<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816</id><updated>2012-02-11T03:51:48.075-08:00</updated><title type='text'>alie-nato</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2026720687876464114</id><published>2009-12-23T05:41:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T05:58:54.255-08:00</updated><title type='text'>Liberarsi di una convinzione limitante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se ci rendiamo conto che una convinzione ci limita possiamo decidere di avviare un processo che ci consenta di &lt;strong&gt;smontare quella convi&lt;/strong&gt;nzione e magari di &lt;strong&gt;sostituirla con una che riteniamo più funzionale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non bisogna avere paura nell’acquisire nuove convinzioni potenzianti e nel liberarsi di quelle limitanti. Superare i propri limiti e acquisire nuovi strumenti che ci danno potere può solo avere effetti positivi sulla nostra vita. Sarà la nostra ragione a suggerirci quali convinzioni rappresentano per noi un ostacolo e devono quindi essere sostituite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se hai sempre sognato di dipingere un quadro, ma fin dall’infanzia ti sei convinto (o ti hanno convinto) di essere negato per il disegno, probabilmente non hai mai avuto il coraggio di acquistare un manuale di pittura. A che serve cimentarsi in qualcosa per la quale sei convinto di essere negato? E’ evidente che in una situazione del genere ciò che ti ha impedito di imparare a dipingere è stata proprio quella convinzione limitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna imparare a dare il giusto ordine alle cose: a volte pensiamo di essere fatti in un certo modo e ci convinciamo che quel nostro modo di essere può o non può permetterci di fare certe cose. In realtà, nella maggior parte di queste situazioni, la causa andrebbe invertita con l'effetto: è la nostra convinzione di potere o non poter fare una certa cosa che ci fa comportare in quel modo (che è un modo coerente con la nostra credenza limitante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo alla convinzione sulle nostre limitate capacità artistiche. Cosa succederà quando inizierai a credere di poter imparare a dipingere? Ovviamente non dipingerai come il Caravaggio dopo pochi minuti, ma intanto &lt;strong&gt;avrai “aperto” la tua mente&lt;/strong&gt; di fronte ad un argomento verso il quale era rimasta completamente chiusa. Se fino a quel momento non prendevi assolutamente in considerazione l’idea di frequentare un corso di pittura, ora, nel dubbio (o nella convinzione) di poter riuscire ad imparare, potresti fare una valutazione diversa. E non è questa una nuova risorsa che la tua mente ti mette a disposizione, semplicemente dopo aver cambiato la tua convinzione? Ma la tua mente potrebbe consentirti l’accesso a tante altre risorse: potrebbe raccogliere altre informazioni e rielaborarle, potrebbe darti gli stimoli e la concentrazione giusta per riuscire nel tuo scopo; potrebbe darti la forza di perseverare anche di fronte agli eventuali tentativi falliti. &lt;strong&gt;Tutto ciò perché è convinta di potercela fare&lt;/strong&gt;. Ecco le risorse nuove alle quali accederesti cambiando le tue convinzioni: se avessi continuato a credere di non essere portato per la pittura non ti saresti nemmeno concesso il tempo di verificare se esiste un libro per “aspiranti pittori che si considerano negati per la pittura”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come fare per smontare una convinzione che ci limita? Lo facciamo intervenendo sue due fronti; un primo approccio prevede un’analisi razionale per verificare se effettivamente le cose stanno così come noi crediamo che siano; in un secondo momento interveniamo sulle rappresentazioni interne associate alla nostra credenza: in questo caso ci viene in aiuto la PNL attraverso la manipolazione delle submodalità. In realtà anche nel caso dell’analisi razionale non facciamo altro che riconsiderare la nostra credenza da una nuova angolazione e ciò va a modificare la percezione che noi abbiamo di essa, quindi a modificare la nostra rappresentazione interna. Sono pertanto due approcci paralleli che si rinforzano a vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo un foglio di carta sul quale scriveremo la nostra analisi: è fondamentale &lt;strong&gt;scrivere&lt;/strong&gt;, perché ciò ci permette di elaborare meglio le informazioni e di rileggerle nei giorni successivi.&lt;br /&gt;Scrivi la tua credenza limitante, sotto forma di affermazione. Ad esempio “Sono negato per il disegno” oppure “Penso di essere incapace di stringere relazioni con gli altri”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forze che ci spingono a cambiare una situazione sono due: o il dolore che proviamo per la condizione nella quale ci troviamo o il piacere che proveremo una volta raggiunta la nuova condizione (approfondiremo questo argomento in un post futuro).&lt;br /&gt;Cerchiamo quindi di associare dolore alla nostra credenza limitante, in modo da trovare la forza di "&lt;em&gt;rinnegarla&lt;/em&gt;". A tal fine poniamoci le seguenti domande e scriviamo le risposte sul nostro foglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quanto mi costerà non liberarmi di questa credenza?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quali effetti negativi in termini emotivi, affettivi, economici o fisici potrei riscontrare non liberandomi da questa credenza?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Abbiamo poi bisogno di mettere qualche “candelotto di dinamite” sotto la nostra credenza, in modo da far saltare qualche pilastro e farla crollare. Cerchiamo quindi di scrivere tutto ciò che è in discordanza con la nostra credenza e che può aiutarci a demolirla. Tale compito può essere facilitato rispondendo alle domande seguenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da cosa deriva questa mia credenza? E’ confermata da esperienze personali o mi è stata trasferita da un’altra persona, da un genitore, dai media, dall’ambiente nel quale vivo? &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se la credenza mi è stata trasferita da terzi (amici, genitori etc.), ciò è sufficiente per considerare tale affermazione valida anche per me? Perché? E’ opportuno considerare l’eventuale persona che mi ha trasferito la credenza come un modello di riferimento?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Credo in tale affermazione da sempre o ho iniziato a crederci a partire da un momento preciso della mia vita? Se è così, perché prima non ci credevo? &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cosa mi fa ritenere che questa convinzione sia oggettivamente vera? Ho dei dati riscontrabili che sia effettivamente così? E se li ho, è possibile ritenere che siano dati sufficienti per considerare tale affermazione come universale e sempre valida anche in futuro? &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sono degli aspetti della mia credenza che, ad un’analisi distaccata, imparziale e razionale, risultano palesemente irrealistici o per certi versi assurdi o bizzarri?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sono situazioni particolari o eventi passati, in cui ho smentito completamente la mia credenza o nei quali la mia credenza è stata solo parzialmente confermata? Ci sono situazioni o eventi che riguardano altre persone in cui tale credenze è stata smentita?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Scrivi quindi un elenco di episodi o situazioni che &lt;strong&gt;smentiscono&lt;/strong&gt; la tua credenza e cerca di raccogliere quante più informazioni possibili che contrastino con la tua credenza. Possono essere esperienze personali o accadute ad altri. Ne troverai sicuramente diverse perché le verità assolute si contano sulle dita di una mano e qualsiasi cosa di cui sei convinto può essere facilmente smentita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora &lt;strong&gt;scrivi una convinzione potenziante&lt;/strong&gt; che vada a sostituire la precedente. Ad esempio se la tua convinzione limitante era “&lt;em&gt;sono negato per il disegno&lt;/em&gt;” scrivi “&lt;em&gt;sono convinto di poter imparare a disegnare&lt;/em&gt;” e inizia fin da subito a cercare riscontri alla tua nuova credenza potenziante. Lasciati guidare dalle seguenti domande:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Esistono degli episodi e delle situazioni in tutta la mia vita passata che possano confermare la nuova credenza potenziante? Quali sono?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Esistono testimonianze di terzi che possono confermare quanto ho affermato? Quali sono?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Esistono situazioni passate assimilabili alla nuova affermazione che possano farmi ritenere che quest’ultima sia effettivamente credibile? Quali sono?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Infine cerchiamo di &lt;strong&gt;associare molto piacere &lt;/strong&gt;all’idea di far propria la nuova credenza potenziante. A tal fine scriviamo sul nostro foglio tutto ciò che di utile e di piacevole ci porterà la nuova convinzione. Ecco alcune domande che possono farci da guida:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mi è utile accettare questa nuova credenza potenziante? Cosa avrei da guadagnare “facendo mia” questa nuova credenza?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come cambierà la mia vita e quali obiettivi potrò raggiungere?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Lo scopo è quindi scrivere quante più informazioni possibili per ”screditare” la vecchia credenza limitante e di scriverne altre per avvalorare la nuova “credenza potenziante”. E’ come se dovessimo cercare di convincere noi stessi che le cose stanno in modo diverso. Non è che stiamo cercando di prenderci in giro: è che &lt;strong&gt;ogni cosa si può interpretare in tanti modi diversi&lt;/strong&gt; e noi dobbiamo solo cercare di far nostra l’&lt;strong&gt;interpretazione che ci è più utile&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Così, se la nostra credenza limitante è: “&lt;em&gt;sono brutto e non ho successo in amore&lt;/em&gt;” (e magari sarà pur vero…), è anche un dato di fatto che “&lt;em&gt;in giro si vedono decine di coppie in cui ci si chiede come faccia l’uno a stare con l’altro&lt;/em&gt;”. Quindi avremo sempre delle informazioni che ci permettono di interpretare in modo diverso (e più utile) ogni nostra credenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedrai che basterà anche insinuare un piccolo dubbio nella vecchia credenza limitante per avviare in modo automatico tutto il processo. Poi le nuove risorse alle quali accederemo e le nuove azioni che ne conseguiranno ci faranno ottenere dei risultati che rafforzeranno ulteriormente le nostre nuove credenze potenzianti in una sorta di circolo virtuoso che ci darà sempre più potere.&lt;br /&gt;Ciò che abbiamo scritto va letto con una certa frequenza: la sera, la mattina o due, tre o dieci volte al giorno... non c’è una regola precisa. Fallo fin quando non avvertirai di aver realmente &lt;strong&gt;acquisito&lt;/strong&gt; la nuova credenza, cioè fino a quando, pronunciando ad alta voce la nuova credenza, non capirai dal tono di voce di averla effettivamente fatta tua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2026720687876464114?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2026720687876464114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2026720687876464114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2026720687876464114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2026720687876464114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/liberarsi-di-una-convinzione-limitante.html' title='Liberarsi di una convinzione limitante'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-4819768675059126343</id><published>2009-12-01T14:03:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T14:05:20.049-08:00</updated><title type='text'>Il labirinto delle nostre convinzioni.</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come si sono formate e radicate nella mente le numerose credenze che ognuno di noi ha? L’origine può essere diversa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gli insegnamenti e i modelli educativi che abbiamo avuto fin dall’età infantile ci hanno trasferito un’enorme quantità di convinzioni su tutto ciò che ci circonda.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;le esperienze personali ci fanno continuamente “convincere” (o dubitare) di qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci convinciamo di molte cose semplicemente per "sentito dire": il confronto con gli altri è un altro importante strumento per l’acquisizione di convinzioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Abbiamo già parlato di convinzioni limitanti e potenzianti. In questo post approfondiremo il discorso sulle prime, visto che ci limitano ed è quindi opportuno modificarle.&lt;br /&gt;Nell’ambito delle convinzioni è possibile fare diverse classificazioni.&lt;br /&gt;Alcune convinzioni limitanti sono &lt;strong&gt;a carattere soggettivo&lt;/strong&gt; e si riferiscono a qualità e caratteristiche dell’individuo che le fa proprie. Eccone un esempio:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Non riuscirò mai a suonare uno strumento perché non sono portato per la musica.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Sono una persona sensibile e pertanto soffrirò sempre tanto.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Non posso avviare un negozio o un’attività in proprio perché per vendere qualcosa bisogna esserci portati e io non lo sono mai stato.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Non riesco a portare a compimento le cose, purtroppo è sempre stato così.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Visto che mio nonno e mio padre hanno avuto problemi di cuore, allora anche io sono destinato a soffrire delle stesse patologie.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.....&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ognuno di noi ha tantissime convinzioni sulla propria persona e sul proprio modo di essere ed è piuttosto evidente come il genere di convinzioni sopra elencate possa condizionare l’intera esistenza di un individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono poi convinzioni alle quali attribuiamo un &lt;strong&gt;carattere universale&lt;/strong&gt;, come se fossero leggi valide per tutti, in ogni tempo e in ogni luogo. Eccone alcuni esempi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Non è possibile fare tante cose in modo preciso. Nella vita bisogna sceglierne poche e farle bene.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;La gente è sempre pronta ad approfittare di te e a cercare di sfruttarti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;E’ difficile che esista un’amicizia sincera tra uomo e donna.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Una persona che ti ha già lasciato una volta, lo farà anche la seconda volta.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;In realtà basterebbe un’analisi anche superficiale delle esperienze degli uomini per capire che sono &lt;strong&gt;ben poche&lt;/strong&gt; le convinzioni che possono elevarsi al rango di universalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche convinzioni espresse sotto forma di &lt;strong&gt;regole&lt;/strong&gt;, del tipo “&lt;strong&gt;se accade questo allora vuol dire quest’altro&lt;/strong&gt;”:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Se fai capire alla tua donna che per te esiste solo lei, allora prima o poi ti lascerà.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Se ti fai i soldi perderai i veri amici e si faranno vive solo persone che vogliono sfruttarti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Se non sei intransigente con i tuoi dipendenti, prima o poi se ne approfitteranno e lavoreranno in modo svogliato.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Se concedi una mano a qualcuno, la prossima volta ti chiederà il braccio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Se la tua donna ti chiede qualche giorno di riflessione, allora vuol dire che ha già deciso di lasciarti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Preso atto che non puoi fare a meno di credere in qualcosa (altrimenti non avresti i necessari punti di riferimento per orientare i tuoi comportamenti), dovresti per lo meno acquisire l’abitudine di considerare ogni tua convinzione come &lt;strong&gt;un’affermazione puramente soggettiva&lt;/strong&gt;, senza alcun carattere di universalità e di validità atemporale. Dopodiché sarebbe opportuno &lt;strong&gt;insinuare un dubbio &lt;/strong&gt;in ogni credenza che hai considerato fino ad oggi come una verità inconfutabile. Anche ipotizzare semplicemente che le cose potrebbero non essere così, che ciò in cui credi potrebbe anche non essere vero, ti permetterà di &lt;strong&gt;vedere il mondo sotto un’ottica diversa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;meno rigida&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;più flessibile&lt;/strong&gt;, che ti permetta di costruire una dimensione &lt;strong&gt;più utile &lt;/strong&gt;per raggiungere obiettivi e stati che ti procurino serenità. Infine dovresti imparare a crearti convinzioni compatibili con ciò che vuoi ottenere e con ciò che ti procura sensazioni piacevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte capita di avere una sorta di &lt;strong&gt;rivelazione&lt;/strong&gt;: ci si rende conto in un momento preciso di quanto siamo condizionati da questo spropositato insieme di regole e credenze che ci siamo creati e che pesa su di noi come un macigno. E’ come vedersi all’improvviso all’interno di un labirinto, dove le nostre credenze sono le pareti che ci guidano, che ci obbligano a svoltare a destra e a manca, a prendere questo o quel corridoio. Sono le nostre convinzioni e i nostri valori (che sono credenze ancor più forti e radicate) che ci spingono a comportarci in questo o in quel modo, ad interpretare gli eventi in un senso o in un altro. Fin quando non prendiamo consapevolezza di ciò che ci limita, abbiamo l’illusione di vivere in uno spazio aperto: è come se le pareti del labirinto, seppur presenti, fossero trasparenti. Abbiamo l’illusione di poterci muovere come vogliamo. Ma quando prendiamo consapevolezza dei limiti che ci impongono le nostre convinzioni, viviamo un momento di rivelazione durante il quale le pareti del labirinto perdono la loro trasparenza e prendono colore: ci rendiamo finalmente conto di quanto siamo incastrati in quel dedalo di incroci e corridoi. Ci rendiamo conto di quanta strada inutile dobbiamo fare per andare da un punto A ad un punto B a causa dell’intrico di vie che dobbiamo attraversare. Ma assumere consapevolezza del labirinto nel quale ci troviamo è anche il primo passo per smontare ogni parete e per rimontarla in modo meno intricato, più utile e funzionale. E’ il primo passo per creare spazi più aperti e vivibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così fin da subito, appena ti accorgi che una tua convinzione ti sta imponendo una via da seguire e avverti di non trovarti completamente a tuo agio lungo quella strada, inizia ad alimentare qualche dubbio. Chiediti: “&lt;strong&gt;Le cose stanno veramente così o potrebbero essere interpretate diversamente?&lt;/strong&gt;”. Solo imparando ad interpretare le cose in modo diverso e non attraverso i parametri che usi da sempre, acquisirai la flessibilità necessaria per poter veramente pensare di poter fare tutto ciò che hai sempre sognato. Solo smontando e ricostruendo le tue convinzioni, cioè acquisendo nuovi modelli interpretativi, nuovi filtri per osservare il mondo, nuovi stili e comportamenti avrai in mano la chiave per diventare chi vuoi essere veramente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cerca di educare il tuo cervello fin da subito. Così, mentre constati che quel tuo amico avrebbe dovuto chiamarti e non lo ha fatto, invece di “convincerti” che “&lt;em&gt;si sta comportando così perché sta cercando di allontanarti&lt;/em&gt;”, chiediti: “&lt;em&gt;è proprio sicuro che le cose stiano così? C’è un’altra spiegazione che io ignoro?&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Quando ti chiederanno di ricomporre un oggetto che si è rotto, invece di pensare che “&lt;em&gt;non è un lavoro per te e che non sei portato per i lavori di precisione!&lt;/em&gt;”, prova a chiederti: “&lt;em&gt;ma davvero deve essere così difficile montare questo oggettino? Davvero non sono in grado di guidare le mia dita in questo semplice lavoro manuale?&lt;/em&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Prova ad aprire qualche nuovo varco nel tuo labirinto, cerca nuovi modi di interpretare gli eventi, nuove strade da percorrere che non siano quelle che hai già battuto centinaia di volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica cosa di cui dovresti essere convinto è che “tutto ciò di cui ora sei fermamente convinto... potrebbe anche non essere vero”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-4819768675059126343?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/4819768675059126343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=4819768675059126343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4819768675059126343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4819768675059126343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/come-si-sono-radicate-le-nostre.html' title='Il labirinto delle nostre convinzioni.'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2766326873025676795</id><published>2009-12-01T13:50:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T14:02:39.628-08:00</updated><title type='text'>Il ciclo del successo</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;/h3&gt;  &lt;div class="post-body entry-content"&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SmL5lyhW_NI/AAAAAAAAAAc/cf9mwpWZngM/s1600-h/ciclosuccesso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360120934136478930" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 293px; height: 203px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SmL5lyhW_NI/AAAAAAAAAAc/cf9mwpWZngM/s320/ciclosuccesso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Riprendiamo il discorso sulle convinzioni ossia, come ciò in cui crediamo fermamente determina le nostre azioni. Abbiamo visto come la nostra mente possa addirittura arrivare ad &lt;strong&gt;auto-sabotarsi&lt;/strong&gt; pur di &lt;strong&gt;rimanere coerente&lt;/strong&gt; con ciò in cui crede fermamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ognuno di noi ha una gran quantità di convinzioni. &lt;strong&gt;Ciò in cui crediamo regola continuamente i nostri comportamenti, influisce sulle nostre scelte, condiziona i nostri risultati&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ad esempio molti uomini sono convinti che “&lt;em&gt;un rapporto tra uomo e donna possa durare a lungo solo se l’uomo si comporta in modo freddo e distaccato e dà l’impressione di non essere mai completamente innamorato della sua compagna&lt;/em&gt;”. La relazione che questi uomini instaurano con il partner è evidentemente condizionata dalla loro credenza: cercano di non essere troppo sdolcinati, di non lasciarsi andare più del dovuto, si circondano sempre di un alone di mistero. Quindi i nostri comportamenti e le nostre azioni dipendono anche da ciò di cui siamo convinti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ma sulle convinzioni è necessario fare altre importanti precisazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;Essere convinti di qualcosa non vuol dire che quella cosa sia oggettivamente vera&lt;/strong&gt;. Ricordatevi che un tempo eravate fermamente convinti dell’esistenza di Babbo Natale e avreste preso a morsi chiunque avrebbe cercato di sostenere il contrario. Se non lo ricordate, provate a dire ad un bambino che Babbo Natale non esiste e osservatene la reazione: nessuno di noi, anche in età infantile, accetterebbe di mettere in discussione facilmente le proprie convinzioni. Eppure oggi su Babbo Natale avete cambiato opinione (o almeno si spera ... ).Quindi prendete atto che ciò a cui credete oggi potrebbe anche non essere vero e che, in merito ad un certo argomento, fra un giorno, un mese o un anno potreste avere un’opinione completamente diversa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;Esistono credenze limitanti e credenze potenzianti&lt;/strong&gt;. Le convinzioni limitanti rappresentano per noi un ostacolo, ci condizionano negativamente e non ci permettono di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati o di soddisfare i nostri desideri. Ad esempio ci sono persone che desidererebbero girare il mondo alla ricerca di tanti stimoli culturali, ma allo stesso tempo sono convinte che viaggiare sia pericoloso. Quindi da un lato desiderano viaggiare, ma dall’altro hanno una credenza che li limita. Tale convinzione condizionerà evidentemente le loro scelte e pertanto potrebbero decidere di rinunciare ai viaggi o di optare per mete meno interessanti culturalmente, ma ritenute più sicure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;All’inverso ci sono &lt;strong&gt;credenze che ci danno potere&lt;/strong&gt;: sono quelle convinzioni che ci permettono di mettere in campo &lt;strong&gt;tutte le risorse di cui disponiamo pur di ottenere i nostri scopi&lt;/strong&gt;. Ovviamente la classificazione tra convinzioni limitanti e potenzianti è del tutto soggettiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Troppe volte decidiamo di apportare un cambiamento sostanziale alla nostra vita o di fissarci un obiettivo &lt;strong&gt;senza verificare se le nostre convinzioni sono compatibili con il fine che vogliamo raggiungere&lt;/strong&gt;. Se sogniamo di fare carriera in azienda acquisendo la qualifica di caporeparto, ma allo stesso tempo siamo convinti di non essere portati per un ruolo di responsabilità, evidentemente tale convinzione rappresenterà per noi un limite. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Quindi &lt;strong&gt;non è molto intelligente navigare in una certa direzione se abbiamo una o più convinzioni che remano nella direzione opposta&lt;/strong&gt;: in nome di quel “&lt;strong&gt;principio di coerenza&lt;/strong&gt;” al quale si attiene la nostra mente (e del quale abbiamo parlato in passato), rischieremmo di affrontare la situazione con &lt;strong&gt;risorse molto limitate &lt;/strong&gt;e ciò potrebbe condizionare negativamente i nostri risultati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Lo “schema del successo” riportato nell'immagine allegata a questo post spiega chiaramente in che rapporto sono le nostre convinzioni con le azioni e i risultati che otteniamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Quando abbiamo convinzioni molti forti accediamo ad un potenziale molto elevato: è come se la nostra mente si “aprisse”e accedesse ad una quantità di risorse utili alla quale normalmente non accede. Le risorse potenziali alle quali accediamo ci fanno agire in un certo modo e le nostre azioni producono dei risultati. I risultati, siano essi soddisfacenti o meno, vanno ad influire sulle nostre convinzioni, chiudendo il cerchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Facciamo l’esempio di una persona convinta di essere poco attraente per le donne. Si innamora pazzamente di una donna e decide di dichiararsi, pur rimanendo fermamente convinto di non essere attraente. Tale convinzione limitante lo porterà ad accedere a risorse poco utili per il fine che vuole perseguire: è infatti probabile che la persona acceda a stati d’animo di insicurezza e di ansia; la paura di fallire, l’incertezza e l’imbarazzo lo faranno agire in modo impacciato e poco incisivo e le sue azioni produrranno dei risultati che probabilmente non saranno soddisfacenti; tali risultati andranno a rafforzare la convinzione limitante; la persona non farà altro che confermare quanto già era convinto di sapere: - “&lt;em&gt;ero sicuro che non sarei riuscito a conquistarla; purtroppo non sono attraente... non posso farci nulla, sono fatto così...&lt;/em&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;In realtà una delle principali cause del suo fallimento è stata proprio la convinzione limitante che lo ha condizionato fin dall'inizio e che, a causa del suo fallimento, lo limiterà in futuro in modo ancora più evidente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Le persone non tentano nemmeno lontanamente di cimentarsi con certe cose solo perché sono convinte di non essere in grado di farle: magari hanno provato due o tre volte, già convinte di non riuscirci; tale convinzione ha prodotto risultati mediocri e, dopo pochi tentativi falliti, hanno deciso di non provarci più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Quanti di noi conoscono una persona di una certa età che afferma di non essere portata per la tecnologia e rifiuta anche di imparare ad usare il telecomando? Provate a chiedere a quella persona quante volte ha deciso seriamente di imparare ad usare un prodotto tecnologico. E’ probabile che non abbia mai provato o, se ha tentato, lo ha fatto in un modo talmente poco utile (limitato dalla convinzione che “&lt;em&gt;posso anche provare tanto lo so che non ci capisco niente...&lt;/em&gt;”) che alla fine non poteva che fallire: ciò ha rafforzato la sua convinzione limitante a tal punto che rifiuta anche di dedicare pochi secondi per capire come fare una telefonata con il cellulare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Il ciclo del successo funziona ovviamente anche all’inverso per le convinzioni potenzianti. Avere convinzioni che ci danno potere ci permette di accedere a risorse positive che producono azioni adeguate e risultati soddisfacenti che vanno a rafforzare le nostre iniziali convinzioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;E quanto più una convinzione è forte tanto più è difficile metterla in dubbio, anche nel caso di un insuccesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;E’ il caso della persona convinta di essere un grande corteggiatore che riceve un rifiuto da una donna: quanto più la sua convinzione è forte, tanto meno quell’insuccesso andrà a scalfire la sua convinzione e ciò gli permetterà di continuare ad accedere a risorse potenzianti ogni volta che dovrà corteggiare una donna. Certo, nel caso in cui dovesse fallire ripetutamente, la sua convinzione perderebbe forza e verrebbe sostituita da una meno potenziante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Il concetto fondamentale che voglio trasferire con questo post è che, &lt;strong&gt;per poter fare qualsiasi cosa nel modo migliore, è necessario essere convinti di poterci riuscire&lt;/strong&gt;. La nostra mente non riesce a metterci a disposizione le migliori risorse per seguire un percorso se ha anche il minimo dubbio che le cose possano andar storte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Nei prossimi post scopriremo come individuare e cambiare le convinzioni che ci limitano. Intanto per capire quanto è radicata in te una convinzione puoi fare un esperimento molto semplice: pronuncia ad alta voce la frase “&lt;em&gt;io mi chiamo (nome e cognome) ed ho (xx) anni&lt;/em&gt;”. Vedrai come il tuo modo di esprimerti e il tuo tono di voce comunichino sicurezza e convinzione. Ora fai ad alta voce altre affermazioni di cui ritieni di essere più o meno convinto: paragonando la tua espressività con quella ottenuta quando hai pronunciato il tuo nome e cognome, capirai quanto è radicata quella convinzione in te. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2766326873025676795?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2766326873025676795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2766326873025676795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2766326873025676795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2766326873025676795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/il-ciclo-del-successo.html' title='Il ciclo del successo'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SmL5lyhW_NI/AAAAAAAAAAc/cf9mwpWZngM/s72-c/ciclosuccesso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5811586534703971249</id><published>2009-12-01T13:28:00.001-08:00</published><updated>2009-12-01T13:44:55.433-08:00</updated><title type='text'>le nostre convinzioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’adagiarsi sulle abitudini è uno dei tanti ostacoli che poniamo lungo la strada del cambiamento . Siamo soliti “rifugiarci nella routine” perché abbiamo bisogno di soddisfare un preciso bisogno della nostra mente: &lt;strong&gt;il sentirsi “sicuri”&lt;/strong&gt;. Percorrere sentieri già noti vuol dire evitare di esporsi a rischi. E la mancanza di rischi ci procura &lt;strong&gt;tranquillità&lt;/strong&gt; e senso di &lt;strong&gt;sicurezza&lt;/strong&gt; che frenano inevitabilmente qualsiasi velleità di cambiamento; a meno che il rimaner vincolati alle nostre abitudini non ci provochi una certa dose di dolore: in tal caso accettiamo il rischio di abbandonare le vecchie abitudini ed iniziamo ad esplorare percorsi nuovi (vedremo in futuro come il dolore associato ad un certo status sia la molla principale che ci spinge a cambiare). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma oggi rimaniamo ancora concentrati su ciò che limita il cambiamento. Con il termine “cambiamento” intendo il raggiungimento di uno status diverso da quello abituale, a qualsiasi livello. Cambiamo quando superiamo una paura che ci blocca, quando troviamo le risorse necessarie a raggiungere un obiettivo, quando impariamo a fare chiarezza sulle cose che desideriamo e che vogliamo ottenere, quando mettiamo ordine nel nostro insieme di valori e così via... Ogni volta che ci attiviamo per raggiungere uno “stato diverso” da quello ordinario, otteniamo un cambiamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uno dei limiti più grandi al cambiamento, che caratterizza la mente di tutti gli essere umani, è il &lt;strong&gt;bisogno di “coerenza”&lt;/strong&gt; che è, ancora una volta, una conseguenza diretta del nostro fondamentale bisogno di “sicurezza”.&lt;br /&gt;Basta una riflessione di pochi minuti per capire quanto abbiamo bisogno di &lt;strong&gt;restare coerenti con i principi in cui crediamo&lt;/strong&gt; e quanto sia difficile cambiare opinione rispetto a qualcosa di cui siamo profondamente convinti. Le persone sarebbero capaci di morire pur di restare coerenti con i loro principi e le loro convinzioni. Il motivo è piuttosto evidente: per poter vivere in un mondo così caotico ed eterogeneo abbiamo bisogno di forti punti di riferimento. Il nostro modo di interpretare gli eventi esterni, il nostro modo di rapportarci agli altri, così come ogni nostro comportamento si basa su dei &lt;strong&gt;cardini molto forti che non possono essere messi in discussione facilmente&lt;/strong&gt;: se la nostra mente mettesse continuamente in discussione i suoi punti di riferimento, ci sentiremmo completamente disorientati e la nostra esistenza diventerebbe praticamente invivibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Facciamo un esempio semplice. Ognuno di noi ha un insieme di “&lt;strong&gt;credenze&lt;/strong&gt;” cioè un insieme di cose di cui è &lt;strong&gt;profondamente convinto&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Prendiamo ad esempio un uomo che è convinto di &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; essere attraente per le donne. Questo genere di convinzione potrebbe essere nata dopo aver ricevuto un “due di picche” o magari perché quell’uomo è “convinto” di essere timido e poco interessante. Fatto sta che questo genere di credenza è radicata nella sua mente ed è diventata un punto fermo, un paletto di riferimento che condiziona la sua esistenza. Il problema più grande è che la nostra mente – come già detto - ha un bisogno “esagerato” di rimanere coerente con le proprie convinzioni. Ecco quindi che quest’uomo, convinto di non essere attraente, pur di dimostrare a se stesso di “aver ragione” attuerà tutta una serie di comportamenti che lo porteranno facilmente&lt;strong&gt; a confermare la sua convinzione&lt;/strong&gt;. Al limite potrebbe attuare una sorta di &lt;strong&gt;auto-sabotaggio&lt;/strong&gt;, pur di rimanere coerente con la sua credenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Osserviamo infatti il comportamento tipico di un uomo che non si ritiene attraente. Supponiamo che ad una festa una donna mostri interesse per quest’uomo e glielo lasci intendere. L’uomo in un primo momento si sentirà disorientato perché si troverà di fronte ad un evento che non è coerente con la sua convinzione. E’ probabile che dopo un poco, nonostante gli evidenti ammiccamenti della donna, si “convinca” che si tratti di uno sbaglio o di un’incomprensione. Penserà: “probabilmente quei sorrisi ammalianti sono rivolti a quell’uomo che è dietro di me” (magari la persona dietro di lui è oggettivamente bruttissima, ma, pur di restare coerente con la sua credenza, si “convince” che sia più attraente di lui). Ecco il genere di pensieri che potrebbe affiorare nella mente del nostro uomo:&lt;br /&gt;- “probabilmente quella donna ha un tic all’occhio e io l’ho scambiato per un invito”.&lt;br /&gt;- “probabilmete deve essere una pazza depressa che si accontenta del primo che capita a tiro. Ma in realtà non ha nessun interesse per me."&lt;br /&gt;- “quella donna mi sta prendendo per il culo. Sono sicuro che i miei amici mi hanno organizzato uno scherzo”.&lt;br /&gt;- “sta cercando di attaccare bottone con me solo perché vuole che io le presenti il mio amico. Mi sta usando da tramite...”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Poi magari il suo più caro amico gli si avvicina e gli dice: “&lt;em&gt;ma ti rendi conto di come ti guarda quella donna? Cosa aspetti?&lt;/em&gt;”. Ed ecco che il nostro uomo è ancora più disorientato perché, ancora una volta, la sua convinzione sta per essere minata da qualche dubbio. Ma il suo “bisogno di coerenza” è sempre in agguato e troverà mille giustificazioni per dimostrare il contrario. E se quella donna dovesse diventare insistente con gli sguardi, magari tentare un approccio, il nostro uomo preferirà defilarsi: inizierà ad evitare di incrociare gli sguardi, fingerà di essere preso da una discussione politica, al limite cercherà di nascondersi dietro ad una tenda. In altre parole inizierà quella tipica fase di “&lt;strong&gt;autosabotaggio&lt;/strong&gt;” finalizzata a dimostrare a se stesso &lt;strong&gt;che le cose stanno così&lt;/strong&gt;, proprio &lt;strong&gt;come lui è convinto che siano&lt;/strong&gt;. Perché non c’è cosa più “sicura” e “tranquillizzante” che dirsi “&lt;em&gt;io so chi sono, so come sono fatto, ed è proprio così che vanno le cose&lt;/em&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Quello che succederebbe all’uomo impacciato se il giorno successivo trovasse un donna che gli dicesse di non ritenerlo attraente: a nulla varrebbero gli ammiccamenti della sera prima. La sua convinzione di non essere attraente è ben radicata e l’evento negativo non fa altro che rafforzare ulteriormente questa convinzione. Facendo la media dovrebbe razionalmente ritenere di essere attraente per alcune donne e poco attraente per altre. Ma questi meccanismi non sono di dominio della ragione. Basterà un solo evento negativo per rafforzare la convizione limitante, perché il bisogno di coerenza, il bisogno di dire “&lt;em&gt;sono fatto così&lt;/em&gt;” è troppo forte per essere messo in discussione anche da due, tre o quattro eventi contrari alla propria convinzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecco che se vogliamo ottenere qualcosa e siamo convinti di non riuscire ad ottenerla, allora è meglio non provarci: apriremmo le porte al fallimento e ciò alimenterebbe ancor di più la nostra convinzione limitante.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avete mai sentito qualcuno che dice “sto cercando di smettere di fumare, ma non sono sicuro di riuscirci”? E' riuscito costui a smettere di fumare? Se non era convinto di raggiungere l’obiettivo, come poteva mai ottenerlo? Anche se fosse stato fermamente convinto di farcela, non è detto che ci sarebbe riuscito, perché sarebbero potuti intervenire tanti altri fattori imprevedibili. Ma figuriamoci se è partito già con la convinzione di fallire! La sua mente non gli avrebbe mai permesso di sacrificare il suo “bisogno di coerenza”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ovviamente avere forti convizioni ha anche un valore positivo, quando ovviamente ci riferiamo a convizioni potenzianti. Così chi è convinto di essere portato per la matematica potrà sbagliare i calcoli anche dieci volte, ma la sua credenza potenziante lo porterà a “sbattere talmente la testa” su quel quaderno che prima o poi risolverà il problema... proprio perché è convinto di essere “bravo in matematica” e non può smentire questa sua convinzione.&lt;br /&gt;Chi è convinto di “saperci fare con le donne” potrà prendere anche 10 pali consecutivi, ma non si rassegnerà; e quando all’undicesima volta gli andrà bene, dirà fra sé e sé: “&lt;em&gt;lo sapevo che ci riuscivo, perché l’ho sempre saputo che ci so fare con le donne&lt;/em&gt;”. Il bisogno di confermare la sua convinzione gli avrà dato le risorse necessarie per tentare e ritentare più volte, per cambiare tattiche e correggere il tiro, &lt;strong&gt;fino ad ottenere il risultato desiderato&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il nostro sistema di credenze può essere la fonte di una potenza illimitata come la causa di drammatici fallimenti&lt;/strong&gt;. Credenze fortissime sono alla base di tutti i grandi successi dell’umanità. Si dice che Thomas Edison abbia fallito ben 10.000 volte (!) prima di riuscire a inventare la lampadina. Se non avesse avuto alla base la convinzione assoluta di poter ottenere luce attraverso la corrente elettrica si sarebbe arreso al secondo tentativo. Era convinto di farcela e niente avrebbe potuto minare la sua convinzione (nemmeno 10.000 tentativi falliti!).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’argomento trattato oggi va sicuramente ampliato e sviluppato. Vanno descritte le tecniche per smontare le convinzioni limitanti e rimpiazzarle con convizioni potenzianti. Ciò sarà argomento dei prossimi post.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per il momento fai un semplice esercizio: scrivi su un foglio di carta tutte le convizioni che ritieni limitanti. Poi riscrivi tutte le convinzioni anteponendo a ciascuna di esse la frase “&lt;em&gt;A me sembra che&lt;/em&gt;”. Ad esempio se hai scritto “&lt;em&gt;sono convinto di essere una persona disordinata&lt;/em&gt;”, riscrivi sul secondo foglio “&lt;em&gt;a me sembra di essere una persona diso&lt;/em&gt;rdinata”. Poi aggiungi in coda la frase “&lt;em&gt;in realtà non sono poi così convinto di esserlo&lt;/em&gt;”. Quindi la frase finale diventerà “&lt;em&gt;A me sembra di essere una persona disordinata. Ma in realtà non sono poi così convinto di esserlo&lt;/em&gt;”. Rileggi ciò che hai scritto ogni giorno per una decina di giorni: potrai già notare un cambiamento di prospettiva rispetto alle tue attuali credenze.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5811586534703971249?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5811586534703971249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5811586534703971249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5811586534703971249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5811586534703971249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/le-nostre-convinzioni.html' title='le nostre convinzioni'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-113802482295584414</id><published>2009-12-01T13:20:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T13:26:40.309-08:00</updated><title type='text'>Rappresentazioni interne</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per capire come cambiare un comportamento o come superare un limite o una paura che ci blocca è di fondamentale importanza prendere consapevolezza di &lt;strong&gt;come rappresentiamo internamente le nostre esperienze&lt;/strong&gt;. Ad esempio, cosa succede nel nostro cervello quando proviamo paura? E cosa accade dentro di noi quando ci sentiamo sicuri di noi stessi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo a prendere consapevolezza del fatto che noi non conosciamo il mondo in maniera oggettiva, ma possediamo solo una &lt;strong&gt;“mappa” soggettiva &lt;/strong&gt;di tutto ciò che ci circonda. In PNL (programmazione neurolinguistica) si dice che “&lt;em&gt;la mappa non è il territorio&lt;/em&gt;”: ciò vuol dire che noi possediamo solo una &lt;strong&gt;rappresentazione semplificata &lt;/strong&gt;del “territorio” che ci circonda. In effetti i nostri cinque sensi filtrano le informazioni provenienti dall’esterno e il nostro cervello le organizza e le interpreta in base a dei modelli che sono differenti da persona a persona. Ognuno di noi ha una mappa diversa dello stesso territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bicchiere di vino non è oggettivamente buono o cattivo: è buono per un sommelier, mentre può essere ritenuto cattivo da un astemio. “Parlare in pubblico” non è oggettivamente un’esperienza ansiogena: per chi ama stare al centro dell’attenzione e sentirsi importante è, al contrario, un’esperienza piacevole.&lt;br /&gt;Sembrano concetti banali e invece sono di fondamentale importanza per capire come cambiare il nostro rapporto nei confronti di qualsiasi cosa che ci fa star male, che non ci aggrada o che ci limita. Erroneamente siamo portati a ritenere che &lt;em&gt;lo stato d’animo connesso ad uno stimolo esterno &lt;/em&gt;(come ad esempio il “parlare in pubblico”) &lt;em&gt;sia intrinseco allo stimolo stesso&lt;/em&gt;. Quindi siamo convinti che “parlare in pubblico” sia un’esperienza “portatrice di ansia” per tutti e indistintamente. In altre parole siamo inconsciamente portati ad associare lo stato d’animo allo stimolo: è come se “parlare in pubblico” portasse con sé lo stato d’ansia. In realtà siamo noi stessi che associamo a quello stimolo uno stato d’ansia: quindi sarebbe più corretto dire che “siamo noi a rappresentare l’esperienza di parlare in pubblico come un’esperienza ansiogena” e non che “il parlare in pubblico è di per sè ansiogeno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è importante capire il modo con cui organizziamo le informazioni all’interno del nostro cervello, il modo in cui rappresentiamo ogni informazione proveniente dall’esterno. Capire ciò ci permetterà di agire su tali informazioni e modificarle al fine di “riscrivere” comportamenti che riteniamo cattivi o di installare “programmi” più utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un’analisi superficiale possiamo affermare che ogni informazione contenuta nel nostro cervello può essere rappresentata da &lt;strong&gt;immagini&lt;/strong&gt;, da &lt;strong&gt;suoni&lt;/strong&gt; o da &lt;strong&gt;sensazioni che hanno determinate caratteristiche o proprietà.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova ad esempio a pensare a &lt;strong&gt;qualcosa che ti fa paura&lt;/strong&gt;. Cosa si forma nel tuo cervello? Immagini fisse o in movimento? Ascolti una voce interna che ti dice qualcosa? Riprovi delle sensazioni vissute in passato quando hai provato realmente quella esperienza? Rivedi mentalmente una serie di scene (come se fosse un film) di un’esperienza vissuta e ciò ti riporta in quello stato d’animo? Ora cerca di concentrarti sulle caratteristiche di quelle immagini, di quei suoni o di quelle sensazioni: vedi immagini &lt;strong&gt;vivide&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;sfocate&lt;/strong&gt;? Vedi te stesso in modalità &lt;strong&gt;associata &lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;cioè come se vivessi in prima persona l’esperienza&lt;/em&gt;) o in modalità &lt;strong&gt;dissociata &lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;come se tu rivedessi dall’esterno la tua persona mentre rivive quell’esperienza&lt;/em&gt;)? Le immagini sono &lt;strong&gt;grandi &lt;/strong&gt;o &lt;strong&gt;piccole&lt;/strong&gt;? I suoni che ascolti sono &lt;strong&gt;forti &lt;/strong&gt;o &lt;strong&gt;deboli, lontani&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;vicini&lt;/strong&gt;? E da quale &lt;strong&gt;direzione&lt;/strong&gt; provengono? Le sensazioni sono &lt;strong&gt;intense&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni nostro comportamento, ogni nostra convinzione in merito a qualsiasi cosa che ci circonda, ogni nostro limite, ogni nostro valore, ogni cosa che noi facciamo, temiamo, amiamo, odiamo, desideriamo, stimiamo e così via... è rappresentata nel nostro cervello mediante immagini, suoni o sensazioni. Ogni immagine, suono o sensazione ha poi determinate proprietà (in PNL vengono chiamate &lt;strong&gt;&lt;em&gt;submodalità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;). Abbiamo già elencato alcune fondamentali submodalità: dimensione, posizione, volume, intensità etc…Questo è il linguaggio con cui è scritto ogni nostro programma. Per modificarlo dobbiamo dapprima capire quali sono le rappresentazioni e le relative submodalità che lo contraddistinguono. Intervenendo su quest’ultime saremo in grado di riscrivere i nostri programmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-113802482295584414?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/113802482295584414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=113802482295584414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/113802482295584414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/113802482295584414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/rappresentazioni-interne.html' title='Rappresentazioni interne'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-3026274986310740836</id><published>2009-12-01T13:11:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T13:18:12.149-08:00</updated><title type='text'>Riscrivere il codice nel nostro cervello</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://perspower.blogspot.com/2009/05/riscrivere-il-codice-del-nostro.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SgWbhH9M8BI/AAAAAAAAAAU/HbwrHA08Mr8/s1600-h/flusso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SgWbhH9M8BI/AAAAAAAAAAU/HbwrHA08Mr8/s320/flusso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333840327063957522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Nel post precedente abbiamo visto come il nostro comportamento risponde ad una serie di “programmi cerebrali” che sono stati “installati” nel nostro cervello nel corso degli anni, a partire dalla nostra infanzia. I primi “programmatori” sono stati i genitori ai quali si sono aggiunti gli insegnanti, gli amici, i media. Ovviamente noi stessi concorriamo più di tutti alla nostra “programmazione”, attraverso la &lt;strong&gt;comunicazione interna&lt;/strong&gt; e la continua &lt;strong&gt;rielaborazione &lt;/strong&gt;delle nostre esperienze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Le porte di ingresso attraverso cui tutte le informazioni entrano nel nostro cervello sono &lt;strong&gt;i cinque sensi&lt;/strong&gt;. Tutto ciò che tocchiamo, vediamo, ascoltiamo viene rappresentato e rielaborato dalla nostra mente. Tutto ciò che facciamo, le nostre azioni, i concetti che esprimiamo, le nostre convinzioni, il nostro modo di essere è funzione del modo in cui abbiamo acquisito le informazioni in ingresso e del modo in cui le abbiamo soggettivamente rielaborate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Il processo è abbastanza semplice: appena nato mi trovo in una situazione in cui il mio cervello è completamente “vergine” (potremmo dire che è “formattato”). In realtà esistono alcuni software di base già installati nel nostro cervello: volendo continuare il confronto con i personal computer potremmo dire che anche noi, come i PC, abbiamo un BIOS contenente alcuni programmi fondamentali (come ad esempio i programmi che regolano le funzioni di base del nostro organismo). Negli anni incameriamo informazioni attraverso i sensi. Questa enorme mole di informazioni opportunamente organizzata e rielaborata condiziona il nostro modo di essere, cioè il nostro comportamento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;E’ proprio l’insieme di informazioni accumulate negli anni che ci permette di distinugere soggettivamente il bello dal brutto, o ci guida nel rapporto con gli altri, o ci fa scegliere tra questo o quel percorso di studi e così via...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Quindi se ciò che siamo è dovuto al modo in cui abbiamo acquisito, elaborato e organizzato le informazioni di input, allora &lt;strong&gt;per cambiare il nostro modo di essere sarà “sufficiente” elaborare in modo diverso e ri-organizzare le informazioni che già abbiamo dentro di noi e quelle che acquisiremo in futuro&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;Possiamo riscrivere un programma installato nel nostro cervello? Certo!&lt;/strong&gt; E’ quello che facciamo tutti i giorni. C’è stato un tempo in cui credevamo a Babbo Natale: rispetto ad allora qualche nostro programma è indubbiamente stato riscritto. Nella maggior parte dei casi siamo noi stessi a riscrivere i codici dei nostri programmi, man mano che facciamo nuove esperienze e acquisiamo nuove conoscenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Spesso interpretiamo il cambiamento come un percorso che deve cozzare contro un nostro modo di essere. Riteniamo che cambiare significhi &lt;strong&gt;cercare a tutti i costi di vincere le nostre resistenze interne&lt;/strong&gt;, magari appellandoci alla nostra &lt;strong&gt;forza di volontà&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Supponiamo di voler smettere di fumare. Abbiamo un programma che ci spinge a fumare perché ci fa associare alle sigarette una sensazione di rilassatezza e di piacere. Poi abbiamo il programma “forza di volontà” che invece ci spinge a perseguire il nostro obiettivo anche a costo di dover soffrire. Ora ogni volta che una persona cerca di smettere di fumare mette i due programmi &lt;strong&gt;uno contro l’altro&lt;/strong&gt;, in una sorta di immaginario &lt;strong&gt;tiro alla fune&lt;/strong&gt;. Il risultato finale dipende da quale dei due programmi è “più forte”.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Invece di contrapporre due aspetti della nostra personalità, potremmo decidere di "prendere" il comportamento che non ci piace, “aprire” il codice di quel programma e semplicemente “&lt;strong&gt;riscriverlo&lt;/strong&gt;”. Così, invece di appellarci alla nostra forza di volontà, possiamo riscrivere il nostro programma "vizio del fumo" in modo da associare del dolore all’immagine della sigaretta e non più del piacere. Possiamo condizionarci in modo tale che l’idea di fumare ci procuri sensazioni sgradevoli. Ed ecco che il nostro processo di cambiamento sarà molto &lt;strong&gt;più facile e duraturo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;L’obiettivo dei post futuri sarà proprio quello di illustrare le tecniche per riscrivere i programmi (cioè i comportamenti) che non ci piacciono.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;P&lt;/span&gt;erché, invece di aver contrapposto ad un nostro comportamento un’altra caratteristica della nostra personalità (la “forza di volontà”, solitamene più debole), avremo cambiato il nostro sistema di rappresentazioni interne rispetto a quel particolare comportamento. Ora riscrivere il codice dei nostri programmi non è un processo razionale (anche se una preventiva analisi razionale migliora il processo). Razionalmente il fumatore sa di danneggiare la propria salute e di compromettere seriamente la qualità della sua vita, eppure tale analisi razionale non è sufficiente per modificare quel comportamento, per riscrivere il codice di quel programma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-3026274986310740836?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/3026274986310740836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=3026274986310740836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3026274986310740836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3026274986310740836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/riscrivere-il-codice-nel-nostro.html' title='Riscrivere il codice nel nostro cervello'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vhomCMIilx8/SgWbhH9M8BI/AAAAAAAAAAU/HbwrHA08Mr8/s72-c/flusso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7870950254267905945</id><published>2009-12-01T13:00:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T13:18:51.561-08:00</updated><title type='text'>Il software del cervello</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Molte persone credono che tutte le caratteristiche del carattere siano innate. ci si può ad esempio considerare timidi, introversi, riservati; più adatti alla riflessione e alla introspezione che alla vita sociale; poco incline a svolgere attività manuali e più portati per lo studio. E ci si convince &lt;strong&gt;profondamente&lt;/strong&gt; di essere fatti così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Tuttavia, questo modo di essere porta a soffrire perchési avverte come un limite: si sente un forte bisogno di confrontarsi con gli altri, di socializzare e di fare tutta una serie di cose che invece non si fanno a causa di limiti e paure che ci bloccano. E quando ci sforziamo di cambiare, di essere diversi, inevitabilmente ci si scontra con questi limiti e ci si trova a ripetersi  frasi come “&lt;em&gt;sono fatto così&lt;/em&gt;”, “&lt;em&gt;sono nato timido e introverso e non posso farci niente&lt;/em&gt;”, “&lt;em&gt;una pecora non potrà mai diventare un leone&lt;/em&gt;” e così via…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Questo genere di condizionamenti sono conseguenza del tipo di educazione che abbiamo ricevuto e del sistema socioculturale nel quale siamo cresciuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Certo, se dai primi anni dell’infanzia ti risuona nelle orecchie la voce di un genitore che ripete “&lt;em&gt;Francesco è un ragazzino bravo e studioso e non esce fin quando non ha finito i compiti&lt;/em&gt;”, oppure “&lt;em&gt;Fai attenzione alle persone lì fuori, il mondo è pieno di pericoli&lt;/em&gt;”, o di una maestra che ti dice “&lt;em&gt;Sei un ragazzino troppo timido...&lt;/em&gt;” o ti ritrovi con degli amici di scuola che non perdono occasione per metterti in ridicolo... beh, in un modo o nell’altro tutte queste esperienze &lt;strong&gt;ti condizioneranno&lt;/strong&gt;. Non è nemmeno detto che "sottoposto a questo genere di sollecitazioni" diventerai automaticamente una persona timida e introversa; magari potresti sviluppare aggressività. &lt;strong&gt;Di sicuro c’è che quel genere di esperienze avrà un certo effetto nello sviluppo della tua personalità&lt;/strong&gt;. In altre parole quello che voglio dimostrare è che ciò che siamo oggi non è dovuto ad una serie di informazioni scritte nel nostro DNA. &lt;strong&gt;Ciò che siamo è frutto dei condizionamenti, degli insegnamenti e dell’educazione che abbiamo ricevuto negli anni e che noi abbiamo rielaborato con il nostro cervello&lt;/strong&gt;. Alla formazione di un individuo concorrono tanti fattori: i genitori, gli insegnanti, gli amici, i media. Tante informazioni che vengono immagazzinate e rielaborate dall’individuo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Se ancora in fasce ti avessero consegnato ad una comunità di Eschimesi, oggi saresti completamente diverso da come sei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Quindi iniziamo a considerare il nostro carattere, i nostri limiti, le nostre paure, i nostri valori e le nostre virtù non come un qualcosa che è scritto nel nostro patrimonio genetico, &lt;strong&gt;ma come un programma installato nel nostro cervello&lt;/strong&gt;.  Un programma che è stato codificato negli anni, a partire dalla nostra infanzia, e che si è radicato in noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Pensiamoci come un personal computer: il nostro cervello è l’hardware, la parte fisica che si può toccare. Il modo in cui ci comportiamo, ciò che siamo, è il software installato nel nostro cervello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ho buoni motivi per ritenere che la “dotazione” hardware di ognuno di noi è praticamente identica: non c’è alcun motivo di ritenere che geneticamente una persona sia più intelligente di un’altra o che abbia "caratteristiche cerebrali" migliori. La differenza in tutti i casi la fa il software installato nel cervello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;La notizia meravigliosa è che, come succede con i computer, &lt;strong&gt;ogni software installato si può disinstallare&lt;/strong&gt;; e al suo posto possiamo metterne uno migliore, che ci piaccia di più e ci faccia sentire meglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Inizia subito a riflettere su questo concetto e a liberarti della convinzione che "&lt;em&gt;sei così perché così sei nato e non puoi farci niente&lt;/em&gt;". Ogni aspetto di te che non ti piace, può &lt;strong&gt;essere cambiato&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;E ti dirò che non è poi così difficile e non ci vuole nemmeno troppo tempo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7870950254267905945?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7870950254267905945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7870950254267905945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7870950254267905945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7870950254267905945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/12/il-software-del-cervello.html' title='Il software del cervello'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-911900564119630211</id><published>2009-09-13T05:40:00.000-07:00</published><updated>2009-09-13T05:48:51.311-07:00</updated><title type='text'>TV E PRIGIONIERI MENTALI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;“La vera cultura non è accumulo di informazioni dalla tv, nei nostri pc o in Internet. La vera cultura esiste solo alla condizione di interrogarsi sul senso dell'esistenza e di mettersi al servizio e alla ricerca dei valori che costituiscono il significato della vita umana sul pianeta e nella società.” &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Valerio Pignatta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Le statistiche ci dicono che in media passiamo davanti alla tv dagli 11 ai 14 anni della nostra vita, complici i divani corruttori che il “vivere civile” ha posto in ogni casa. Ma grazie al cielo in quei 14 anni c'è chi fa tantissime altre cose. Pensate... 14 anni... E poi dicono che la tv fa comunque conoscere il mondo... In 14 anni uno se lo può conoscere “dal vero” il mondo, viaggiando, parlando, toccando, annusando... che è tutt'altro, direi, che 14 anni di segregazione nella cella-salotto di famiglia a “voyeurizzare” la realtà degli altri con la scusa di farsi una cultura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ma purtroppo siamo arrivati al punto per cui confondiamo cultura e informazione spazzatura. La vera cultura non è accumulo di informazioni dalla tv, nei nostri pc o in Internet. La vera cultura esiste solo alla condizione di interrogarsi sul senso dell'esistenza e di mettersi al servizio e alla ricerca dei valori che costituiscono il significato della vita umana sul pianeta e nella società. Ecco alcune riflessioni di noti intellettuali che si sono interrogati sulla televisione ed il suo rapporto con la società umana:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Omologazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«La televisione [...] è un sistema di trasmissione che si fonda sull'idea che tutti gli esseri umani siano essenzialmente simili [...]. La tv non vuole riconoscere la rigogliosa diversità dei suoi utenti. La gente fa migliaia di lavori differenti, ha hobby variegati, legge centinaia di migliaia di differenti pubblicazioni. La tv ignora la realtà che gli esseri umani non sono patate lesse, ma reagiscono ai messaggi e interagiscono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La gente ha poco in comune, se non i suoi interessi pruriginosi e le paure e ansietà morbose. Naturalmente la televisione, puntando a raggiungere il bersaglio al suo più basso denominatore comune, peggiora sempre di più ogni anno. [...] La tv morirà perché offende la vera natura umana: la tendenza verso l'automiglioramento e l'autonomia» (Gilder, George, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;La vita dopo la televisione. Il Grande Fratello farà la fine dei dinosauri?&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Castelvecchi, Roma, 1995, p. 9)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«Fondamentalmente, il mestiere di TF1 [TeleFrance 1] è, ad esempio, aiutare la Coca-Cola a vendere il suo prodotto. &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Per far sì che un  &lt;a target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?messaggio" rel="external"&gt;messaggio&lt;/a&gt; pubblicitario sia percepito, è necessario che il cervello del telespettatore sia disponibile&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;. La vocazione delle nostre trasmissioni è proprio quello di creare tale disponibilità: facendo divertire il telespettatore, rilassandolo e preparandolo nello &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?spazio" rel="external"&gt;spazio&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; tra due messaggi. Ciò che vendiamo alla Coca-Cola è tempo di cervello umano disponibile» (così il direttore di TF1, il più importante canale televisivo francese, in Le Lay, Patrick,&lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt; Les Dirigeants face au changement&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Les Editions du Huitième Jour, 2004, citato in Gruppo MARCUSE, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;Miseria umana della pubblicità&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Elèuthera, Milano, 2006, p. 35)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«“Il mondo visto lascia dei vuoti”, il cittadino si annoia spaventosamente in campagna, mentre gli spettacoli sul mare e la montagna gli riempiono gli occhi! La televisione così, ritagliando e ricostruendo il reale, finisce per creare uno schermo tra il reale e noi: “Vedo, ma poiché c'è lo schermo, resto lontano. Questa diventa un'attitudine costruita: ciò che vedo per la strada è reale come ciò che ho visto sullo schermo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Quando incontro un mendicante o un disoccupato, gli rivolgo lo stesso sguardo superficiale e disincarnato che rivolgo agli scheletri viventi del Terzo Mondo che la televisione periodicamente mostra. È esattamente l'estremo della derealizzazione: la confusione tra il mondo reale e quello mostrato”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Un altro aspetto della televisione: non solo spinge verso il conformismo e costruisce un implacabile mezzo di uniformazione, ma crea un &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?clima" rel="external"&gt;clima&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; mentale generale. “Quando migliaia di immagini si imprimono nel nostro profondo, nel nostro ' &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?inconscio" rel="external"&gt;inconscio&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;', e tutte portano lo stesso  &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?messaggio" rel="external"&gt;messaggio&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; fondamentale, questo finisce per essere una componente determinante del nostro comportamento e delle nostre opinioni”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;I messaggi fondamentali sono violenza e sesso&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;. [...] Ma il pubblico vuole veramente queste immagini? Quando glielo si chiede, i telespettatori rispondono che la televisione è “una comodità, un sogno, e che non ha alcuna importanza”, pur ammettendo che non possono più farne a meno. [...] Ecco il principale effetto della televisione: &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;uccide il vuoto imbottendo i cervelli&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;» (Porquet, Jean-Luc, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;Jacques Ellul, l'uomo che aveva previsto (quasi) tutto&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Jaca Book, Milano, 2008, pp. 168-170)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Dominio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«La natura del tubo catodico e dello spettro di radiofrequenze ha modellato il potere e le limitazioni della televisione come medium informativo e come forza culturale. Queste tecnologie hanno imposto che la televisione fosse un sistema top-down (alto-basso), in termini elettronici un'architettura master-slave (padrone-schiavo): pochi centri di trasmissione generano programmi per milioni di ricevitori passivi, o terminali stupidi. La scarsità dello spettro costringe la televisione ad adottare un sistema centralizzato, limitato a relativamente pochi canali, con nessuna comunicazione bidirezionale» (Gilder, George, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;La vita dopo la televisione. Il Grande Fratello farà la fine dei dinosauri?&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Castelvecchi, Roma, 1995, pp. 27-28)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«La maggior parte dei problemi di fronte ai quali si trovano i genitori non hanno a che fare direttamente con la tv stessa, ma col controllo esercitato sui di essa. [...] Una soluzione immediata e a portata di mano ci sarebbe, ma sembra che molti non ci hanno mai pensato: spegnere il televisore. [...] Essi in realtà non vogliono risolvere il problema. [...] Permettete alla vostra bambina di tre anni di andare in giro con un coltello affilato? Le permettete di attraversare la strada da sola? [...] evidentemente il bambino capisce quando dite fermamente una cosa» (Winn, Marie, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;La droga televisiva&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Armando, Roma, 1978, pp. 177-178)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Realtà&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«Nulla sfugge. C'è sempre una cinepresa nascosta da qualche parte. Si può essere filmati senza saperlo. Si può essere chiamati a rieseguire tutto davanti a qualsiasi canale televisivo. Si crede di esistere in versione originale, senza sapere che questa non è nient'altro che un caso particolare di doppiaggio, una versione eccezionale per gli happy few. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Si è in balia di una ritrasmissione istantanea di tutti i fatti e di tutti i gesti su qualsiasi canale. &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Un tempo avremmo vissuto ciò come un controllo poliziesco. Oggi lo viviamo come una promozione pubblicitaria&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;» (Baudrillard, Jean, Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1996, p. 32)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«“In diretta dalla realtà! Visitate questo strano mondo! Concedetevi il brivido del mondo reale!”. [...] L'oggetto di antiquariato sembra già un oggetto reale per contrasto con gli oggetti industriali, ma non è che una prefigurazione del tempo in cui il minimo oggetto percepibile sarà prezioso quanto una reliquia egiziana» (Baudrillard, Jean, Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1996, p. 49)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«Inizialmente [le immagini] costruiscono intorno a noi una finzione: quando sempre più ci allontaniamo dall'ambiente naturale, quando abbiamo perso il &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto" rel="external"&gt;contatto&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; con la realtà “che fu la realtà sostanziale della nostra vita”, il mondo delle immagini ci fa credere di vivere ancora “in un mondo d' &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" target="_blank" href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua" rel="external"&gt;acqua&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, di vento, di alberi e di animali”. &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Il numero di trasmissioni televisive su animali esotici e grandi spazi incontaminati cresce di pari passo al crollo della biodiversità e alla sparizione di spazi vergini&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;» (Porquet, Jean-Luc, &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode italic"&gt;Jacques Ellul, l'uomo che aveva previsto (quasi) tutto&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;, Jaca Book, Milano, 2008, p. 167)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 51);" class="bbcode bold"&gt;Cultura&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;«È vero che un'immagine può valere più di mille parole. Ma è ancora più vero che un milione di immagini non danno un solo concetto. Riassumo in tre punti. Primo: il vedere non è conoscere. Secondo: il conoscere può essere aiutato dal vedere. Terzo: il che non toglie che conoscere per concetti (il conoscere in senso forte) si dispiega tutto quanto oltre il visibile. Mi dispiace per il tele-vedere ma è così» (Sartori, Giovanni, Homo videns, Laterza, Roma-Bari, 1999, p. 149)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.altrogiornale.org/news.php"&gt;http://www.altrogiornale.org/news.php&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-911900564119630211?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/911900564119630211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=911900564119630211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/911900564119630211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/911900564119630211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/09/tv-e-prigionieri-mentali.html' title='TV E PRIGIONIERI MENTALI'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2803653075834774315</id><published>2009-08-14T07:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T07:38:07.319-07:00</updated><title type='text'>Chi è Corrado Malanga</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);font-size:130%;" &gt;Il 2008 è visto da molti “come l’inizio di una serie di eventi che cambieranno radicalmente ogni contesto della nostra esistenza”. Le informazioni a riguardo non sono molte ma il 24 Gennaio 2008, Corrado Malanga, a termine di una sua conferenza, sembra averci regalato qualche informazioni in più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);font-size:130%;" &gt;Ma chi è Corrado Malanga?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);font-size:130%;" &gt;Il professor Corrado Malanga, ricercatore e docente di Chimica Organica presso l’Università di Pisa dal 1983, si interessa dell’esplorazione nel campo degli oggetti volanti non identificati da quasi quarant’anni, durante i quali ha dapprima organizzato la ricerca per il Centro Ufologico Nazionale (CUN) in qualità di responsabile del Comitato Tecnico Scientifico, proseguendo poi il suo lavoro come fondatore del Gruppo Stargate Toscana. È stato columnist di importanti riviste di settore quali Notiziario Ufo, Ufo Network, Dossier Alieni, Stargate, Stargate Magazine, Area 51, nonché collaboratore di due opere enciclopediche sugli UFO, ed è stato più volte invitato dai principali network radio televisivi italiani per dibattere il tema degli ‘ET’. Fra le più significative ricerche effettuate dal professor Malanga ricordiamo gli studi sulle analisi al suolo di tracce di presunti UFO e gli studi sul fenomeno dei Crop Circle. È autore de ‘I fenomeni BVM’ (Mondadori) con R. Pinotti e ‘Gli Ufo nella mente’ (Bompiani). I suoi articoli possono essere rintracciati in Internet sui siti www.ufomachine.org e www.sentistoria.org. Attualmente i suoi interessi sono rivolti alla problematiche legate ai Rapimenti Alieni (abduction), che studia mediante tecniche di ipnosi regressiva e Programmazione Neuro Linguistica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per vedere le video conforenze del Prof. Malanga cliccate sul seguente link preso dal sito Cultura Tolteca: &lt;a href="http://www.carloscastaneda.it/Corrado-Malanga.htm"&gt;http://www.carloscastaneda.it/Corrado-Malanga.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2803653075834774315?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2803653075834774315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2803653075834774315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2803653075834774315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2803653075834774315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/08/chi-e-corrado-malanga.html' title='Chi è Corrado Malanga'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1581383097472729220</id><published>2009-08-14T03:31:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T03:33:15.750-07:00</updated><title type='text'>Metatron Cube - Sacred Geometry</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZOqg5bPZ0HE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZOqg5bPZ0HE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-1581383097472729220?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/1581383097472729220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=1581383097472729220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1581383097472729220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1581383097472729220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/08/metatron-cube-sacred-geometry.html' title='Metatron Cube - Sacred Geometry'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5212589050390718732</id><published>2009-08-08T06:08:00.000-07:00</published><updated>2009-08-08T06:09:20.093-07:00</updated><title type='text'>GUARISCI TE STESSO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;object width="420" height="339"&gt;&lt;param name="movie" value="http://demo.dailymotion.com/swf/x4geg1_guarisci-te-stesso-david-icke_school&amp;autoPlay=1&amp;related=1" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;embed src="http://demo.dailymotion.com/swf/x4geg1_guarisci-te-stesso-david-icke_school&amp;autoPlay=1&amp;related=1" type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="339" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://demo.dailymotion.com/swf/x4geg1_guarisci-te-stesso-david-icke_school&amp;autoPlay=1&amp;related=1"&gt;Guarisci Te Stesso! ( David Icke )&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;di &lt;a href="http://www.dailymotion.com/menphis75"&gt;menphis75&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5212589050390718732?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5212589050390718732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5212589050390718732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5212589050390718732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5212589050390718732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/08/guarisci-te-stesso.html' title='GUARISCI TE STESSO'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2504778324236227692</id><published>2009-08-01T09:09:00.000-07:00</published><updated>2009-08-02T03:43:08.364-07:00</updated><title type='text'>COS'E' L'HAARP?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;HAARP sta per High-Frequency Active Auroral Research Project (Progetto Alta Frequenza Aurorale Attiva). E' un'arma pesantemente più potente della bomba atomica. Intendono irradiare più di 1,7 gigawatt (miliardi di watt) di potenza nella ionosfera e realmente bollire l'atmosfera più alta per creare uno specchio e/o un'antenna artificiale per trasmettere un'enorme quantità di potenza a qualsiasi area specifica sulla terra.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Quest'energia verrebbe usata per manipolare il clima globale, per danneggiare e distruggere ecosistemi e soverchiare le comunicazioni elettroniche, infine per cambiare i nostri stati d'umore e mentali. Per non dire che potrebbe essere usata per manipolarela nuova griglia Cristica intorno al mondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;(da Angel don't play this HAARP di Jeane Manning e Dr. Nick Begich).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SnRtbNfpAwI/AAAAAAAAAIo/Ur54ugzDqqU/s1600-h/haarp1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SnRtbNfpAwI/AAAAAAAAAIo/Ur54ugzDqqU/s200/haarp1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365033370351371010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: 700;"&gt;Il sito ufficiale        &lt;a target="_blank" href="http://www.haarp.alaska.edu/" style="text-decoration: none;"&gt;http://www.haarp.alaska.edu/&lt;/a&gt; ci        presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via        radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno,        cioè la ionosfera e la magnetosfera. I titoli dei paragrafi esplicativi        del sito sono peraltro scritti a mo’ di domande («Cos’è HAARP?», «Perché è        coinvolto il Dipartimento della Difesa?», ecc.) Nel paragrafo titolato        «HAARP è unico?», ci si affretta a precisare che anche altre nazioni        studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il        Giappone) del consorzio        &lt;a target="_blank" href="http://www.eiscat.no/" style="text-decoration: none;"&gt;EISCAT&lt;/a&gt;, anche se le loro apparecchiature, site a        Tromsoe in Norvegia, sono dei radar «incoerenti».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: 700;"&gt;Ma veniamo ai dettagli.        Presso        &lt;a target="_blank" href="http://137.229.36.56/" style="text-decoration: none;"&gt;Gakona&lt;/a&gt;, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo,        un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18        ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente        venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è        cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni        porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa»        da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: 700;"&gt;Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a        quote di 350Km, grazie alla loro grande potenza. A pieno regime,        l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili),        assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600        cavalli l’uno. Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la        ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Come si sa, questo strato è        composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle        cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde        hertziane, in particolare nelle ore notturne. E’ per questo, ad esempio,        che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti        Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali        di scavalcare la curvatura terrestre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: 700;"&gt; «La tecnologia è come un paio di scarpe magiche ai piedi di una bambola meccanica dell’umanità. Dopo che la molla è stata caricata dagli interessi commerciali, la gente può solamente danzare, volteggiando vorticosamente al ritmo che le scarpe stesse hanno stabilito». Queste efficaci parole sono tratte dal libro: «Guerra senza limiti», scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo i due militari cinesi esaminano l’impatto delle nuove tecnologie sul pensiero strategico, sul terrorismo e su tutto ciò che concerne la guerra in questo XXI secolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: 700;"&gt;Essi accennano due volte alla possibilità che un Paese possa scatenare artificialmente le forze della Natura, usandole come «armi non tradizionali» per mettere in ginocchio il nemico. Per esempio sconvolgendo il clima e il regime delle piogge. Tutto ciò sembra fantascienza, ma Qiao e Wang hanno forse ragione nell’includere la «guerra ecologica» tra le 24 forme di conflitto da essi elencate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ebbene il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il deputato ucraino dà credito al sospetto che i disastri naturali intensificatisi ultimamente siano da imputare ai sempre più assidui test del sistema  HAARP. Anche in Germania, le inondazioni dello scorso anno sono sembrate a qualcuno troppo disastrose. Così due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno vagheggiato in un loro articolo, pubblicato sul numero 120 del bimestrale «Raum und Zeif», che i cicloni e gli allagamenti che hanno piegato l’Europa Centrale possano essere legati all’HAARP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Russia aveva dato l’allarme quasi un anno fa. Come riporta l’agenzia Interfax dell’8 agosto 2002, ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici. Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. D’altronde vi era stato un rapporto della Duma che accusava esplicitamente l’America. Parole schiette e scomode: «Sotto il programma HAARP, gli USA stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto qualitativo è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».&lt;br /&gt;E' plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani. Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Modifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma  pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo. L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava con numero di «patente» 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che Eastlund, fisico del MIT si sia ispirato ai lavori del grande genio Nikola Tesla (1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la diffusione dell’elettricità, soprattutto la corrente alternata trifase (mentre Edison era rimasto arroccato sulla corrente continua). Inoltre aveva tentato di sviluppare un sistema di trasmissione dell’energia via etere, il che avrebbe reso inutili i cavi, nonché un apparecchio per ottenere elettricità gratuita per tutti ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando Tesla morì, l’8 gennaio 1943, gli agenti dell’FBI diedero la caccia a tutti i suoi progetti, su cui si favoleggiò a lungo. D’altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi della morte, efficaci fino a 320 km di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti del dott. Eastlund e nell’HAARP. Fatto sta che negli anni Novanta Eastlund fondò una sua compagnia, la Eastlund Scientific Enterprise, che fra le attività menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma HAARP, quanto l’esplicita ricerca nel campo delle modificazioni meteorologiche. Che dire? Ritornando al libro di Qiao Liang e Wang Xiansui, c’è da rabbrividire alle loro frasi: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( 16 giugno 2003 )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MnRPZOUVhJ4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MnRPZOUVhJ4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2jV6Dhza2G0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2jV6Dhza2G0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2504778324236227692?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2504778324236227692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2504778324236227692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2504778324236227692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2504778324236227692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/08/cose-lhaarp.html' title='COS&apos;E&apos; L&apos;HAARP?'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SnRtbNfpAwI/AAAAAAAAAIo/Ur54ugzDqqU/s72-c/haarp1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7889712919948900818</id><published>2009-06-21T04:07:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T04:55:19.222-07:00</updated><title type='text'>Lettera  a un amico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I messaggi che si inviano possono avere dei buoni principi. &lt;br /&gt;E' vero che di ogni cosa bisogna vedere l'intento con cui è stata fatta.&lt;br /&gt;Spesso i messaggi a catena sono fatti per farti credere in un futuro migliore, per farti sperare in un domani sereno. A questo punto ... non saprei ... io credo che bisognerebbe sforzarsi in tutto e per tutto di guardare solo e soltanto il presente,. Non farsi prendere dal passato e di non vivere con l'ansia del futuro. Fare ciò è assai difficile! Spesso, così facendo, si rischia di entrare in conflitto con se stessi, ma questo è del tutto  normale.&lt;br /&gt;Tuttavia non bisogna mai perdere l'ottimismo sulla riuscita del proprio intento.&lt;br /&gt;Sicuramente molte persone vedono in questi messaggi uno stimolo per realizzare i loro pensieri più profondi. Ben venga!&lt;br /&gt;La strada che ho scelto io è differente, cerco più la fiamma che è dentro di me che non quella esterna.&lt;br /&gt;Voglio sforzarmi per raggiungere questa scheggia, o questo seme di divinità che è in tutti noi.&lt;br /&gt;Solo allora potrò sentirmi in armonia con l'universo e quindi con tutti gli altri esseri.&lt;br /&gt;Per fare questo, dei principi che seguo sono: cercare il più possibile di non emettere giudizi su nulla; non diventare integralista e fondamentalista; volermi bene affinchè possa volere bene agli altri.&lt;br /&gt;Anche secondo me l'inutile ed il superfluo andrebbero eliminati.&lt;br /&gt;Ma, la cosa che mi piacerebbe fare di più in assoluto, è arrivare ad essere solo un osservatore del mio stesso io in modo da abbatterlo.&lt;br /&gt;Abbattere così quell'ego che ci domina ed è sempre in agguato....&lt;br /&gt;Spesso mi rendo  conto che appena penso di aver afferrato qualcosa, subito questo qualcosa, nel momento stesso in cui cerco di focalizzarlo, si sminuisce, svanisce.&lt;br /&gt;A volte mi sembra che anche il solo parlare sia un mero esercizio sonoro perchè appena viene proferita una parola perde del suo significato originale.&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi per la creatività: appena viene partorita un'idea, al momento della realizzazione e la sua trasformazione, essa pare venire meno del suo significato intrinseco.&lt;br /&gt;Non so se riesco a spiegarmi bene. E' molto difficile portare avanti tali argomentazioni.&lt;br /&gt;La cosa che mi riesce più facile da fare è "essere" e basta, senza cercare tante spiegazioni.&lt;br /&gt;Quando a volte pongo delle domande è per capire come qualcun'altro riesca a sentire il proprio sè ...&lt;br /&gt;Ma chi può veramente asserire di averlo trovato? Se così fosse avrebbe trovato Dio (concetto di per sè inspiegabile!).&lt;br /&gt;L'uomo continua incessantemente ad arrovellarsi tutta la vita su questi dilemmi, cioè, se esiste  o non esiste un Dio, o su cosa ci sarà dopo la morte.&lt;br /&gt;Il risultato è perdere di vista il proprio presente!&lt;br /&gt;Forse per  molti queste sono solo dissertazioni di spicciola filosofia, ma è pur vero che quotidianamente in me si fanno sempre più presenti tali concetti con una forza ed un'energia sempre più intensa.&lt;br /&gt;E' come se mi stessi distaccando dal concetto di voler capire.&lt;br /&gt;Disttacandomi quindi da ogni concetto.&lt;br /&gt;Solo in questo modo ci si può sentire sciolti, slegati dallo stesso pensiero ... perchè in fondo non c'è nulla da capire, ma c'è solo da "essere" !!!!!&lt;br /&gt;Spesso perdo di vista questo principio fondamentale cioè il semplice essere,&lt;br /&gt;Essere e basta!&lt;br /&gt;...Solo così ci si può paragonare alla storia (per chi di voi la conosce) del cavallo caduto nel pozzo proscigato. Semplicemente essendo come è nella sua natura  esso si è riuscito a scrollare di dosso la terra che gli buttavano dall'alto, e  semplicemente salendoci sopra, a poco a poco, naturalmente e senza sforzo, riuscì a risalire fino alla bocca del pozzo e liberarsi da solo. Forse questo è l'esempio più calzante.&lt;br /&gt;In questo momento anch'io "sono" e mi sto scrollando di dosso il superfluo.&lt;br /&gt; Il pensiero ora scorre naturalmente come un fiume in piena al di fuori di me! L'io e il non io si sovrappongono.&lt;br /&gt;Credo anche che quando si è raggiunto l'essere, si raggiunge anche il non essere e così il tutto e il niente .... l'equilibrio dello yin e dello yang.&lt;br /&gt;Non so se riesco a farmi capire, perchè anch'io non mi capisco! Ma trovo che questo sia il miracolo! La parte sublime.&lt;br /&gt;Quando si afferma di essersi capiti o per di più di capire gli altri, credo sia solo una mera illusione.&lt;br /&gt; Che cosa dobbiamo capire?&lt;br /&gt;Possiamo solo attenerci a noi stessi perchè "siamo" e non andare oltre perchè sarebbero solo supposizioni mai verficabili.&lt;br /&gt;In noi stessi abbiamo tutto ciò che ci serve e invece lo andiamo a cercare al di fuori. Che strano atteggiamento!&lt;br /&gt;Quindi rimanendo nel mio microcosmo collegato al macrocosmo ti mando un caloroso abbraccio e spero che tu riceva tanta energia positiva per realizzare il sé! A presto!  da Xiriut&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7889712919948900818?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7889712919948900818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7889712919948900818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7889712919948900818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7889712919948900818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/06/lettera-un-amico.html' title='Lettera  a un amico'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2023478455475233271</id><published>2009-05-19T13:20:00.000-07:00</published><updated>2009-05-20T05:10:17.706-07:00</updated><title type='text'>scie chimiche e sensori nanometrici</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ERpR4CU29ag&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ERpR4CU29ag&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" 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esperimento misura il «sapore» di una particella e rafforza la fisica moderna Scoperto un nuovo parametro S (2,725), che smentisce il paradosso del genio tedesco Da Planck a Bohr a Fermi, una «cattedrale» di idee che cambia la visione della realtà&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Nel prossimo numero della rivista «Journal of Modern Optics» verrà pubblicata una scoperta di natura altamente tecnica, ma intimamente connessa con un problema che riguarda le fondamenta della fisica moderna. Ne sono autori alcuni fisici appartenenti al collettivo «Belle Collaboration», capitanati da un fisico di Formosa, Apollo Go (non tragga in inganno il nome da capsula spaziale: si tratta di un ricercatore cresciuto a Buenos Aires, laureatosi alla Boston University, che oggi divide il suo tempo tra il Cern di Ginevra, l' Università di Formosa e il centro Kek in Giappone). In sostanza, questa scoperta aggiunge un ulteriore solido puntello alla teoria quantistica, cioè alla base ultima sulla quale si regge l' intero universo microscopico delle particelle e, indirettamente, tutto quanto noi possiamo vedere, udire, toccare e annusare. I primi mattoni della moderna teoria quantistica vennero posti intorno agli anni Venti del ' 900, perfezionando brillanti intuizioni antecedenti, soprattutto di Max Planck e Albert Einstein. I nomi dei suoi architetti più famosi sono quelli del danese Niels Bohr, dei tedeschi Pauli, Heisenberg e Schroedinger, del francese Louis de Broglie e dell' inglese Paul Adrien Maurice Dirac. Un posto speciale è riservato a Enrico Fermi, che dette il nome ad un' intera classe di particelle chiamate, appunto, fermioni. Concordo con coloro che giudicano la complessa, ma elegantissima, cattedrale della fisica quantistica il maggior successo mai ottenuto dall' uomo nelle scienze della natura. I rosoni di questa cattedrale, però, a volte proiettano qualche ombra, come Einstein stesso fece notare nel 1935, mettendosi in conflitto con Bohr, e sfidando la teoria quantistica con un paradosso, al quale si collega oggi l' esperimento di Go e colleghi. Il paradosso in questione (noto come Epr, dai nomi di Einstein, Podolsky e Rosen, i suoi iniziali inventori) fa perno sul dato che niente può viaggiare a una velocità superiore a quella della luce. La teoria dei quanti, però, impone severissime restrizioni sugli stati in cui possono trovarsi sistemi fisici tra loro intimamente connessi. L' intreccio è presto spiegato: è possibile creare in natura, o in un acceleratore di particelle, delle coppie, costituite da una particella (poniamo un elettrone) e dalla sua corrispondente anti-particella (un positrone). Se si determina con certezza lo stato di una delle due (per esempio che ha una magnetizzazione orientata verso Nord), lo stato dell' altra ne risulta anche noto con certezza (magnetizzazione orientata verso Sud). Einstein e colleghi immaginarono che una simile coppia particella-antiparticella venisse creata e che si lasciassero allontanare le due particelle una dall' altra, indisturbate, per miliardi di chilometri (o di anni luce, poco importa). Il paradosso nasce dal fatto che, se adesso facessimo una misura sulla prima particella, in un punto dell' universo, avremmo anche istantaneamente informazioni sicure sull' altra particella, lontanissima. Questo è imposto dalla teoria quantistica. Ma allora tale informazione istantanea dovrebbe poter viaggiare a una velocità superiore a quella della luce, il che è impossibile (la teoria della relatività lo esclude). Conclusione di Einstein: la teoria quantistica è incompleta, ha una falla da qualche parte nelle sue fondamenta. Bohr rispose che le due particelle costituiscono un solo sistema fisico, non due entità distinte, e che il paradosso sparisce quando si smette di considerare la misura su una delle due particelle come distinta dalla misura sull' altra particella. Quella misura è, a tutti gli effetti, una misura su un unico sistema quantistico, un sistema che non si lascia scomporre in due particelle separate. Gli anni passarono, alcuni fisici introdussero delle grandezze fisiche «nascoste» (sic) che sarebbero ben reali, ma non misurabili, e che risolverebbero il paradosso, lasciando inalterate sia la teoria quantistica che la teoria della relatività. Un grande fisico di origine irlandese, John Stewart Bell, nel 1964 distillò da questa illustre diatriba una formuletta geniale. Si facciano davvero queste misure su particelle e anti-particelle (non occorrono miliardi di chilometri, bastano misure istantanee a pochi metri di distanza, in un apparato raffinatissimo) e si misuri un certo parametro (chiamato S). Se questo è inferiore a 2, allora si convalida l' ipotesi delle variabili nascoste, e si mostra che Einstein, Podolsky e Rosen avevano ragione. Se, invece esso è pari a circa 2,83 (per esattezza: due moltiplicato per la radice quadrata di due), allora si convalida la teoria quantistica classica. Questo è stato fatto molte volte nel frattempo, soprattutto misurando l' angolo di polarizzazione di coppie di fotoni, e pare proprio che la teoria quantistica prevalga. Ma quegli esperimenti sono stati dibattuti su basi statistiche. Adesso Go e compagnia lo hanno fatto, per la prima volta, con delle particelle pesanti, cioè dotate di massa: delle coppie di mesoni e anti-mesoni, nelle quali si è osservato il «sapore» (flavour, una proprietà fisica assai diversa da quelle misurate precedentemente). Ebbene, il parametro di Bell misura 2,725! Lontanissimo da 2 e assai vicino al fatidico 2,83. Insomma, vincono i quanti. Le fondamenta già note della fisica si trovano ulteriormente rafforzate. Bell amava spiegare il paradosso Epr con i colori dei calzini di un suo collega notoriamente molto distratto. Se io osservo nella sua valigia, a Tokio, un calzino giallo scompagnato, istantaneamente concludo che esiste un calzino giallo scompagnato nel suo guardaroba di casa, a Belfast. Quindi, ho fatto una misura più veloce della luce. Ma la lezione di Niels Bohr era proprio che, a differenza dei calzini, così ben separabili uno dall' altro, le particelle del mondo microscopico non sono separabili. Detto meglio, non possiamo nemmeno immaginare di separarle una dall' altra, per osservarle una alla volta. Con buona pace di Einstein, Podolsky e Rosen.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7553476946440846809?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7553476946440846809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7553476946440846809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7553476946440846809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7553476946440846809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/04/teoria-dei-quanti-einstein-sbagliava.html' title='Teoria dei quanti: Einstein sbagliava'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-4124562568486886122</id><published>2009-04-28T16:00:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T16:02:56.608-07:00</updated><title type='text'>Cos’è la Kabbalah?</title><content type='html'>&lt;span lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;embed src="http://blip.tv/play/_Vq9+XOMuSw" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="270" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;span lang="it"&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Sebbene le sue origini    siano radicate nell’antichità più profonda, dal tempo dell’antica    Babilonia, la scienza della Kabbalah&lt;i&gt; &lt;/i&gt;è rimasta nascosta    all’umanità dal momento in cui apparve più di quattromila anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Proprio questo    occultamento ha convalidato l’immortale fascino della Kabbalah. Celebri    scienziati e filosofi di molti paesi, come Newton, Leibniz e Pico della    Mirandola, hanno indagato e cercato di capire la scienza della Kabbalah.    Comunque, oggigiorno solo pochi sanno cosa sia realmente la Kabbalah.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;La scienza della    Kabbalah non parla del nostro mondo e quindi la sua essenza sfugge alle    persone. È impossibile comprendere l’invisibile, l’impercettibile e ciò    che non è stato sperimentato. Per migliaia di anni, all’umanità fu    offerta un’ampia varietà di cose sotto il nome della “Kabbalah”:    incantesimi, maledizioni e anche miracoli, tutto ad eccezione della    stessa scienza della Kabbalah. Per oltre quattro mila anni, la comune    comprensione della scienza della Kabbalah è stata alterata con idee    sbagliate ed errate interpretazioni. Quindi, innanzi tutto, la scienza    della Kabbalah ha bisogno di essere chiarita. Il Kabbalista&lt;span style="color: blue;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.kabbalah.info/it/I_Grandi_Kabbalisti/Baal_HaSulam.htm"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff9900;"&gt;&lt;u&gt;Yehuda Ashlag&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; definisce la Kabbalah nel suo articolo &lt;i&gt;L’Essenza    della Saggezza della Kabbalah &lt;/i&gt;nel seguente modo:&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 31.9pt 6pt 35.4pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Questa saggezza non è né più né meno che una sequenza di    radici che discende nel modo di causa ed effetto attraverso delle leggi    determinate e assolute che si congiungono e tendono ad un solo obiettivo    molto elevato che viene descritto come la rivelazione della Divinità    alle Sue creature in questo mondo».&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Le definizioni    scientifiche possono essere complicate e ingombranti. Proviamo a    esaminare cosa è stato detto qui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Esiste la Forza    Superiore o il Creatore,  le forze che governano discendono da questa    Forza Superiore nel nostro mondo. Non sappiamo quante forze ci sono, ma    questo è davvero privo d’ importanza. Noi viviamo qui nel nostro mondo e     siamo creati da una forza superiore che chiamiamo “il Creatore”.    Abbiamo familiarità con diverse forze nel nostro mondo, come la gravità,    l’elettromagnetismo e la forza del pensiero, comunque, ci sono delle    forze di un Ordine&lt;i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;Superiore che    agiscono restandoci occultate. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Noi chiamiamo la    Suprema, Comprensiva Forza – “il Creatore”. Il Creatore è l’insieme di    tutte le forze del mondo e insieme il livello più alto nell’ ordinamento    delle forze che governano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Questa Forza Superiore    ha dato origine ai Mondi Superiori. Ci sono in totale cinque mondi, più     il così detto &lt;i&gt;Machsom, &lt;/i&gt;una barriera che separa i Mondi Superiori    dal nostro mondo. Dalla Forza Superiore – il Creatore, conosciuto anche    come “il Mondo dell’Infinito” &lt;i&gt;(Ein Sof)&lt;/i&gt;– le forze discendono    attraverso tutti i mondi, dando origine al nostro mondo e agli esseri    umani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;La scienza della    Kabbalah non studia il nostro mondo e gli esseri umani che vivono in    esso come fanno le scienze tradizionali. La Kabbalah indaga tutto ciò    che esiste al di là del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;i&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;   &lt;a href="http://www.kabbalah.info/italykab/Glossario-kabbalistico.htm#M"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff9900;"&gt;&lt;u&gt;Machsom&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;Il Kabbalista &lt;/span&gt;   &lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;   &lt;a href="http://www.kabbalah.info/it/I_Grandi_Kabbalisti/Baal_HaSulam.htm"&gt;   &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff9900;"&gt;&lt;u&gt;Yehuda    Ashlag&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt; dice che: &lt;/span&gt;   &lt;/span&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-style: italic; font-family: Verdana;"&gt;   «&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Questa    saggezza non è né più né meno che una sequenza di radici che discende    nel modo di causa ed effetto attraverso delle leggi determinate ed    assolute...»&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;Non c’è niente oltre alle forze che discendono dall’alto in    conformità a leggi ben precise. Inoltre, queste leggi, come scrive    Ashlag, sono fisse, assolute e onnipresenti. In definitiva, esse sono    tutte dirette in modo tale che una persona possa rivelare la Suprema    Forza della&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;natura mentre è nel nostro    mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;   &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Fino a che una persona    non rivela completamente questa Forza, fino a che non conosce tutti i    mondi che deve ascendere, obbedendo alle stesse leggi come le&lt;span style="color: blue;"&gt;   &lt;/span&gt;forze discendenti, e fino a che non raggiunge il Mondo    dell’Infinito, quella persona non lascerà questo mondo. Cosa significa    “non lascerà”? Questa persona continuerà a rinascere nel nostro mondo,    evolvendosi da una vita all’altra fino a raggiungere lo stato in cui si    manifesta il desiderio di conseguire la Forza Superiore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial;" lang="EN-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-weight: 700;" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#ff9900;"&gt;Introduzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;img class="article-img" title="What is Kabbalah?" alt="What is Kabbalah?" src="http://www.kabbalah.info/files/image_storage/0000/0627/mag_preview.jpg?1191605533" align="left" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span lang="sv"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;a name="Cos'è la Kabbalah?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-weight: 700;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt;Cos’è  la Kabbalah?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;La saggezza della Kabbalah  è uno strumento scientifico per studiare il &lt;b&gt;Mondo Spirituale&lt;/b&gt;. Per  esplorare il nostro mondo, usiamo le scienze naturali come la fisica, la  chimica, e la biologia. Ma le scienze naturali studiano solo il mondo fisico che  percepiamo con i nostri &lt;b&gt;cinque sensi&lt;/b&gt;. Per comprendere pienamente il mondo nel quale  viviamo, abbiamo bisogno di uno strumento di ricerca che possa esplorare il  regno &lt;i&gt;nascosto&lt;/i&gt;, quello che i nostri cinque sensi non possono percepire.  Questo strumento è la saggezza della Kabbalah.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Secondo la saggezza della  Kabbalah, la realtà consiste di due forze, o qualità: il desiderio di ricevere  ed il desiderio di Dazione, di dare in assoluto. Siccome il desiderio di  Dazione vuole dare, crea un desiderio di ricevere,  allora è più comunemente  chiamato con il nome “il Creatore”. Dunque, tutta la Creazione, inclusi noi,  siamo manifestazioni di questo desiderio di ricevere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Usando la Kabbalah,  possiamo lavorare con le forze fondamentali della realtà – ricezione e Dazione –  per il nostro beneficio. Non ci insegna solo il disegno della Creazione, ma  anche come possiamo &lt;i&gt;diventare&lt;/i&gt; disegnatori, onnipotenti ed onniscienti  come il Disegnatore originario della realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr  width="90%"  style="font-size:78%;color:#c0c0c0;"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;img class="article-img" title="Who Can Study Kabbalah?" alt="Who Can Study Kabbalah?" src="http://www.kabbalah.info/files/image_storage/0000/0623/pen3_preview.jpg?1191604982" align="left" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="sv"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;a name="Chi può studiare la Kabbalah?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-weight: 700;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt;Chi può  studiare la Kabbalah?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Quando al Rav Kook , il  grande Kabbalista del 20esimo secolo e primo Capo Rabbino di Israele fu chiesto chi  potesse studiare la Kabbalah, la sua risposta fu inequivocabile: “Tutti quelli  che lo vogliono”. Negli ultimi cento anni, tutti i Kabbalisti senza eccezione  hanno detto chiaramente, ed in molte occasioni, che oggi la Kabbalah è aperta a  tutti. Inoltre hanno detto che è uno strumento necessario per risolvere la &lt;b&gt; crisi globale&lt;/b&gt; che hanno predetto arrivare, e che stiamo già vedendo oggi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;A parere di tutti i  Kabbalisti, i giorni  di occultamento della Kabbalah  sono finiti. La saggezza  della Kabbalah fu precedentemente nascosta perché i Kabbalisti avevano paura  potesse essere usata male, e fraintesa. Ed infatti, quel poco che è emerso, ha  evocato numerosi malintesi in proposito. Perché i Kabbalisti dicono che la  nostra generazione è pronta per capire il &lt;i&gt;vero&lt;/i&gt; significato della Kabbalah,  e per chiarire i fraintendimenti passati, questa scienza è stata aperta a tutti  quelli che la desiderano imparare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr  width="90%"  style="font-size:78%;color:#c0c0c0;"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;img class="article-img" title="What Do Kabbalah Books Teach?" alt="What Do Kabbalah Books Teach?" src="http://www.kabbalah.info/files/image_storage/0000/0631/books1_preview.jpg?1191606453" align="left" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="sv"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;a name="Cosa insegnano i libri di Kabbalah?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-weight: 700;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt;Cosa insegnano i libri di Kabbalah?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;I libri di Kabbalah  insegnano la struttura dei &lt;b&gt;Mondi Spirituali&lt;/b&gt;, e come ognuno di noi può arrivarvici. Un libro di Kabbalah è come una guida turistica. Se vuoi viaggiare  in una nuova città, devi usare molto probabilmente una guida turistica che ti  indichi quali sono i posti migliori da vedere, le migliori caffetterie e clubs,  e dove non vuoi andare perché non ti piacerà ciò che troverai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Similmente, i libri di  Kabbalah ti dicono come i Mondi Spirituali sono costruiti, quali “posti” sono  più divertenti, e quali no. Certo, questi non sono posti fisici, ma stati  spirituali che ogni Kabbalista sperimenta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Un’altra cosa che i libri  di Kabbalah ti dicono è come trovare la realtà spirituale. Se vuoi andare da  qualche parte in questo mondo, hai bisogno di una mappa di quel luogo, ed una  guida turistica per studiare il posto. Nella spiritualità, i libri di Kabbalah  faranno tutto ciò per te – “mostrandoti” dov’è il Mondo Spirituale, “guidandoti”  là, e mostrandoti tutto ciò che vi è intorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr  width="90%"  style="font-size:78%;color:#c0c0c0;"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#595959;"&gt; &lt;img class="article-img" title="Bnei Baruch Kabbalah Education &amp;amp; Research Institute" alt="Bnei Baruch Kabbalah Education &amp;amp; Research Institute" src="http://www.kabbalah.info/files/image_storage/0000/0633/tree2_preview.jpg?1191607075" align="left" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="sv"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; &lt;a name="Chi è Bnei Baruch?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Arial; font-weight: 700;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#595959;"&gt;Chi è Bnei Baruch?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;a title="Bnei Baruch" style="color: rgb(255, 153, 0); text-decoration: underline;" href="http://www.kabbalah.info/it/A_proposito_di_Bnei%20_Baruch/A%20proposito_di_Bnei%20Baruch.htm"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Bnei Baruch&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt; – Istituto di Ricerca e di Educazione alla  Kabbalah è un’organizzazione per lo studio, l’insegnamento e la diffusione della  Kabbalah autentica. Nel 1991, il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt; &lt;a style="color: rgb(255, 153, 0); text-decoration: underline;" href="http://www.kabbalah.info/it/A_proposito_di_Bnei%20_Baruch/A%20proposito_di_Bnei%20Baruch.htm#6"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Rav Michael Laitman&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, Dottore in Filosofia, fondò lo  Bnei Baruch con lo scopo sopra descritto. Lo chiamò Bnei Baruch (I figli di  Baruch) in memoria del suo mentore, il grande Rav Kabbalista Baruch Ashlag,  primo nato e successore del Rav Kabbalista &lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.kabbalah.info/it/I_Grandi_Kabbalisti/Baal_HaSulam.htm"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff9900;"&gt;&lt;u&gt;Yehuda Ashlag&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;u&gt;,&lt;/u&gt; autore de &lt;i&gt;Sulam &lt;/i&gt;(La Scala) commentario su  &lt;/span&gt; &lt;i&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;a href="http://www.kabbalah.info/it/open-the-zohar/index_open-the-zohar.htm"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff9900;"&gt;&lt;u&gt;Il Libro dello Zohar&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;"&gt;Per diffondere il suo  messaggio, lo Bnei Baruch mantiene questo sito, pubblica libri, giornali e produce  programmi TV e radiofonici. Circa &lt;b&gt;un milione di utenti&lt;/b&gt; visitano il sito  ogni mese, e decine di centinaia di questi sono membri attivi, che supportano la  causa ed aiutano nella diffusione, per il beneficio dell’umanità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-4124562568486886122?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/4124562568486886122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=4124562568486886122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4124562568486886122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4124562568486886122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2009/04/cose-la-kabbalah.html' title='Cos’è la Kabbalah?'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1655594478813019040</id><published>2008-11-14T01:18:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T22:50:43.694-08:00</updated><title type='text'>Che cosa sono i Manga e gli Anime?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Questa e' una buona domanda, purtroppo non esiste una risposta essenziale e allo stesso tempo breve. (cosi' scusatemi se mi dilungo un po').&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsnUEDfI/AAAAAAAAAGE/WT9xsJYGhj0/s1600-h/griffith+1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 99px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsnUEDfI/AAAAAAAAAGE/WT9xsJYGhj0/s200/griffith+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268452567956065778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Molto semplicemente si potrebbe dire che " i Manga sono i comics (fumetti) giapponesi e gli Anime dovrebbero essere in teoria la loro versione animata e a volte anche cinemat&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;ografica". Questo pero' è vero solo in parte e puo' spesso ingannare. Prima di tutto, una persona non esperta potrebbe pensare che il Giappone ha rubato i comics dall'occidente ma questo non è vero. Il Giappone praticamente sta facendo e utilizzando l'arte dei cartoni da sempre (ci sono infatti divertenti illustrazioni d'inchiostro raffiguranti animali e caricature centinaia di anni fa, c&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;he si ricollegano per le loro rassomiglia&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;nze al manga moderno). Certamente, alcune caratteristiche dei manga sono state riprese dall'ovest, ma le principali peculiarità, quali le semplici righe e le caratteristiche stilizzate, sono distintamente giapponesi, anche se sembra che l'arte cinese abbia avuto un'influenza piu' grande di quella occidentale. Secondo, i manga e gli anime giapponesi sono di tutti i tipi e per tutte le persone. Al contrario degli Stati Uniti, che normalmente credono che " i comics siano per bambini ", il manga-Ka giapponese (disegnatore) scrive per tutti dai bam&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;bini ai ragazzi, agli adulti (uomini e donne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsCc1KVI/AAAAAAAAAF0/lNzgWgrOoIM/s1600-h/Berserk.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 129px; height: 99px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsCc1KVI/AAAAAAAAAF0/lNzgWgrOoIM/s200/Berserk.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268452558060726610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Per capire cos’è un manga è certame&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;nte necessario scoprire in cosa il manga si distingue dagli altri tipi di fumetto, in particolar modo da quello americano e da quello italiano. Gli ideogrammi che compongono la parola man-ga hanno una traduzione ch&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;e si potrebbe tradurre tipo ‘Immagini in movimento’ e ciò la dice lunga sulla natura di questo tipo di fumetto, infatti chiunque abbia sfogliato uno di questi albi può facilmente notare tavole ricche di azione e movimento, ma molto povere di dialoghi. Tutto cio’ perche’ il manga fa molto affidamento sull’impatto visivo, tanto che spesso le immagini descrivono i fatti molto meglio di quanto possa fare un baloon pieno di parole. In questo il manga si discosta molto dalla tradizione fumettistica italiana e dai comics americani, dove la maggior parte delle volte le immagini fanno solo da sfondo a lunghi ed interminabili dialoghi, assumendo solo un ruolo di didascalia. Chiaramente mi riferisco al classico fumetto occidentale con la piena consapevolezza del fatto che ci sono importanti eccezioni che fortunatamente stanno crescendo di numero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsVHFQcI/AAAAAAAAAF8/_h2eLzkTe5A/s1600-h/Griffith.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 138px; height: 115px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsVHFQcI/AAAAAAAAAF8/_h2eLzkTe5A/s200/Griffith.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268452563069780418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Un altro aspetto che presto colpisce di un manga è che esso è esclusivamente in bianco e nero (tranne qualche rara eccezione), ma la mancanza del colore raramente si fa sentire, perchè nella maggior parte dei casi tale carenza è sopperita da un magistrale uso dei retini e del tratteggio che conferiscono ai personaggi profondità e credibilità, senza tener conto dei fondali che risultano molto particolareggiati e ben studiati: di rado durante la lettura di un manga si possono incontrare delle tavole a colori (spesso acquerelli o tempere),sono, però, solo casi sporadici voluti dall’autore per iniziare qualche capitolo o per celebrare un particolare evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino le trame per il bambino tendono a essere mediamente impegnate diversamente dalle versioni americane (ad esclusione di alcuni intelligenti comics americani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I manga e gli anime, spesso anche quelli per i bambini, trattano il tema della morte, mentre gli Stati Uniti (sulla TV dei bambini) sembrano risoluti ad allontanare i giovani da tale realtà (come ad esempio nella versione americana di " Golion " (Voltron) sono stati cancellati tutti i riferimenti riguardo alla morte di uno dei protagonisti). Sorprendentemente dai nostri, molti dei manga ed degli anime giapponesi rappresentano scene di studenti in classe, mentre fanno i compiti o di persone che lavorano nei loro uffici. Il lavoro etico sembra omnipresente nell'ambientazione, inoltre tendono a descrivere la tecnologia in modo comprensivo e dettagliatissimo, mentre alcuni comics americani sembrano quasi evitarla o facilitarla il piu' possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una terza differenza principale è lo stile unico giapponese degli anime/manga, che è distintivo e, onestamente, facile da riconoscere. Ciò non significa che lo stile e' limitato. All'interno di questa stilistica comune, la tecnica di ogni artista di manga è diversa ed unica. Lo stereotipo è di personaggi con capelli enormi e grandi occhi, ma ce ne sono molti e ognuno diverso dall'altro. Naturalmente è meno presente l'enfasi sul mondo " dei classici supereroi " degli Stati Uniti. Nella maggior parte dei manga, gli uomini e le donne non sono necessariamente estremi esagerati dei loro stereotipi di genere e portano abiti che non sono aderenti come i costumi di quelli americani. Infatti, i manga e i personaggi degli anime tendono ad avere un gusto unico ed estetico di moda (anche se e' vero che molti comics moderni americani hanno rotto con riconoscenza questo stereotipo). Una differenza secondaria, ma non meno importante, fra i manga giapponesi ed i comics in generale dei supereroi della D.C. Comics o della Marvel (oltre al fatto che i primi sono in bianco e nero), è che il manga è solitamente la visione di un singolo disegnatore (massimo di 2), al contrario di quelli americani, in cui molti produttori tendono a fare creare differenti trame e storie, i manga assomigliano più a dei romanzi, raffiguranti mondi dettagliati che rappresentano la visione dell'autore.I personaggi rimangono consistenti, crescono e si sviluppano. Su un soggetto relativo, il manga tende anche ad essere spezzettato per delle pubblicazioni settimanali o bisettimanale che contengono altri comics di altri autori. Così la trama DEVE svilupparsi e DEVE essere interessante ma in un ritaglio ragionevolmente breve e veloce. (esistono, dopo tutto, folle di speranzosi che vorrebbere diventari disegnatori che aspettano solo di spiegare le loro ali!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima differenza è la caratteristica onomatopoetica della lingua giapponese; gli effetti sonori si adattano meglio e sembrano meno stupidi di quelli inglesi. Questa è giusto una sfaccettatura del linguaggio; anche perche' gli effetti sonori tradotti nei manga non funzionano troppo bene ugualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è la miscela della dura realtà con l'allettante mondo della fantasia che rende i manga giapponesi e gli anime così attraenti. Molte popolari serie, quali Doraemon, Ranma 1/2 e Kimagure Orange Road, raccontano le vite della gente apparentemente ordinaria --- vanno a scuola, fanno compiti, vengono rimproverati dai genitori --- tuttavia hanno un qualcosa che li rende speciali, alcuni hanno dei poteri psichichi, altri degli amici piuttosto strani ( es. robot che arrivano dal futuro o alieni da altri mondi). Suppongo che questo serva per permettere ai lettori di simpatizzare con i personaggi, di fuggire dalla vita quotidiana per tuffarci in un mondo di fantasia, completamente differente e lontano dal nostro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Il lettore è rappresentato da personaggi, p&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;ersino in mondi che prendono ambientazione in un lontano futuro o in un lontano passato, Lontani dall'essere perfetti, che hanno piccole abitudini e difetti propri del loro carattere, che hanno speranze e sogni con i quali e' possibile immedesimarsi. Al contrario di alcuni eroi americani che combattono e sconffigono il male (Superman, Batman...), i personaggi giapponesi hanno solitamente altri obiettivi nella vita che giocano grandi ruoli nelle loro vite. Ho sentito recentemente alcuni dire che nei manga e negli anime si utilizzano " personaggi orientati", tuttavia questi non sono forzati nelle trame; ma invece le storie si sviluppano proprio attraverso i personaggi. Il cuore dei manga/anime è nei cuori dei loro personaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci porta a tre altri aspetti del manga/anime: la realtà del mondo, della spiritualita' e del fatto che le cose finiscono.&lt;br /&gt;Con i comics, la fusione dell'arte e delle parole creano un unico strumento. L' arte attrae la mente e le parole creano la realtà. Un'immagine può valere mille parole, mentre le parole possono trasportare. L' arte non può, ma fuse insieme, parole e immagini, diventano veramente efficaci. Per quanto riguarda gli Anime, l'animazione può fare a buon mercato cose che professionisti di effetti speciali non possono fare. L'arte è una forma limitata della realtà virtuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho detto, persino i manga giapponesi per bambini trattano temi pesanti quali la morte. Questi mostrano che anche i nemici non sono veramente e solamente cattivi. In serie come Gundam, si puo' osservare nemici che hanno speranze e sogni ma che sopratutto hanno motivi per le azioni che compiono. Non sono pazzi, ma persone reali. Le azioni hanno conseguenze se la persona è astuta, lui o lei si ricorderà di non commettere quell'errore ancora. I personaggi si sviluppano e cambiano, imparano nuove abilità, maturano e guadagnano saggezza. (a meno che, naturalmente, si tratti di una serie comica).&lt;br /&gt;Un'altra caratteristica dei manga e degli anime che ho sempre gradito e' la loro tendenza a contenere un certo ottimismo ... e non solo di semplici cotenuti il bene vince contro il male. I cattivi possono migliorare e trovare la redenzione. Gli eroi infelici possono ritrovarsi, attraverso crisi personali ed in tal modo ritrovare la felicità perduta. La vita ha un significato e uno scopo e bisogna combattere per ottenerla. Il duro lavoro poi pagherà ... anche se soltanto a lungo termine. Le difficoltà si abbattono su di noi, ma possono essere affrontate e sormontate. I personaggi si rafforzano grazie all'aiuto degli altri, anche mirando per la realizzazione al proprio sacrificio (sebbene non tutte le storie hanno questi messaggi filosofici e spirituali, molte si). Quando questi semplici, ma universali, temi sono tessuti in modo più o meno convincente nella trama, la magia accade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per concludere, come tutte le buone e reali storie, i manga e gli anime hanno una tendenza a concludersi. Gli eroi e le eroine muoiono, si sposano o spariscono. Quasi tutti tendono ad avere una di queste tre conclusioni: l'eroe vince, l'eroe muore (solitamente dopo la vittoria), oppure vince pero' a caro prezzo, di solito a causa della perdita di qualcuno a cui era molto legato. Naturalmente, negli anime e manga proprio come nei buoni film solo all'ultima scena (pagina) si scoprono delle importantissime rivelazioni riguardo la storia. I migliori manga possono essere considerati vere e proprie gemme capaci di aprirci piccoli portali in altri mondi della fantasia che ci intratterranno, ci istruiranno e ci renderanno felici, ma sopratutto ci permetteranno di scappare per un po' dalle nostre ansie e problemi quotidiani)!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1Ns24KHPI/AAAAAAAAAGM/634ZivAHW74/s1600-h/Monster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 96px; height: 136px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1Ns24KHPI/AAAAAAAAAGM/634ZivAHW74/s200/Monster.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268452572133989618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1PA9NFsDI/AAAAAAAAAGc/DGdk6_miccY/s1600-h/Monster+1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 137px; height: 103px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1PA9NFsDI/AAAAAAAAAGc/DGdk6_miccY/s200/Monster+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268454016941404210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Devo dire che passo molto tempo a vedere soprattutto anime giapponesi, uno dei miei siti preferiti è: &lt;a href="http://www.animetv.it/index.php"&gt;http://www.animetv.it/index.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alieno quale sono ho apprezzato molto questa cultura giapponese! I miei anime preferiti, anche se è difficile fare una classifica, sono: Berserk, Monster, Evangelion e tutte le vecchie serie anni 70 quali Goldrake, Gig robot d'acciaio ... ecc.&lt;br /&gt;I miei gusti odierni si orientano sulle trame Thriller, noir, fantasy e di fantascenza.&lt;br /&gt;Visitate il sito linkato e buona visione a tutti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1PBOjzYOI/AAAAAAAAAGk/jhHAVKDL4Jc/s1600-h/Monster+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 113px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1PBOjzYOI/AAAAAAAAAGk/jhHAVKDL4Jc/s200/Monster+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268454021600076002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-1655594478813019040?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/1655594478813019040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=1655594478813019040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1655594478813019040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1655594478813019040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/11/che-cosa-sono-i-manga-e-dli-anime.html' title='Che cosa sono i Manga e gli Anime?'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SR1NsnUEDfI/AAAAAAAAAGE/WT9xsJYGhj0/s72-c/griffith+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7163903189622957683</id><published>2008-09-15T07:16:00.000-07:00</published><updated>2008-09-22T01:21:45.305-07:00</updated><title type='text'>PAUL LAFFOLEY</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;Paul Laffoley è nato in una famiglia cattolica irlandese a Cambridge, Massachusetts, nel 1940. Ha proferito la sua prima parola, "Costantinopoli", a sei mesi, per poi rimanere in silenzio fino all'età di quattro anni (in cui  gli è stata diagnosticata la sindrome da autismo), proprio quando ha iniziato a disegnare e dipingere. A più tarda età presso la Brown University, egli subì un trattamento di elettro-shock. Per la precisione ricevette otto  trattamenti. Fu dimesso dall' Harvard Graduate School of Design, ma è riuscito a diventare apprendista presso  lo scultore Mirko Baseldella, prima di andare a New York per fare l'apprendistato con l'architetto visionario Frederick Kiesler.  Nel 1968 si trasferisce in  una piccolissima camera per  creare l'uomo "think tank" e l'unità  chiamata da luidefinita Boston Visionary Cell.  Laffoley si impegna poi per un lavoro al Boston Museum of Science che sovvenziona lui stesso, tornando al BVC non solo per mangiare e dormire, ma per lavorare sul multimediale di rendering  e sulle sue visioni alternative di future e complesse realtà. Nel corso di una visita di routine di CAT-scan della sua testa, nel 1992, i medici scoprirono un piccolo impianto metallico, lungo 3 / 8  pollici . Fu scoperto nel lobo occipitale del suo cervello, vicino alla ghiandola pineale. La  "MUFON", investigatori locali, hanno dichiarato che si tratta di  nanotecnologia aliena da laboratorio.  Egli tuttora crede  che l' "impianto" sia di  origine extraterrestre e che costituisca la principale motivazione che ispira le sue idee e  le sue teorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&amp;videoid=33734678"&gt;Paul Laffoley: Clip from DISINFO&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;object width="425px" height="360px" &gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=33734678,t=1,mt=video"/&gt;&lt;embed src="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=33734678,t=1,mt=video" width="425" height="360" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RrOVFwp1Vuc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RrOVFwp1Vuc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_MOTOR.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/gif%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_MOTOR.gif" naturalsizeflag="3" align="bottom" width="250" height="250" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt;&lt;center&gt; &lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_MOTOR.jpg"&gt;&lt;b&gt;The Orgone Motor&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_MOTOR.jpg"&gt;&lt;b&gt;Il motore Orgone&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"&gt;Courtesy of the artist&lt;/span&gt; Courtesy l'artista di&lt;/span&gt; &lt;/center&gt;&lt;center&gt;&lt;table border="0" cellpadding="3" cellspacing="3"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr align="center" valign="CENTER"&gt;&lt;td align="center" valign="CENTER"&gt; &lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/gif%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL.gif" naturalsizeflag="3" align="bottom" width="250" height="227" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td align="center" valign="CENTER"&gt; &lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL_DETA.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/gif%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL_DETA.gif" naturalsizeflag="3" align="bottom" width="59" height="250" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr align="center" valign="CENTER"&gt;&lt;td height="23"&gt;&lt;center&gt; &lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Orgone &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Motor (dettaglio)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="center" valign="CENTER"&gt; &lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL_DETA.jpg"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.dilettantepress.com/Artisthtdocs/jpeg%20paintings/LAFFOLEY_ORGONE_DETAIL_DETA.jpg"&gt;&lt;b&gt;Orgone Motor (dettaglio)&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7163903189622957683?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7163903189622957683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7163903189622957683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7163903189622957683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7163903189622957683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/09/paul-laffoley.html' title='PAUL LAFFOLEY'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-382817760642109112</id><published>2008-09-01T01:00:00.001-07:00</published><updated>2008-09-01T01:22:11.763-07:00</updated><title type='text'>MY FIRST VIDEO CLIP</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);font-size:130%;" &gt;Tra i miei brani (che potete ascoltare su: &lt;a href="http://myspace.com/xiriut"&gt;http://myspace.com/xiriut&lt;/a&gt;), ce n'è uno in particolare, Alpha-Omega trip, al quale ho voluto dare una veste grafica, o meglio un volto perchè per me ha un profondo significato.  In breve, esso rappresenta il nostro viaggio eterno, il concetto di Panta Rei (del "Tutto scorre") e il voler scardinare la errata convinzione degli umani che la vita si esaurisca in questa dimensione terrestre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);font-size:130%;" &gt;E' un piccolo viaggio senza ritorno .... guardatelo ... scoprirete senz'altro più cose di quante io ora ne abbia svelate!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);font-size:130%;" &gt;My first video clip&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);font-size:130%;" &gt;Watch this trip without return!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W8j11x-ufA4"&gt;  &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W8j11x-ufA4" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-382817760642109112?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/382817760642109112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=382817760642109112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/382817760642109112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/382817760642109112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/09/my-first-video-clip.html' title='MY FIRST VIDEO CLIP'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7258887767651236972</id><published>2008-08-11T07:00:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T07:01:15.946-07:00</updated><title type='text'>LA MATRICE GEOMETRICA DELL'UNIVERSO</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dg6I1nK3nqg&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dg6I1nK3nqg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7258887767651236972?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7258887767651236972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7258887767651236972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7258887767651236972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7258887767651236972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/08/la-matrice-geometrica-delluniverso.html' title='LA MATRICE GEOMETRICA DELL&apos;UNIVERSO'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5782743048753313807</id><published>2008-08-11T06:45:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T06:53:34.866-07:00</updated><title type='text'>RISVEGLIO QUANTICO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/m3CQm0WFEp8&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/m3CQm0WFEp8&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZVCQoatAGeA&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZVCQoatAGeA&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mJFnsp96FOg&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mJFnsp96FOg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PLkjAAlpRlE&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PLkjAAlpRlE&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5782743048753313807?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5782743048753313807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5782743048753313807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5782743048753313807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5782743048753313807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/08/risveglio-quantico.html' title='RISVEGLIO QUANTICO'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6730549444460940064</id><published>2008-08-11T01:33:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T12:38:41.229-07:00</updated><title type='text'>BATTITI BINAURALI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:180%;"  &gt;Frequenze           "Binaural Beats" e stati cerebrali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;               &lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                     &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Innanzitutto                 diciamo che "Binaural beat" si puo' tradurre                 dall'inglese in &lt;b&gt;battiti binaurali&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;battimenti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;                 biauricolari&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Data la complessita' dell'argomento cercherò di fornire informazioni e spiegazioni semplici ma anche informazioni tecnico-scientifiche piu' complesse supportate, per quanto possibile, da immagini, grafici,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; animazioni e altri elementi utili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Cosa sono le                 frequenze "Binaural Beats"&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;     &lt;/span&gt;                  &lt;/span&gt;                  &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Se un tono costante di 424 Hz (1 Hertz = 1 impulso al&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;                 secondo), viene applicato all'orecchio sinistro, e un altro tono                 costante di 454 Hz viene applicato all'orecchio destro, la                 differenza di 30 Hz verra' percepita dal nostro cervello; e cio'                 lo stimolera' in diversi modi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;             Le frequenze "Binaural Beats", scoperte nel 1839 dal                 tedesco &lt;b&gt; H. W. Dove&lt;/b&gt; e sperimentate sul cervello dal &lt;b&gt;Dott. Gerald Oster&lt;/b&gt; nel                 1973 al Mount Sinai school of Medicine di New York, sono l'applicazione di                 queste differenze in frequenza tra un orecchio e l'altro, in                 modo che il cervello ne venga stimolato positivamente. Queste                 riescono a stimolarlo in differenti maniere,                 agevolando il rilassamento, l'apprendimento, la meditazione, il                 sonno e&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;                 molti altri aspetti della vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;                                     &lt;/blockquote&gt;                 &lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/440302.gif" border="0" height="353" width="600" /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;b&gt;Figura 1&lt;/b&gt; - Analisi in                 frequenza di Binaural beat - Battimento binaurale o biauricolare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;                 &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;In figura 1 potete                 vedere l'analisi in frequenza di un battimento binaurale di 30                 Hz (infrasuono) generato da due frequenze portanti diverse per il canale                 sinistro (424 Hz - blu) e canale destro (454 Hz - rosso) a 0 dB.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;/blockquote&gt;                 &lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/fasebatt2.gif" border="0" height="291" width="439" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;             &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;b&gt;Figura 2&lt;/b&gt; - Analisi di fase                 di Binaural beat - (Lissajous Plot graph)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;In figura 2 potete                 vedere l'analisi di fase (differenza di ampiezza fra i due                 canali) di un battimento binaurale di 30 Hz (infrasuono) a 0 dB.                 Sulla linea orizzontale abbiamo il canale sinistro e in quella                 verticale il canale destro. Notate come il "campo"                 audio stereofonico e'&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; armonicamente e completamente distribuito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;               &lt;/blockquote&gt;               &lt;/blockquote&gt;               &lt;/div&gt;&lt;table style="text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0"&gt;                 &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                   &lt;td style="text-align: left;" bgcolor="#000000" width="100%"&gt;                     &lt;p&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/bb020.gif" border="3" height="142" width="220" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;               &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;               &lt;/div&gt;&lt;table style="text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0"&gt;                 &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                   &lt;td width="100%"&gt;                     &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;b&gt;Figura 3&lt;/b&gt;                     - Analisi in                 frequenza (animata) di Binaural beat (20Hz) in modulazione di                     frequenza e differenza di fase&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;               &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;In figura 3 potete                 vedere l'analisi in frequenza (animata) di un&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; battimento binaurale di                 20                 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza e                 differenza di fase di un segnale portante udibile (400Hz),                 uguale per canale                 sinistro (fucsia) e canale destro (celeste).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;/blockquote&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/bb031.gif" border="1" height="207" width="333" /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;b&gt;Figura 4&lt;/b&gt; - Grafico                 di Binaural beat (20Hz) in modulazione di frequenza e differenza                 di fase (180°)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;In figura &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;4 potete                 vedere l'analisi grafica di un battimento binaurale di 20                 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza di un                 segnale portante udibile (400Hz), canale                 sinistro (fucsia) e canale destro (blu). La frequenza di ogni                 canale oscilla tra 420 Hz e 380 Hz. Da notare la differenza di                 fase di 180 gradi tra i due canali con una frequenza                 oscillatoria di 20 Hz in un&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; tempo di 50 millisecondi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Frequenze e stati cerebrali&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;L'elettroencefalogramma è utilizzato per misurare le vibrazioni elettriche del cervello, applicando degli appositi strumenti sulla superficie del cuoio capelluto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Il tracciato che ne risulta contiene, solitamente, frequenze al di sotto dei 30Hz.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;                 &lt;p align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Le frequenze si possono classificare in 4 stati:&lt;br /&gt;     &lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/audio2.gif" border="0" height="10" width="17" /&gt;&lt;/b&gt;Delta da  0,5 a 4Hz  &gt;&gt; Sonno profondo&lt;br /&gt;     &lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/audio2.gif" border="0" height="10" width="17" /&gt;&lt;/b&gt;Theta da  4 a 8 Hz  &gt;&gt; Sonnolenza e primo stadio del sonno&lt;br /&gt;     &lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/audio2.gif" border="0" height="10" width="17" /&gt;&lt;/b&gt;Alpha da  8 a 14 Hz  &gt;&gt; Rilassamento vigile&lt;br /&gt;     &lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/audio2.gif" border="0" height="10" width="17" /&gt;&lt;/b&gt;Beta da  14 a 30 Hz  &gt;&gt; Stato di allerta e di concentrazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;/blockquote&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/bwaves.gif" border="3" height="250" width="275" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;La frequenza dominante nell'elettroencefalogramma determina in quale stato il cervello si trova, e, se l'ampiezza delle onde alpha e' piu' alta delle altre, si dice che il cervello si trova nello stato Alpha.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                 &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/skulll.gif" alt="rilassamento stress insonnia riduzione del fabbisogno di sonno apprendimento memoria attenzione vigile mal di testa emicrania meditazione yoga depressione ansia ipnosi autoipnosi creativita' incremento delle funzioni intuitive e logiche" align="left" border="2" height="79" width="79" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Indurre il cervello nello stato                 desiderato&lt;br /&gt;tramite le "Binaural Beats"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;     &lt;/span&gt;                 &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Se lo stimolo esterno e' applicato al cervello, diventa possibile mutarne la frequenza, da una sua condizione ad un'altra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Per esempio, se una persona è nello stato Beta (allarme) ed uno stimolo di 10Hz e' applicato al suo cervello per un certo tempo, e' probabile, allora, che la frequenza dello stesso vari, sincronizzandosi a quella cui lo si espone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;             Quando lo stato del cervello e', gia' in precedenza, vicino allo stimolo applicato, l'induzione agisce                 piu' efficientemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Infatti, se si vuole condurre le cellule cerebrali ad un certo stato di&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; "emittenza" e' necessario applicare ad esse una frequenza che corrisponda alla "lunghezza d'onda" in cui si trovano, in quel momento; poi, la si aumentera', o diminuira', con una velocita' tale che il cervello sia sempre in sincronia con lo stimolo applicato; sino a che giungera' allo stato desiderato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;E' difficile stabilire in che condizione si trovi il cervello; ma, si puo' supporre che, durante il giorno, si emettano, solitamente, delle onde Beta (20Hz); quindi, potrete iniziare da quella frequenza, per poi aumentarla, verso l'alto, o diminuirla, verso il basso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;             Se, invece,  la situazione neuro-cerebrale e' piu' rilassata, iniziate pure da 15Hz, o, meno; e viceversa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;       &lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/skulll.gif" alt="rilassamento stress insonnia riduzione del fabbisogno di sonno apprendimento memoria attenzione vigile mal di testa emicrania meditazione yoga depressione ansia ipnosi autoipnosi creativita' incremento delle funzioni intuitive e logiche" align="left" border="2" height="79" width="79" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Stimolare il cervello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;       &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;       I due modi piu' semplici per stimolare, dall'esterno, il cervello avvengono tramite le sensazioni auditive e visive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Già nelle missioni spaziali vengono usate queste tecniche; ad esempio, quando gli astronauti devono - per emergenze, o per esigenze tecniche - lavorare, molte ore, senza pausa; oppure, restare svegli per supervisionare gli strumenti. Allora, essi si sottopongono ad un trattamento, a base di lampi ad intermittenza&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; e suoni, che sposta il loro orologio biologico e riattiva la loro concentrazione, permettendo loro di vincere il sonno e la stanchezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Siccome l'orecchio umano non riesce a percepire le onde sonore al di sotto dei 20Hz, è necessario usare delle tecniche speciali,&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; chiamate, appunto, "Binaural Beats" (termini che, in italiano, si puo' tradurre in "Battimenti Biauricolari").&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Se applichiamo all'orecchio sinistro un tono costante di 495Hz, e all'orecchio destro un tono costante di 505Hz, questi due toni verranno riunificati dal cervello, che - in tal modo - percepira' quella loro differenza di 10Hz, e ne verra' stimolato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Ciò avviene tramite delle cuffie stereo, dove i suoni destro e&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; sinistro non si fondono, prima di essere percepiti - come, invece, accadrebbe, ascoltando le frequenze da normali casse acustiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Per ottenere uno stimolo di 10Hz, e' possibile usare i toni di 495Hz e di 505Hz, o di 400Hz e di 410Hz, o di 862Hz e di 872Hz, e così via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;   L'unico requisito necessario e' che il tono sia percepito&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; abbastanza bene e che si trovi nella fascia sotto i 1000Hz.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/skulll.gif" alt="rilassamento stress insonnia riduzione del fabbisogno di sonno apprendimento memoria attenzione vigile mal di testa emicrania meditazione yoga depressione ansia ipnosi autoipnosi creativita' incremento delle funzioni intuitive e logiche" align="left" border="2" height="79" width="79" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Stimolare il cervello tramite stimoli visivi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Applicare lo stimolo visivo e' piu' semplice che farlo tramite quello sonoro, perche' le frequenze basse possono essere usate prontamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una frequenza di 10Hz, per esempio, è generata quando una luce (una lampada) si accende e si spegne ritmicamente per 10 volte al secondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando lo stimolo visivo e' unito allo stimolo sonoro l'induzione e'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; molto piu' efficace che durante l'uso di una sola delle due tecniche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Effetti delle condizioni alterate del cervello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Il fatto di ascoltare passivamente le frequenze non è necessariamente sufficiente ad alterare il vostro stato cerebrale; la predisposizione, la capacita', la forza di volonta' e la concentrazione aiutano molto e donano effetti piu' intensi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Aiutare la meditazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;La meditazione consiste nell'alterare, con la forza di volonta', il proprio stato cerebrale, portandolo allo stato desiderato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Queste tecniche possono aiutare a raggiungere lo stato di rilassamento necessario per eseguire una buona sessione di meditazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Le frequenze più adatte si trovano nella gamma delle frequenze Alpha; cioe', da 8Hz a 13Hz.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Aumentare la capacità di apprendimento&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;La condizione Theta (4Hz-7Hz) favorisce la capacità e la velocità&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; di apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Infatti, i bambini vivono, naturalmente, nella fase Theta, piu' che gli adulti; e, cio', spiega perchè essi riescano ad apprendere, molto meglio che gli adulti, per esempio, una seconda lingua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Anche le frequenze Alpha sono di incalcolabile utilita', durante l'apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Queste tecniche possono essere utili anche per alleviare mal di testa, per la riduzione del fabbisogno di sonno; per l'eliminazione della depressione, dei disordini nella capacità di attenzione e della concentrazione, e per molto altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:180%;"  &gt;La visione subliminale           benefica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:180%;"  &gt;       &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SKAAhUZsDXI/AAAAAAAAAFs/dOtofNv7HJE/s1600-h/NOINVERT.GIF"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SKAAhUZsDXI/AAAAAAAAAFs/dOtofNv7HJE/s200/NOINVERT.GIF" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233183339416653170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;           &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Questo                      e' la&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt; sezione in versione beta     test&lt;/span&gt; sulla visione subliminale positiva con                   "infrabeats", in esclusiva mondiale,                   dove possiamo entrare in varie "sub-stanze" nelle                      quali rilassarci, addormentarci,                      sognare, meditare, alleviare il mal di testa, incrementare                      la creativita' e la memoria, ecc...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;            &lt;/span&gt;                   &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-family:Verdana;" &gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/blue_exclamation.gif" align="absmiddle" border="0" height="19" width="19" /&gt;                   &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;In                   questo sito/sezione non sono e non saranno introdotti messaggi                   subliminali pubblicitari o commerciali di nessun genere!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Stimolare il cervello tramite stimoli visivi                   &lt;/span&gt; &lt;/b&gt;                   &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt; e sonori&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;               &lt;blockquote&gt;             &lt;span style="font-size:85%;"&gt;     &lt;/span&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;I colori e le luci             colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri             viventi. Tutto quanto ha un determinato colore e una vibrazione: le             cose, le emozioni, i pensieri, gli stati d'animo ecc...&lt;br /&gt;   Recenti scoperte hanno dimostrato grazie alla teoria dei biofotoni,             che luce colorata a bassissima intensità viene emessa dalle cellule             e costituisce un rapido mezzo di comunicazione infracellulare. E'             possibile misurare questa mini energia emessa al nostro interno e si             nota che se le cellule sono in uno stato di salute emettono un certo             colore, mentre se sono in uno stato di disequilibrio emettono su             bande più scure.&lt;br /&gt;   Visto che l'intero organismo (come tutto l'Universo) è vibrazione,             energia elettromagnetica, allora se interferiamo mediante l'uso di             luci colorate, abiti colorati, occhiali con lenti colorate, visione             subliminale, ecc. possiamo riportare l'equilibrio là dove è stato             momentaneamente perso o indurre particolari stati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;a name="Frequenze dei colori:"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Frequenze dei colori:&lt;br /&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;L'occhio umano             riesce a percepire solo radiazioni comprese tra 4000 e 8000 Å             (angstrom). Ogni             fascia di lunghezza d'onda corrisponde a un colore ed ha una             specifica azione terapeutica:&lt;/span&gt;             &lt;/p&gt;             &lt;p align="left"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;b&gt;ROSSO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;:             6200 Å  (angstrom) = (620             nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b&gt;ARANCIO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;: 5890 Å              (angstrom) = (589 nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;b&gt;GIALLO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;: 5510 Å              (angstrom) = (551 nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;span style="color: rgb(0, 128, 128);"&gt;&lt;b&gt;VERDE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;: 5120 Å              (angstrom) = (512 nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;BLU&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: 4750 Å              (angstrom) = (475 nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;INDACO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: 4490 Å              (angstrom) = (449 nanometri)&lt;br /&gt;   &lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;b&gt;VIOLA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;: 4230 Å              (angstrom) = (423 nanometri)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Å=              (angstrom) unità di             misura delle radiazioni, corrisponde a 1/100.000 di millimetro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Al di sotto del             viola troviamo l'&lt;b&gt;ultravioletto&lt;/b&gt; e al di sopra del rosso l'&lt;b&gt;infrarosso&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;   La quantità di energia di ciascun colore è inversamente             proporzionale alla lunghezza d'onda. Più è alta la lunghezza             d'onda più forte sarà la penetrazione cutanea e minore la carica             energetica.&lt;br /&gt;   Quindi il rosso è il colore più penetrante, poi ci sarà             l'arancio, il giallo, il verde, il blu, l'indaco e il viola.             Quest'ultimo arriva a profondità limitate, ma infonde un'alta             quantità di energia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;           &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/iconmsy.gif" align="absmiddle" border="0" height="20" width="20" /&gt;&lt;/b&gt;           &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.marcostefanelli.com/cromo/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Approfondimento           sulla Cromoterapia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p align="center"&gt;     &lt;/p&gt;&lt;embed src="http://www.marcostefanelli.com/subliminale/vision/mediaplayer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="false" flashvars="height=340&amp;amp;width=320&amp;amp;file=http://www.marcostefanelli.com/subliminale/vision/playlist.xml&amp;amp;image=http://www.marcostefanelli.com/subliminale/NOINVERT.GIF&amp;amp;frontcolor=0x000033&amp;amp;screencolor=0x666666&amp;amp;lightcolor=0xff6600&amp;amp;displayheight=240&amp;amp;showstop=true&amp;amp;showdownload=false&amp;amp;searchbar=false&amp;amp;autoscroll=false&amp;amp;thumbsinplaylist=false" height="340" width="320"&gt;&lt;/embed&gt;                               &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/iconmsy.gif" align="absmiddle" border="0" height="20" width="20" /&gt;&lt;/b&gt;           &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/isvaradas" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Sublimen on Youtube&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;p align="justify"&gt;                    &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Applicare lo stimolo visivo e' piu' semplice che farlo tramite quello sonoro, perche' le frequenze basse possono essere usate prontamente. Una frequenza di 10Hz, per esempio, è generata quando una luce (una lampada, un monitor, ecc.) si accende e si spegne ritmicamente per 10 volte al secondo. Quando lo stimolo visivo e' unito allo stimolo sonoro l'induzione e' molto piu' efficace che durante l'uso di una sola delle due tecniche.&lt;br /&gt;         &lt;/span&gt;                    &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Per avere il massimo di induzione e'       consigliata una                   visualizzazione a &lt;b&gt; tutto schermo&lt;/b&gt; (o comunque piu' ampia possibile) ed                   utilizzare una &lt;b&gt; cuffia stereo&lt;/b&gt;. Ridurre il livello di                   luminosita' dell'ambiente fino alla semi-oscurita' e fare in                   modo di non essere disturbati dai rumori. Se il computer utilizzato non e'                   abbastanza "&lt;b&gt;potente&lt;/b&gt;" si possono avere dei problemi                   di visualizzazione e di sincronismo, pertanto l'induzione                   sara' minore. Si consiglia quindi di chiudere tutte le                   applicazioni in esecuzione non necessarie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;span style="font-size:85%;"&gt;              &lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;        &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;          &lt;table border="0"&gt;             &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;               &lt;td&gt;                 &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/als1.gif" border="0" height="125" width="125" /&gt;             &lt;/span&gt;               &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;               &lt;td&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/iconisp.gif" align="absmiddle" border="0" height="20" width="20" /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;  &lt;/span&gt;             &lt;/span&gt;                   &lt;a href="http://www.amadeux.it/subliminale/vision/frameset.htm" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Ingresso                   / Enter  (dimensionabile/resize)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;                   &lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img src="http://www.amadeux.it/subliminale/iconisp.gif" align="absmiddle" border="0" height="20" width="20" /&gt;             &lt;/span&gt;                   &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.amadeux.it/subliminale/vision/index.htm#" target="_top" onclick="MachakFull('frameset.htm','frameset.htm')"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Ingresso                   / Enter  (tutto schermo/full screen)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;                 &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6730549444460940064?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6730549444460940064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6730549444460940064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6730549444460940064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6730549444460940064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/08/batiti-binaurali.html' title='BATTITI BINAURALI'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rQbNjV5tfwU/SKAAhUZsDXI/AAAAAAAAAFs/dOtofNv7HJE/s72-c/NOINVERT.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5281513545793382246</id><published>2008-06-13T06:47:00.000-07:00</published><updated>2008-06-14T16:28:25.698-07:00</updated><title type='text'>I solidi Platonici</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;I cinque solidi platonici&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il fascino dei simboli vive anche nell'uomo moderno e si dice che meno sappiamo di un simbolo e più questo ci affascina. Può succedere anche il contrario, ovvero scoprire un aggancio scientifico con un simbolo antico e notare che il fascino aumenta come è successo quando si è scoperto che cristalli e molte molecole dei composti chimici si sviluppano o si aggregano solo secondo gli assi di simmetria dei cinque solidi platonici. Con questa scoperta la scienza ha confermato la sacralità di queste cinque forme che sono diventate anche per il grande pubblico gli archetipi delle forme del regno minerale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per secoli questi cinque solidi sono stati accettati per la grandezza del filosofo Platone ma incompresi per la mente del grande pubblico. Fanno eccezione gli artisti che subiscono il fascino delle forme e ne percepiscono l’essenza come Pier Della Francesca che nel 1492 scrisse il trattato "De Quinque Corporibus" e lo dedicò al Duca di Urbino. Anche il frate Luca Pacioli, amico di Leonardo e discepolo di Pier della Francesca scrisse e pubblicò nel 1494 il libro "Divina Proportione" (relativo alla geometria architettonica) nel quale esamina anche i cinque solidi platonici e i solidi "semiregolari" di Archimede. Oggi è rinato un certo interesse verso queste forme, infatti nel programma di alcune scuole è contemplata la loro costruzione in creta proprio perché in esse si nascondono affascinanti leggi geometriche. Ecco i cinque solidi regolari:&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ70Hvu2TI/AAAAAAAAAE0/inSwZWiZm18/s1600-h/g-dis9.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 352px; height: 95px;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ70Hvu2TI/AAAAAAAAAE0/inSwZWiZm18/s200/g-dis9.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211363854183749938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La caratteristica più appariscente dei solidi platonici (solidi regolari) è quella di essere inscritti in una sfera e di utilizzare solo una delle prime tre figure piane della geometria ovvero il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono. Se si vuol proseguire con successive forme si è costretti a utilizzare contemporaneamente due figure geometriche e per questo vengono chiamati solidi semi regolari. Archimede disegnò tredici tipi di solidi semi regolari. Invece la caratteristica più affascinante dei solidi platonici è la complementarietà del cubo con l’ottaedro e del dodecaedro con l’icosaedro. Infatti, se congiungiamo con delle rette il centro di ogni faccia di un cubo tracciamo un ottaedro e viceversa se partiamo dall’ottaedro. Questo vale anche col dodecaedro e icosaedro, invece il tetraedro riproduce se stesso. Osservando la fig. 10 si può immaginare che una forma abbia in grembo l’altra complementare, mentre il tetraedro può essere definito come un essere primordiale che si autogenera senza mutazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ8g3cCQQI/AAAAAAAAAFE/BCOPMLBE-A0/s1600-h/g-dis10.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ8g3cCQQI/AAAAAAAAAFE/BCOPMLBE-A0/s200/g-dis10.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211364622900281602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le caratteristiche di questi cinque solidi continuano a sorprenderci quando scopriamo che possono essere inscritti uno nell’altro sfruttando parte dei vertici oppure il punto centrale dei lati (3); ecco gli esempi più facili da disegnare:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ9ufFXBBI/AAAAAAAAAFM/-YqNu20uEqw/s1600-h/g-dis11.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ9ufFXBBI/AAAAAAAAAFM/-YqNu20uEqw/s200/g-dis11.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211365956392518674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;L'icosaedro merita una particolare attenzione perchè ognuno dei suoi 30 lati ha un "lato gemello" ovvero parallelo e opposto a se stesso. Perciò sfruttando queste 15 coppie possiamo disegnare (all'interno dell'icosaedro) 15 rettangoli come mostrato alla destra della fig. 11a, invece alla sinistra di questa è dimostrato perchè il rapporto fra i lati di ogniuno di questi rettangoli è &lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;F.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;center&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ-NvOHtXI/AAAAAAAAAFU/5PkdD_YqtE4/s1600-h/g-11a.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ-NvOHtXI/AAAAAAAAAFU/5PkdD_YqtE4/s200/g-11a.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211366493300176242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt; &lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Unendo il centro delle facce di un dodecaedro otteniamo l'icosaedro e vicevera. Per questo motivo anche all'interno del dodecaedro possiamo tracciare 15 rettangoli con il rapporto fra i lati uguale a &lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;F.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ultima curiosità: su un piano si possono tracciare infinite figure poliedriche regolari mentre nello spazio solo cinque solidi regolari, ma nello spazio questi cinque solidi possono essere inscritti uno nell’altro mentre su un piano il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono non sono inscrivibili.&lt;br /&gt;Questi solidi regolari e semiregolari hanno scomodato anche i matematici, infatti Eulero ha scoperto la seguente relazione fra il numero di vertici, facce e lati:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;center&gt;  &lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;         &lt;td colspan="2" align="center" width="195"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;V + F = L + 2&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/center&gt;&lt;center&gt;  &lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="1" bordercolor="#808080" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;vertici&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;lati&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;facce &lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;tipo di facce&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;tetraedro&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;4&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;6&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;4&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;triangolari&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td width="90"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;cubo&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;8&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;12&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;6&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;quadrate&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;ottaedro&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;6&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;12&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;8&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;triangolari&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td width="90"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;dodecaedro&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;20&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;30&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;12&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;pentagonali&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;     &lt;tr&gt;         &lt;td width="110"&gt;icosaedro&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="80"&gt;12&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;30&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="60"&gt;20&lt;/td&gt;         &lt;td align="center" width="90"&gt;triangolari&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questa tabella enfatizza ulteriormente la complementarietà fra cubo (8 vertici e 6 facce) e ottaedro (8 facce e 6 vertici) mentre la quantità dei lati non cambia; questa complementarietà vale anche fra dodecaedro e icosaedro.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFOzKLo0W7I/AAAAAAAAAFk/4yMFb9PIKLg/s1600-h/g-indx.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFOzKLo0W7I/AAAAAAAAAFk/4yMFb9PIKLg/s200/g-indx.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211706181301853106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;center&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;         &lt;td&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;center&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;             &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                 &lt;td bordercolor="#0000FF" bordercolordark="#0000FF"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;center&gt;&lt;table bordercolordark="#797979" bordercolorlight="#A6A6A6" bgcolor="#e9b452" border="7" cellpadding="19" cellspacing="0"&gt;                     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                         &lt;td bordercolor="#0000FF" bordercolordark="#0000FF" bordercolorlight="#919191"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;             Il disegno sopra in grigio                         prende lo spunto da questo fascino                         nascosto e pone in cerchio i solidi                         platonici per rappresentare il regno                         minerale. Ma quest’ultimo trasmette,                         tramite le sue forme, anche un senso di                         rigidità, di durezza e di spigolosità                         ma soprattutto dà la sensazione di un                         destino fatale che tiene prigioniere le                         forme. Questa sensazione si può provare                         anche in chimica dove i legami atomici e                         molecolari costituiscono una prigione                         invisibile della materia, per esempio gli                         atomi del diamante sono imprigionati in                         una struttura tetraedrica. &lt;i&gt;Ma quando                         la vita nobilita la materia ecco che                         appare il simbolo della libertà ovvero                         la curva&lt;/i&gt;. Il cerchio è il primo                         passo verso una libertà geometrica, una                         curva primordiale definita da un solo                         parametro ma la più bella immagine di                         libertà si ottiene con la spirale                         logaritmica che, guarda caso, nasconde in                         sé la sezione aurea. Un caso particolare                         è l’ellisse che nasconde una retta                         nella distanza dei suoi due fuochi.                         L’espressione di libero arbitrio e                         destino si può ottenere anche in                         architettura con un armonico connubio fra                         curva e retta e in questo modo si fa                         anche tesoro delle parole di Keplero che                         nel suo libro "Harmonices                         Mundi" si esprime così:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                             &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;l’Onnisciente                             ha creato il mondo delle grandezze il                             cui essere unitario è racchiuso                             nella differenza fra la linea retta e                             la linea curva.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;                         &lt;/blockquote&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5281513545793382246?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5281513545793382246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5281513545793382246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5281513545793382246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5281513545793382246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/06/i-solidi-platonici.html' title='I solidi Platonici'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJ70Hvu2TI/AAAAAAAAAE0/inSwZWiZm18/s72-c/g-dis9.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-44908518890358532</id><published>2008-06-12T22:53:00.000-07:00</published><updated>2008-06-13T07:05:34.164-07:00</updated><title type='text'>La spirale di Fibonacci e la successione numerica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIO-ibTnZI/AAAAAAAAAEE/BDmZtMwVsDo/s1600-h/dna_galassia.gif"&gt;L&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIO-ibTnZI/AAAAAAAAAEE/BDmZtMwVsDo/s200/dna_galassia.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211244186377100690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOyqrpKwI/AAAAAAAAAD8/dCkiA0-kWyE/s1600-h/girasole.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOyqrpKwI/AAAAAAAAAD8/dCkiA0-kWyE/s200/girasole.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211243982434675458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOlh1Qo3I/AAAAAAAAAD0/KKf3EnXSaYE/s1600-h/nautilus.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOlh1Qo3I/AAAAAAAAAD0/KKf3EnXSaYE/s200/nautilus.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211243756720792434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOZPViiuI/AAAAAAAAADs/LWFISnA-F-Y/s1600-h/dna.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIOZPViiuI/AAAAAAAAADs/LWFISnA-F-Y/s200/dna.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211243545597479650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIN-L1ar_I/AAAAAAAAADk/-G8TSJhGO6I/s1600-h/corna.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIN-L1ar_I/AAAAAAAAADk/-G8TSJhGO6I/s200/corna.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211243080800972786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XwNCMP0GhZ4&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XwNCMP0GhZ4&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 153, 255); text-align: justify;"&gt;In questa pagina trovi l'animazione geometrica, che mostra                   la relazione tra la successione numerica dei numeri di Fibonacci,                   la disposizione geometrica dei quadrati, i cui lati crescono                   di misura come gli stessi numeri, e la geometria della spirale                   logaritmica. Inoltre, puoi farti calcolare per iterazione l'ennesimo                   numero di Fibonacci, ottenuto dalla somma dei due precedenti.&lt;/p&gt;                                                                                                               &lt;p style="color: rgb(255, 153, 255); text-align: justify;"&gt;La relazione tra i &lt;b style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;numeri di Fibonacci&lt;/b&gt; e la &lt;b style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;spirale                   logaritmica&lt;/b&gt; si rivela evidente se si costruisce una serie                   di quadrati in cui il lato di ognuno di questi è dato                   dalla somma delle misure dei lati dei due precedenti. Se li                   disponiamo come in figura e tracciamo un arco di cerchio avente                   per raggio il lato del quadrato, la figura che si ottiene è una                   spirale logaritmica.&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;La &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;&lt;a href="http://www.math.it/spirale/spirale-log.htm"&gt;spirale logaritmic&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;&lt;a href="http://www.math.it/spirale/spirale-log.htm"&gt;a&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; è intimamente                   legata ai &lt;/span&gt;&lt;strong style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;numeri di Fibonacci&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; (Pisa 1180-1250),                   in cui ogni termine è dato dalla somma dei due precedenti: &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;1,1,2,3,5,8,...&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;. La                   sua scoperta risale al 1202.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; La particolarità tra questi numeri è che il rapport&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;o tra due termini successivi si avvicina molto rapidamente al numero decimale &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;0,618&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;: &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 1:2=0,500 &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 2:3=0,667 &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 3:5=0,6&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 5:8=0,625 &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 8:13 = 0,615 &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; ...&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; 34:55=0,618&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Il numero irrazionale&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJzVQzX2qI/AAAAAAAAAEs/H4sBBkIq-U0/s1600-h/Untitled-1+copy.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFJzVQzX2qI/AAAAAAAAAEs/H4sBBkIq-U0/s200/Untitled-1+copy.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211354527945972386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;,                   di cui 0,618 è una approssimazione, è noto con                   il nome di &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;numero Aureo&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;, e viene definito come il &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;rapporto                   della sezione aurea&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;, o &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;proporzione aurea&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;. Tale rapporto è stato                   considerato, sin dalla sua scoperta, come rappresentazione                   della legge universale dell'armonia. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli antichi Greci come rapporto armonico nelle costruzioni architettoniche, le ritroviamo nelle piramide egizie e nel &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Partenone&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; nell'&lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Acropoli Ateniese, &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;e nelle rappresentazioni scultoree, per esempio nelle proporzioni delle &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Cariatidi&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; che reggono l'&lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Eretteo&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;. Il rapporto aureo fu largamente ripreso anche nel Rinascimento: le dimensioni della &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Monnalisa&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;, di &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Leonardo da Vinci&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;, sono in rapporto aureo. E ancora fino ai giorni nostri, nell'architettura moderna: il &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Palazzo di Vetro&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; delle Nazione Unite ha proporzioni auree. La sequenza di Fibonacci è abbondantemente rappresentata anche in musica, ad esempio nelle “fughe” di Johann Sebastian Bach, nelle sonate di Mozart, nella Quinta Sinfonia di Beethoven, nella Sonata in la D 959 di Schubert; l’esempio più elevato di applicazione su vasta scala degli stilemi improntati alla proporzione aurea è dato dalla Sagra della Primavera di Strawinski.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli andamenti del mercato azionario, l'accrescimento biologico                   di alcune specie, la spaziatura tra le foglie lungo uno stelo                   e la disposizione dei petali e dei semi in alcuni tipi di fiori                   quali il girasole, spesso presentano schemi riconducibili a                   quello dei &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;numeri di Fibonacci&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;. Il &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Nautilus&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;,                   un mollusco di grandi dimensioni che ha la sezione del guscio                   come una perfetta spirale logaritmica ci dimostra come la sezione                   aurea sia l'espressione matematica della bellezza e della eleganza                   della natura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-44908518890358532?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/44908518890358532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=44908518890358532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/44908518890358532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/44908518890358532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/06/la-spirale-di-fibonacci-e-la.html' title='La spirale di Fibonacci e la successione numerica'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/SFIO-ibTnZI/AAAAAAAAAEE/BDmZtMwVsDo/s72-c/dna_galassia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6772931746511731111</id><published>2008-03-24T04:29:00.000-07:00</published><updated>2008-06-14T05:10:06.314-07:00</updated><title type='text'>Dr. Hamer</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Il         dott. med. Ryke Geer Hamer nacque nel 1935 in Germania. A 18 anni         conseguì la maturità ed iniziò gli studi di medicina e teologia         all'università di Tubinger. A 24 anni superò l'esame di stato a Marbug         e dopo aver praticato due anni in qualità d'assistente e conseguito il         dottorato, ricevette nel 1961 l'abilitazione a praticare come medico.         Seguirono diversi anni d'intensa attività nelle cliniche universitarie         di Tubinger e Heidelberg. Nel 1972 conseguì la specializzazione in         medicina interna e iniziò ad occuparsi quale primario in ginecologia di         molti malati di cancro. Parallelamente coltivava un hobby molto         particolare: quello dell'inventore. A lui si devono l'invenzione dello         scalpello a taglio atraumatico utilizzato in chirurgia plastica, con         lama 20 volte più sottile di quella di un rasoio, della sega speciale         per ossa utilizzato in chirurgia plastica, del lettino da massaggio che         si adatta automaticamente alla forma del corpo, come pure di un         apparecchio per la transcutanea del siero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Nel 1976 il dott. Hamer, con la moglie ed i suoi quattro figli, volle         ritirarsi in Italia, per curare gratuitamente i malati nei quartieri più         poveri, dal momento che i brevetti depositati delle sue invenzioni gli         permettevano un reddito sufficiente. Il 18 agosto 1978, alle tre del         mattino il principe Vittorio Emanuele di Savoia, improvvisamente         impazzito, sparò nel pressi dell'isola Cavallo al figlio del dott.         Hamer, Dirk, che stava dormendo in barca. Per più di tre mesi Dirk lottò         tra la vita e la morte e alla fine il 7 dicembre morì. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;  Questa perdita         inaspettata cambiò la vita del dott. Hamer e della sua famiglia. Poco         dopo la morte di suo figlio infatti si ammalò di cancro ai testicoli.         Lavorando come primario in ginecologia nella clinica oncologica         universitaria di Monaco, gli venne il dubbio che la sua malattia potesse         essere in rapporto allo choc della morte di suo figlio e quindi che il         suo tumore al testicolo non fosse scaturito da una "cellula         impazzita", ma dovesse essere in relazione al cervello. Chiese ai         suoi pazienti se anch'essi avessero vissuto un avvenimento terribile e         scoprì che tutti, in effetti, avevano subito un evento traumatico prima         di ammalarsi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Nell'ottobre 1981, quando volle portare la sua scoperta ad una         conferenza medica, il dott. Hamer fu richiamato dal direttore della         clinica e posto davanti alla scelta di negare le sue scoperte o di         lasciare la clinica. Non potendo certo rinnegare i dati da lui raccolti         e verificati, conscio dell'immenso potenziale di beneficio per tutti i         pazienti contenuto nelle sue scoperte, decide, suo malgrado di lasciare         la clinica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;  Prima di partire riuscì a raccogliere i dati di tutti i         suoi pazienti affetti da cancro ed i relativi risultati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;  Egli presentò         quindi la sua ricerca all'università di Tubingen e Heidelberg, dove         insegnava da diversi anni, allo scopo di verificare la fondatezza delle         sue scoperte a livello universitario. Pochi mesi dopo i decani         dell'università respinsero in circostanze misteriose le sue teorie         sulla correlazione tra cancro e psiche, senza nemmeno verificarne         l'esattezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Incurante delle opposizioni nazionale ed internazionali, degli attentati         alla sua vita, dei 67 tentativi d'internamento psichiatrico forzato e         alle campagne mediatiche calunniatrici, il dott. Hamer, dal canto suo,         ha continuato l'assidua ricerca e verifica delle leggi biologiche da lui         scoperte, indagato su più di 30mila pazienti e verificato in ogni caso         l'esatta corrispondenza e fondatezza delle sue scoperte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Infine, il 11 settembre 1998, presso l'istituto oncologico S. Elisabetta         a Bratislava e il dipartimento oncologico di Tornava si è proceduto alla         verifica delle cinque leggi biologiche della Nuova         Medicina a livello universitario, trovandole perfettamente         confermate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;                                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial;" &gt;Successivamente                                     gli  e' stato rilasciato un &lt;b&gt;Attestato ufficiale &lt;/b&gt;da parte                                                     dell'Istituto dell'avvenuta verifica scientifica a livello universitario,         delle cinque Leggi della Nuova Medicina del dottor Hamer.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;     &lt;b&gt;Minaccia         di morte&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;                                                &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Il 15 maggio 2001 il dott. Hamer ha fatto pubblicamente un'accusa         formale della sua persecuzione affermando che la comunità massonica         Giudea vuole assassinarlo. A quanto pare tale confraternita da oltre         quarant'anni utilizza come metodo terapeutico e/o preventivo i principi         cardine della Nuova Medicina (di Hamer) e appunto la diffusione         incondizionata di tale teoria medica rivoluzionaria metterebbe a rischio         la "sopravvivenza" della comunità stessa.                                                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;     &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;     &lt;b&gt;Condanna a  cinque anni di carcere&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;                                                &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;         Il 5 ottobre 2001 il dott. Hamer è stato giudicato in appello,         colpevole di "abuso della professione medica" da un giudice         del tribunale francese, e condannato a cinque anni di carcere.&lt;br /&gt;      Successivamente e' stato arrestato con il bene placet delle autorita'         spagnole, estradato e portato a Besancon in un carcere di sicurezza in         Francia, perche' accusato di diffondere teorie pericolose, impedito di         ricevere i suo avvocato ne' i parenti.... ......peggio di un         terrorista.....&lt;br /&gt;      (NdR: fa una tremenda paura alla classe - lobby -  medica....che         perde credibilita' e pazienti da sfruttare.....senza guarirli....)&lt;br /&gt;                                              Nel 2006 Hamer e' ancora in                                                 prigione                                                   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;e                                                 la persecuzione della dittatura                                                 sanitaria continua&lt;/b&gt;...!&lt;br /&gt;                                                Tratto         da "&lt;i&gt;Il Capovolgimento diagnostico - la genesi delle malattie e in         particolare del cancro&lt;/i&gt;". Edizioni "Amici di Dirk"         Fuengirola, Spagna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6772931746511731111?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6772931746511731111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6772931746511731111' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6772931746511731111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6772931746511731111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2008/03/dr-hamer.html' title='Dr. Hamer'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-3603742624316533222</id><published>2007-11-25T08:47:00.000-08:00</published><updated>2007-11-25T12:33:01.910-08:00</updated><title type='text'>CIMATICA</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s9GBf8y0lY0&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s9GBf8y0lY0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cimatica (La scienza delle onde) - Il nome Cimatica deriva dal greco "chima", cioè onda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In principio era il Verbo" ed in sanscrito "Nada Brahama"= "Il mondo è suono"&lt;br /&gt;La Cimatica è una scienza vecchia come il mondo, se ne parla gia' nei testi Veda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'UniVerso e' UN TUTT'UNO energetico manifestato da Vibrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la creazione è una sinfonia di suoni, di vibrazioni, in cui le singole parti si inseriscono attratte dalla risonanza con i suoni simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi la Cimatica e' una scienza che studia le forme prodotte dalle onde ossia dalle frequenze che possono essere sonore, elettromagnetiche ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le figure di Ernst Chladni&lt;br /&gt;Nel 1787 il giurista, musicista e fisico tedesco Ernst Chladni pubblicò Entdeckungen ùber die Theorie des Klanges (Scoperte sulla teoria dei suoni). In questa ed altre opere all'avanguardia Chladni, nato nel 1756 {lo stesso anno di Mozart) e morto nel 1829, pose le fondamenta di quella disciplina della fisica che avrebbe poi assunto la denominazione di acustica, la scienza del suono.&lt;br /&gt;Uno dei successi di Chladni fu quello di escogitare un metodo per rendere visibile quello che le onde sonore generano. Con l'ausilio di un archetto di violino che sfregava perpendico­larmente lungo il bordo di lastre lisce ricoperte di sabbia fine, egli realizzò gli schemi e le forme che oggi vanno sotto il nome di "figure di Chladni".&lt;br /&gt;Qual era il significato di questa scoperta ? Chladni dimostrò una volta per tutte che il suono di fatto influisce sulla materia fisica e che ha la prerogativa di creare schemi geometrici.&lt;br /&gt;In questo modo Chladni dimostra che il suono, le vibrazioni, influisce veramente sulla materia e inizia a studiare a fondo l'argomento fondando una nuova scienza: la Cimatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia fu solo nel ventesimo secolo che la Cimatica riprese grazie ad uno scienziato svizzero: Hans Jenny. Utilizzando le sofisticate apparecchiature moderne Jenny misurò, fotografò, sperimentò gli effetti delle vibrazioni sonore di ogni tipo sui più diversi materiali e scoprì che le forme create dal suono erano prevedibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, determinati suoni corrispondono sempre alle stesse figure, inoltre, scoprì che acclamando i suoni di antichi linguaggi come il sanscrito o l'ebraico, le figure che si producevano, disegnavano il simbolo alfabetico che si pronunziava.&lt;br /&gt;Cosa scoprì Hans Jenny nelle sue ricerche ? In primo luogo, nei suoi esperimenti Jenny realizzò tanto le figure di Chladni quanto quelle di Lissajous. Scoprì inoltre che se faceva vibrare una lastra secondo frequenza e ampiezza specifiche— vibrazione — sul materiale della lastra comparivano le forme e gli schemi di movimento caratteristici di quella vibrazione. Se modificava la frequenza o l'ampiezza, variavano anche lo sviluppo e lo schema.&lt;br /&gt;Scopri che se aumentava la frequenza, altrettanto accadeva alla complessità degli schemi; il numero degli elementi diventava maggiore. Se, d'altro canto, aumentava l'ampiezza, i movimenti diventavano ancor più rapidi e tumultuosi e potevano persino creare piccole eruzioni dove il materiale effettivo veniva scagliato in aria.&lt;br /&gt;Le forme, le figure e gli schemi di movimento che comparivano si dimostrarono essere principalmente una funzione della frequenza, dell'ampiezza e delle caratteristiche inerenti ai vari materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra scoperta interessante rilevava che i disegni, che altrimenti si formavano, ricordavano le strutture cellulari degli organi viventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jenny si convinse che la vita è il risultato delle vibrazioni specifiche di ogni cellula - in altre parole, ogni cellula ha il suo suono, la sua nota.&lt;br /&gt;Nel capitolo conclusivo di Cymatics, Jenny riunisce questi fenomeni in un'unità suddivisa in tre parti.&lt;br /&gt;Il potere generativo fondamentale risiede nella vibrazione che, con la sua periodicità, sostiene i fenomeni e i loro due poli. Ad un polo abbiamo la forma, lo schema figurativo; in corrispondenza dell'altro polo troviamo il movimento, il processo dinamico. Secondo Jenny questi tre campi — vibrazione e periodicità come campo di fondo, e forma e movimento come i due poli — costituiscono un indivisibile insieme, anche se talvolta uno di essi può avere il predominio.&lt;br /&gt;Nel corso delle sue ricerche con il Fonoscopio, Jenny notò che quando venivano pronunciate le vocali delle antiche lingue fenicio-ebraica e sanscrita, la sabbia assumeva la forma dei simboli grafici delle vocali stesse mentre, d'altro canto, le nostre lingue moderne non producevano un analogo risultato !&lt;br /&gt;Come è possibile ? Gli antichi Ebrei e gli Indiani ne erano a conoscenza ?&lt;br /&gt;Vi è qualche connessione con la nozione di "lingua sacra", denominazione talvolta conferita ad entrambe le suddette lingue ?&lt;br /&gt;Che tipo di qualità possiedono tali "lingue sacre" fra cui spesso si annoverano quella tibetana, egizia e cinese ?&lt;br /&gt;Hanno forse la facoltà di influenzare e trasformare la realtà fisica, di creare cose tramite il loro insito potere ?'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con lo studio della Cimatica si ha la prova che la vibrazione, il suono, influenza la materia.&lt;br /&gt;Essa dimostra in modo sensazionale il rapporto tra forma e frequenza, rapporto che è alla base di tutto ciò che esiste. Il suono genera le forme e le recenti esperienze sul movimento ondulatorio confermano un nesso tra onde, sostanza e forma, riguardante anche tutti gli organismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli studi e gli esperimenti condotti con l'utilizzo di frequenze d'onda confermano studi ed esperienze che risalgono ad antiche civiltà secondo le quali ogni suono, quindi ogni onda vibratoria è in collegamento con una forma nello spazio, da essa generata e tenuta in vita e in movimento. Dalla stessa consapevolezza nasce quella famosa asserzione di Pitagora per cui la geometria è musica solidificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studiosi ci hanno mostrato forme molteplici, alcune geometriche, da noi conosciute come simboli, croci, stelle, ecc., sono prodotte da vari tipi di vibrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi se ogni suono, onda, movimento, pensiero, sentimento creano forme, anche noi di conseguenza stiamo continuamente creando forme, perché abbiamo la stessa natura vibratoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dr. Hans Jenny, padre della Cimatica o Scienza delle Onde, ci ha offerto questa possibilità ed ha reso visibile il sottile potere attraverso il quale il suono struttura la materia, dimostrando la supremazia della vibrazione ed i suoi effetti in natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei suoi esperimenti egli poneva sabbia, polvere e fluidi su un piatto metallico collegato ad un oscillatore che produceva un ampio spettro di frequenze. Mentre osservava la sabbia o le altre sostanze organizzarsi in diverse strutture, egli udiva il suono emesso dall'oscillatore e, se toccava leggermente il piatto, poteva sentire la vibrazione nelle sue dita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo ora ad immaginare che, per qualche ragione, voi possiate "soltanto" vedere l'aspetto statico della forma e, perciò, pensate che sia solida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di una forma generata da un campo vibrazionale e che risuona potrebbe sembrare irrazionale. Ogni figura è invece la forma visibile di una forza invisibile ed ogni forma contiene le informazioni sulle vibrazioni che l'hanno generata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate che qualcuno mescoli la sabbia sul piatto e cancelli la forma. Nel giro di pochi secondi, la stessa forma ricompare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-3603742624316533222?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/3603742624316533222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=3603742624316533222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3603742624316533222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3603742624316533222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/11/cimatica.html' title='CIMATICA'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-8861345410905268774</id><published>2007-11-24T11:40:00.000-08:00</published><updated>2007-11-24T11:41:03.666-08:00</updated><title type='text'>Incredible sound!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hFyv6t3OS3c&amp;rel=1&amp;border=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hFyv6t3OS3c&amp;rel=1&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-8861345410905268774?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/8861345410905268774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=8861345410905268774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8861345410905268774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8861345410905268774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/11/incredible-sound.html' title='Incredible sound!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-3225282058368776164</id><published>2007-11-16T06:38:00.001-08:00</published><updated>2007-11-16T06:48:22.395-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;BABY SUN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--coloro:green--&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:green;"  &gt;&lt;!--/coloro--&gt;&lt;!--sizeo:7--&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;&lt;!--/sizeo--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;Clima impazzito, riscaldamento globale, inquinamento, cicloni, siccità e sismicità crescenti, habitat sconvolti, specie in estinzione, governi, finanze ed economia in crisi. Che cosa sta succedendo? È la domanda che spinge tre amici fisici a compiere un’indagine trasversale sulla cultura generale e, in particolare, sulle scienze. Una scoperta sensazionale stimola la loro ricerca: nel cuore della Terra c’è un gigante Cristallo che ruota più veloce di tutto il resto. È un piccolo e indipendente pianeta che, da un decennio, dà forti segnali di mutamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;È un Baby Planet, dicono dapprima i nostri ricercatori. Il calore, la radioattività, il moto autonomo e la struttura lo rendono però più simile a un co-movente sole cristallino. È il Baby Sun.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;L’ipotesi sconvolge scienze e credo comuni, ma spiega tanti misteri e anche gli attuali fenomeni estremi sulla superficie della Terra. La madre Terra sta cambiando ed è la Madre la vera protagonista di questo libro. I Suoi tormenti, insane passioni, intimi segreti ci coinvolgono, perché la Madre è la materia nucleare di cui tutto e tutti siamo composti. Anche il cielo sta cambiando, ma che cosa c’è in cielo? C’è la magnetosfera a forma di mela; è composta di pesanti fiumi di plasma a velocità supersoniche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;La ricerca compie un salto di qualità con l’uso di una “sonda” speciale: è il loro cervello che, allenando l’udito interno, riconquista la propria plasticità perduta. La loro percezione si amplia tanto da sentire la voce "debole" che inspira e trasmette notizie ben diverse da quelle insegnate a scuola e ripetute in TV. Coniugando insieme dati, indizi e proprie percezioni, i tre elaborano una nuova scienza che comprende l’uomo, una co-scienza. Così individuano gli idoli ai quali gli uomini credono e dei quali si rendono schiavi. Tra questi, un invisibile tiranno: è il tempo lineare che dirige i ritmi sociali, favorisce gli interessi bancari e una sistematica manipolazione della storia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="line-height: 100%;"&gt;I limiti di tempo e di energia sono altri idoli falsi. È credere nei limiti che li rende reali. Una risorsa infinita, l’energia nucleare che la fisica chiama “debole”, sta riscaldando tutto il sistema solare e cambiando la vera Madre, la materia nucleare che compone gli organismi. È il risveglio dell’udito interno e l’ascolto dell’Opera trasmessa dal Baby Sun. La ricerca si trasforma in una rivoluzione culturale, pacifica e profonda che svela un nuovo universo, una storia umana molto diversa da quella nota e, soprattutto, svela l’umana e individuale immortalità. L’uomo ritrova la sua centralità e risponde in modo sorprendente alla domanda: “che sta succedendo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cfr Giuliana Conforto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giulianaconforto.it/"&gt;http://www.giulianaconforto.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-3225282058368776164?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/3225282058368776164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=3225282058368776164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3225282058368776164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3225282058368776164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/11/baby-sun-clima-impazzito-riscaldamento.html' title=''/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-8046838103351264229</id><published>2007-10-19T15:17:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T14:12:49.198-07:00</updated><title type='text'>PRESENTE E FUTURO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoBodyText"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Stiamo vivendo in un mondo di polarità: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo. Luce ed oscurità hanno bisogno l'una dell'altra, rappresentano un equilibrio. In questo specifico periodo, il lato oscuro è assai forte ed è evidente quello che vogliono i suoi rappresentanti, i quali mantengono saldamente la propria visione, priorit’à e gerarchia, e stanno operando in vari modi affinché nel 2012 gli umani non riescono a collegarsi alla spirale del Quinto Mondo. Dal lato della luce tutti pensano di essere i più importanti e che le loro visuali, o quelle dei loro gruppi, siano la chiave; esiste una diversità di culture ed opinioni e, quindi, competizione, dispersione ed assenza di un unico obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il lato oscuro opera al fine di impedire la fusione avvalendosi della negazione e del materialismo, ed anche per distruggere coloro che stanno lavorando dalla parte della luce per portare la Terra ad un livello superiore. I suoi rappresentanti amano l'energia del vecchio e decadente Quarto mondo, il materialismo, e non vogliono che cambi, non vogliono la fusione; vogliono rimanere al presente livello e temono quello successivo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il potere oscuro del decadente Quarto Mondo non può essere distrutto o sconfitto, è troppo forte ed integro per esserlo, e quella è la strategia errata; il lato oscuro può soltanto essere trasformato quando messo a confronto con la semplicità e la sincerità. Questo è quello che condurrà alla fusione - concetto chiave per il Mondo del Quinto Sole. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'emergente era del Quinto Sole richiamerà l'attenzione verso un elemento fin troppo trascurato. Mentre i quattro elementi tradizionali, terra, aria, fuoco ed acqua, hanno dominato le varie epoche del passato, nell'epoca del Quinto Sole vi sarà un quinto elemento da considerare: I'etere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il vocabolario definisce etere l'elemento rarefatto dei cieli. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Etere che Giuliana Conforti chiama elettrodebole.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'etere è un medium, permea tutto lo spazio e trasmette onde di energia in un'ampia gamma di frequenze, da quelle dei cellulari a quelle delle aure umane. Ciò che è "etereo" è correlato alle regioni aldilà della Terra: i cieli. L'etere - I'elemento del Quinto Sole - è celestiale e privo di sostanza materiale, ma non meno reale del legno, della roccia o della carne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel contesto dell'etere vi può essere una fusione delle polarità; non più luce ed oscurità nelle persone, bensì una fusione elevata. Attualmente, tuttavia, il regno dell'oscurità non persegue questo scopo, ed i suoi rappresentanti si sono organizzati per impedirlo, cercano di determinare uno squilibrio della Terra e del suo ambiente cosicché non ci troviamo pronti all'allineamento del 2012. Dobbiamo lavorare assieme per conseguire l'equilibrio e la pace con l'altro lato, dobbiamo prenderci cura della Terra che ci nutre e ci ospita, dobbiamo impegnare le nostre menti ed i nostri cuori per raggiungere l'unità e la fusione adesso, per affrontare la controparte e preservare la vita." &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci troviamo in un periodo critico della storia del mondo: "Siamo turbati, non possiamo più permetterci di scherzare. Il nostro pianeta può essere rinnovato oppure devastato, ed è giunto il momento del risveglio e dell'azione. Tutti sono necessari, nessuno si trova qui per caso ed ognuno ha uno scopo importante. Questi sono tempi duri ma speciali. Abbiamo l'opportunità di crescere ma dobbiamo essere preparati a questo momento epocale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Inserisco una serie di indicazioni per aiutare la gente a percorrere con equilibrio il cammino degli anni a venire. "I cambiamenti profetizzati stanno per verificarsi, ma il nostro atteggiamento e le nostre iniziative ne determineranno l'asprezza o la dolcezza." &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51);" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Dobbiamo      agire, onde determinare cambiamenti ed eleggere come nostri rappresentanti      persone che comprendano la situazione ed intraprendano iniziative      politiche volte al rispetto della Terra. La meditazione e le attività      spirituali sono valide, ma lo è altrettanto l'azione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;È      assai importante essere sinceri su chi siamo e sul nostro rapporto con il      pianeta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Sviluppatevi      secondo la vostra tradizione e date ascolto al cuore, ma ricordate di      rispettare le diversità e di perseguire l'unità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Nutritevi      con accortezza. Molti alimenti sono contaminati, sia in modo palese sia in      modo meno evidente; fate attenzione a quello che introducete      nell'organismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Imparate      a conservare il cibo e l'energia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Imparate      qualche valida tecnica di respirazione, in modo da riuscire a      padroneggiarla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Siate      onesti. Seguite una tradizione che abbia nobili radici; non importa quale,      il vostro cuore ve la indicherà, ma deve avere nobili radici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Viviamo      in un mondo di energia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;A questo punto un importante compito è quello di apprendere a percepire ed individuare l'energia di ogni individuo e di ogni cosa: persone, piante animali. Questo diviene sempre più importante man mano che ci avviciniamo al Mondo del Quinto Sole, in quanto esso è associato all'elemento etere - il regno in cui l'energia vive e si dipana. &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="color: rgb(51, 255, 51);" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Recatevi      nei luoghi sacri della Terra a pregare per la pace, e abbiate rispetto per      colei che ci nutre, ci veste e ci ospita Dobbiamo riattivare l'energia di      questi luoghi sacri: ecco il nostro compito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Secondo      l'interpretazione del calendario Maya da parte di Barrios, se avremo una      guerra nel novembre 2002 o dopo sarà male, ma non una catastrofe; se però      si ] verificherà fra aprile e novembre del 2003, allora sarà davvero      disastrosa, e potrebbe avere come esito la morte di due terzi      dell'umanità. Quindi diamoci da fare" - dice Barrios - "se      agiamo possiamo trasformare il pianeta. Gli anziani vigilano per vedere      quello che accadrà."&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Nei      prossimi anni molti anziani e custodi della conoscenza Maya potrebbero      venire eliminati. Per la prima metà dell'attuale Katun (periodo di 20      anni), il lato oscuro dispone di molto potere, che però decrescerà      nell'arco dei prossimi tre o quattro anni. Il corso delle cose può      cambiare, stanno per verificarsi eventi straordinari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Una      semplice ma efficace tecnica di preghiera è quella di accendere una      candela bianca o azzurra, pensare un momento alla pace, comunicare il      proprio intento alla fiamma ed inviarne la luce verso quei leader che      dispongono del potere di fare la guerra o mantenere la pace.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;!-- Abbiamo del lavoro spirituale da fare --&gt;  &lt;h3 style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Abbiamo del lavoro spirituale da fare&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Secondo Barrios, quello attuale è un momento di cruciale importanza per l'umanità e per il pianeta. Ognuno di noi è importante. Se vi siete incarnati in quest'epoca, avete del lavoro spirituale da fare per dare equilibrio al pianeta. Egli ha detto che gli anziani hanno aperto le porte in modo che altre razze possano giungere nel mondo Maya ed assorbirne la tradizione. I Maya da lungo tempo apprezzano e rispettano il fatto che esistono molti altri colori, razze e sistemi spirituali. "Sanno"--ha detto Barrios--"che il destino del mondo dei Maya è legato al destino del mondo intero." "La più grande saggezza risiede nella semplicità. Amore, rispetto, tolleranza, condivisione, gratitudine, indulgenza. Non è complesso né elaborato. La vera conoscenza è a disposizione di tutti, è codificata nel DNA. Tutto ciò di cui avete bisogno è dentro di voi. I grandi maestri lo hanno affermato sin dagli albori; trovate il vostro cuore e troverete la vostra strada."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;LA TRASFORMAZIONE DEL CORPO E DEL DNA E POSSIBILI  RIMEDI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Attualmente gli umani sono soggetti ad una trasformazione fisica  da individui a base di carbonio con 2 strati di DNA in individui a struttura cristallina  con 1.024 strati di DNA, perché solo le sostanze cristalline possono sopravvivere  su piani dimensionali superiori. Infatti i nostri corpi vengono fusi con gli strati  DNA di Sirio: questo modello è abbastanza vicino a quello terrestre e può integrarsi con  minimi effetti collaterali. Non sono solo gli umani a trasformarsi, ma tutta la  vita sulla Terra sta diventando cristallina. Tutti i pesci negli oceani, gli alberi  e i fiori dei vostri giardini, gli uccelli nel cielo, perfino i vostri cuccioli.  Ogni cosa si sta trasformando. Nulla morirà o sarà distrutto, perché tutti si muovono verso un nuovo stato dell'essere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Questo nuovo stato richiede che si rilascino tutti  i concetti legati alla 3a dimensione a livello fisico, mentale ed emozionale. Come  nella morte, il lasciar andare gioca una parte fondamentale nel processo di trasformazione,  perché in uno stadio successivo non si possono portare dietro tutti i precedenti  valori e modi di essere. Perciò il progresso attraverso la trasformazione richiede  il rilascio delle vecchie relazioni, lavori, carriere, case, possessi, e così via,  ove non supportino il nostro nuovo modo di essere.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Non ci si meravigli quindi se si viene colti da  un senso di ansietà e paura, perché questi mutamenti sono già in atto, anche se  i più sembrano non rendersene conto. Inoltre, i cambi a livello fisiologico stanno  accelerando e di conseguenza si sperimentano una serie di sintomi fisici temporali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo periodo di transizione che vivete sulla Terra ha degli effetti sul vostro fisico, i sintomi più frequenti che si possono riscontrare nel genere umano sono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* sintomi dell'influenza - febbre, sudorazione,  ossa e giunture doloranti, etc.  che non rispondono agli antibiotici;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* emicrania e mal di testa - dolore molto intenso  che non viene eliminato dagli antidolorifici;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* episodi occasionali di diarrea;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* naso gocciolante - effetto temporaneo che dura  24 ore pur non avendo raffreddore o allergie da fieno;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* vertigini/capogiro;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* ronzio nelle orecchie;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* palpitazioni di cuore;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* un senso di vibrazione lungo tutto il corpo - soprattutto  di notte, in fase di riposo;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* intensi spasmi muscolari - spesso dolore nel corpo,  soprattutto nella schiena;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* perdita di potenza muscolare - nelle mani, a causa  di una mutazione nel sistema circolatorio;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* occasionali difficoltà respiratorie - e/o un respiro  più forte in stato di rilassamento;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* mutazioni del sistema immunitario;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* mutazioni del sistema linfatico;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* senso di stanchezza - sentirsi esausti anche per  un minimo sforzo;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* desiderio di dormire - più a lungo e più spesso  del normale;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* crescita accelerata di unghie e capelli;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* attacchi di depressione immotivata;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* scavare nel proprio passato - rivedere rapporti,  cercare chiarezza sui meccanismi personali;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* senso di profonda purificazione/pulizia;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;* tensione, ansietà, e alti livelli di stress - per  la netta sensazione che qualcosa stia avvenendo ma non si sa cosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Alcuni di questi sintomi sono stati avvertiti  da moltissime persone. Alcuni, presi dal panico, corrono dal medico, dal chiropratico,  dall'erborista, e così via, e immancabilmente si sentono dire che non hanno nulla.  Ed è vero. Perché tutti questi sintomi sono solo temporanei e indicano semplicemente  che questi cambi fisiologici stanno avvenendo.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Alcuni RIMEDI RACCOMANDATI per questi sintomi:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Seguite il flusso, non lottate. Se vi sentite  stanchi ed esausti, riposate e dormite molto. Bevete molta acqua perché vi state  disintossicando e disidratando più rapidamente del solito. Per alleviare la tensione  emozionale e i livelli di stress assumete della Valeriana. Il Fenugreek allenta  lo stress del sistema linfatico e aiuta la disintossicazione. Per alleviare la tensione  muscolare prendete la Valeriana e provate bagni di fango, o un lungo bagno bollente  a cui avrete aggiunto una tazza di sali di Espon. Fatelo ogni giorno. Ricordate  che se avete palpitazioni di cuore o difficoltà di respiro è perché il chakra del  cuore o quello della gola si stanno sbloccando e che sono sintomi solo temporanei.  Non state morendo, ma solo cambiando! Tuttavia, non accontentatevi della mia parola.  Se non vi sentite tranquilli, consultate un medico.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Se non sapete dove prendere la Valeriana o il  Fenugreek, basta semplicemente pronunciare il loro nome, anche solo nella vostra  mente, per ottenere sollievo. Tutte le energie curative si trasmettono con il suono  del nome e sono efficaci sia dette solo nella mente che ad alta voce, come se le  prendeste fisicamente. Provate e vedrete.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Chiedete alle vostre guide angeliche di aiutarvi  ad alleviare il dolore. Aspettano solo che chiediate il loro aiuto! Molti sintomi  sembrano durare solo un paio di settimane, quindi scompaiono. Altri possono manifestarsi  di tanto in tanto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Questi sintomi non colpiscono tutti simultaneamente.  Una piccola percentuale di adulti ha già completato l'intera trasformazione nella  forma cristallina ed ora ha incorporato 1.024 strati di DNA. Una di loro è una donna  che è diventata più alta e ha cambiato misura del piede.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;Tutti i bambini sotto i 7 anni hanno concluso il  ciclo, o lo faranno presto. I bambini nati negli ultimi due anni sono nati tutti  con un DNA completo. Alcune persone hanno appena iniziato il loro processo di trasformazione,  e altri stanno per farlo. Questo processo viene chiamato il Risveglio, o il processo  di Ascensione, o anche ottenere la Merkabah, o il corpo di luce. Dobbiamo trascendere  le nostre paure e imparare l'amore, il vero amore che parte dal proprio sé. Perché,  fino a che non amiamo e ci fidiamo di noi stessi, non possiamo amare o fidarci veramente  di nessun altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-8046838103351264229?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/8046838103351264229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=8046838103351264229' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8046838103351264229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8046838103351264229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/10/presente-e-futuro.html' title='PRESENTE E FUTURO'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6549990314442264653</id><published>2007-09-24T02:27:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T14:14:18.124-07:00</updated><title type='text'>My space</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0); font-weight: bold;"&gt;Sono approdato anche qui!! Nasceranno nuove tracks musicali!!!&lt;br /&gt;Il mio spazio è:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/xiriut"&gt;http://www.myspace.com/xiriut&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6549990314442264653?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6549990314442264653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6549990314442264653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6549990314442264653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6549990314442264653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/09/my-space.html' title='My space'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7607698470080007350</id><published>2007-09-20T13:59:00.000-07:00</published><updated>2007-09-20T23:22:41.167-07:00</updated><title type='text'>Visitate il forum nel quale scrivo!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Da oggi ho iniziato a scrivere per un forum:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://shasaalternativo.forumup.it/"&gt;http://shasaalternativo.forumup.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Per il momento mi occupo della sezione "Guarire con le erbe".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Ho appena inserito una piccola introduzione a questa sezione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Chi l'avrebbe mai detto?!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Grazie alla mia natura schiva non sono esperto in partecipazioni ai forum e l'ho fatto solo su esplicita richiesta del mio carissimo amico Shasa. Vi assicuro che verranno trattati argomenti interessanti. Nei miei riguardi dovrete portare solo un pochino di pazienza!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Spero che col tempo riuscirò ad aggiustare il tiro! Di sicuro scriverò anche altro. Se avete suggerimenti da darmi sulla forma e il resto commentate qui o, meglio ancora, iscrivitevi gratuitamente al forum, sarò lieto di argomentare insieme a voi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7607698470080007350?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7607698470080007350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7607698470080007350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7607698470080007350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7607698470080007350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/09/visitate-il-forum-nel-quale-scrivo.html' title='Visitate il forum nel quale scrivo!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7916288550724669569</id><published>2007-09-05T04:48:00.000-07:00</published><updated>2007-09-05T04:49:41.891-07:00</updated><title type='text'>La divertente storia del rock!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/huNZDknadRc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/huNZDknadRc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7916288550724669569?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7916288550724669569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7916288550724669569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7916288550724669569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7916288550724669569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/09/la-divertente-storia-del-rock.html' title='La divertente storia del rock!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7108012920946803783</id><published>2007-08-25T06:45:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T14:16:29.967-07:00</updated><title type='text'>My new sound</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ho iniziato questo progetto avendo conosciuto rainbowman e così gli ho dedicato un pezzo che dopo vari tentativi è qui proposto nella versione definitiva! Buon Ascolto ...per il momento!!!&lt;br /&gt;CI SARANNO ALTRE NEW ENTRY!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Attenzione chiunque sentirà i miei mp3 rischierà di diventare un alieno!!! Questi files agiranno direttamente sul vostro DNA ed il processo sarà irreversibile!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);font-size:100%;" &gt;1 RAINBOWMAN&lt;br /&gt;2 FAT MUSHROOMS&lt;br /&gt;3 EVERYTHING IS ONE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7108012920946803783?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7108012920946803783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7108012920946803783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7108012920946803783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7108012920946803783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/08/my-new-sound.html' title='My new sound'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2695843069755429539</id><published>2007-08-24T13:00:00.000-07:00</published><updated>2007-09-23T08:45:35.343-07:00</updated><title type='text'>La montagna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho passato dei giorni incantevoli vivendo un'esperienza tipicamente terrestre sono stato in un camping insieme ad amici a Villetta Barrea sulla riva di un lago. E' stato magnifico, la sera ci radunavamo accanto al fuoco e durante il giorno ci inoltravamo per sentieri tra fitti boschi e paesaggi mozzafiato. Devo dire che l'Abruzzo è proprio bello e il Parco Nazionale carica di energia positiva.&lt;br /&gt;Per questo motivo mi sono fermato con i post sul mio blog ... anzi volevo scrivere di meglio, ma mi rendo conto che appena stò per compiere quest'atto svilisco tutti i miei ricordi e le mie emozioni su quanto ho visto e provato.&lt;br /&gt;Una cosa però che posso fare è farvi vedere delle immagini sul Parco Nazionale D'Abruzzo ed il camping (molto freak) dove sono stato, lo consiglio a tutti, mi sono trovato benissimo!!!&lt;br /&gt;A presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;embed src="http://www.imageloop.com/looopSlider.swf?id=98b09b86-3c3c-13f9-8ce4-0015c5fd2ed5&amp;amp;c=01,01,02,01" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" name="imageloop" style="width: 425px; height: 325px;" align="middle" height="325" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div style="width: 425px; text-align: left; padding-top: 3px;"&gt;  &lt;a href="http://parco-nazionale-dabruzzo.xiriut.imageloop.com/" target="_blank" title="View all images"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2695843069755429539?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2695843069755429539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2695843069755429539' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2695843069755429539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2695843069755429539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/08/la-montagna.html' title='La montagna'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5999003282917412243</id><published>2007-08-11T11:12:00.000-07:00</published><updated>2007-08-11T12:36:11.354-07:00</updated><title type='text'>PENSIERO ALIENO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Se è vero che gli umani hanno le risposte a tutto, perchè io da Alieno, appartenente allo stesso Cosmo, in visita sul pianeta Terra, non riesco a capire la divisione (soprattutto quella dei sessi) dal punto di vista psichico dell'umano?&lt;br /&gt;Cioè, perchè è così fondamentale per gli umani avere divisione di ruoli e competenze, quando fanno,  come me, parte di un tutt'uno cosmico?&lt;br /&gt;Tutti facciamo parte dello stesso gioco creato dal "Grande Supremo" (così molti lo chiamano, o divino), ma che io chiamo Energia senza origine e senza fine.&lt;br /&gt;E perché, qui sulla Terra, se ti vuoi sentire semplicemente una pura entità, un cosiddetto individuo, devi venire sempre classificato, etichettato facente parte di una classe o di un'altra?&lt;br /&gt;Sebbene siano state (forse erroneamente) accertate differenze biologiche, consolidate nel fatto che alla donna spetti materialmente l'atto della procreazione (che però senza il seme maschile ed energia cosmica elettrodebole non avrebbe risultato); allora, ditemi terrestri, che differenza fa di fronte al cosmo?&lt;br /&gt;E' stato altresì accertato che ogni genere maschile contiene in sè il germe  femminino e viceversa ed è per questo che probabilmente c'è attrazione.. Così si arriva all'unione di due esseri; ma tutto questo ci riporta sempre (come ho già spiegato in altri post) incessantemente alla visione duale dell'esistenza; poiché, l'unione in vero, dovrebbe avvenire col tutto!&lt;br /&gt;Più si crea divisione e separazione, più si contribuisce all'annientamento del tutto.&lt;br /&gt;Gli umani pur celando in loro questa conoscenza, che svelata si trasformerebbe in potente energia, per paura e per potere di dominio sull'altro, la ignorano, seppelendola sempre più in fondo dove non è possibile ritrovarla. E così è stato fin dai tempi antichi.&lt;br /&gt;Anch'io, come diceva un famoso filosofo, so di non sapere, ma in questo caso vi assicuro che anche per un alieno è dura trovarsi sulla Terra!!! Ma preso atto di tutto ciò, posso solo fare un gran sorriso e lasciare i commenti a voi terrestri che in questo siete bravissimi!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avervi esternato questo pensiero vado a ritemprarmi qualche giorno in montagna luogo a me caro per la meditazione. Vi lascerò ancora per qualche giorno, ma forse vi racconterò al ritorno qualche altra avventura su Dreemya!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5999003282917412243?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5999003282917412243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5999003282917412243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5999003282917412243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5999003282917412243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/08/pensiero-alieno.html' title='PENSIERO ALIENO'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6251531571027709169</id><published>2007-08-10T23:33:00.000-07:00</published><updated>2007-08-11T12:32:08.536-07:00</updated><title type='text'>Hike Mutchinson</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Rr3B1YJ6ksI/AAAAAAAAADM/QDtAgkvytAE/s1600-h/Mutchinson.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Rr3B1YJ6ksI/AAAAAAAAADM/QDtAgkvytAE/s200/Mutchinson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097443476014535362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(3, 51, 48);font-family:Arial,Helvetic,sans-serif;font-size:78%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" href="http://www.mickhutchinson.co.uk/"&gt;http://www.mickhutchinson.co.uk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Played with, in the 1960s Sons of Fred who had some singles out on EMI. Went on TV few times. Got in the Radio London charts sometime. Sam Gopal Dream with Sam Gopal on tabla drums and Pete Sears on bass. We played at most of the big Hippie venues, Jammed with Jimmy Hendrix. The only recording that was made of the Sam Gopal Dream with that lineup was the Film that Hendrix rook of us at the Christmas on Earth Continued gig at Olympia. That band blew out its chance of a deal with to many slimming pills at the Speakeasy gig [HA HA !!] Hendrix came for a jam but we were too far gone!!! I played bass with him that night. Next band was VAMP. Viv Prince [of the Pretty Things] Andy Clark [Clark Hutchinson,UP. Clark Hutchinson, Jeff Beck and David Bowie] Mick Hutchinson and Pete Sears [Rod Stewart, Jefferson Starship, Silver Meter, Sons of Fred, Hot Tuna and some more] Clark Hutchinson had 3 albums on Decca. First one A=MH squared got in the underground charts. Everyone in that band seems to have been aflicted with some strange mental disorder, The Records bore little resemblance to what the band actually sounded like and I could never get my playing onto tape properly!!We were a Jam Band [in todays parlance] We played sort of Indian- Jazz -Funk with reggae, blues and total avant garde atonal freakouts!!! There are some BBC sessions that might be a bit more like we really were, than the Albums!! Clark Hutchinson drummer Del Coverly played with Carl Douglas [of Kung Fu Fighting fame] so he can play pretty funky!! Steven Amazing the Clark Hutchinson Bass had player played with the ska band the Skatalites. I played on a Graham Bond and Pete Brown album somtime in the 1970s.&lt;br /&gt;I'm on youtube:&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" href="http://www.youtube.com/profile?user=michaelhutchinson"&gt;http://www.youtube.com/profile?user=michaelhutchinson&lt;/a&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" href="http://www.youtube.com/profile?user=mickhutchinson"&gt;http://www.youtube.com/profile?user=mickhutchinson&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendid=184642460"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendid=184642460&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I've got lots and lots of new music for several albums when I get round to putting it out. PEACE Mick Hutchinson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sopra citate sono le parole esatte riportate di pari passo da my space, più esattamente dallo spazio di Mike Hutchinson. Famoso e straordinario chitarrista degli anni Sixties, il quale ha creato giocosamente di recente un progetto parallelo col nome di Hike Mutchinson che io trovo geniale, quanto gioiosamente esilarante, ma dal quale si evince tutta la sua bravura e raffinatezza. Mi ricorda un pò la scherzosità arguta, sagace di Frank Zappa con toni ancora più esasperati, paranoici, autistici e sperimentali che nell'insieme colpiscono per la propria consapevolezza d'intento, quello anche a me più congeniale, di rompere ogni schema agli umani noto e di liberare così il cervello dalle varie gabbie che i terrestri paurosamente costruiscono complicandosi la vita.&lt;br /&gt;Non ho null'altro da aggiungere a riguardo e vi consiglio caldamente di andare a visitare i suoi link.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Arial,Helvetic,sans-serif;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;         " All Who watch MY video become SPLARITIFICULATED"        &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4zjpC3tJC4I"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4zjpC3tJC4I" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6251531571027709169?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6251531571027709169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6251531571027709169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6251531571027709169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6251531571027709169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/08/hike-hutchinson.html' title='Hike Mutchinson'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Rr3B1YJ6ksI/AAAAAAAAADM/QDtAgkvytAE/s72-c/Mutchinson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7169973204386559521</id><published>2007-07-31T17:38:00.000-07:00</published><updated>2007-08-05T03:13:05.847-07:00</updated><title type='text'>Herzberg Festival e Amsterdam</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cari terrestri ho deciso di partire utilizzando un vostro comune mezzo (l'automobile) per andare a vedere una delle mie band preferite, gli Areknamés, che hanno suonato il 22 luglio a Fulda all'HERZBERG FESTIVAL, ho condiviso il viaggio con il batterista, la sua compagna ed un amico... interminabili ore di viaggio ... ma alla fine ci siamo ritrovati in una situazione di tipo Woodstock ... bellissima. Il concerto è stato emozionante, il gruppo era affiatato ed aveva ipnotizzato il pubblico. Hanno persino richiesto il bis. E' stato documentato tutto! Tra poco ci sarà un video disponibile ... spero! Questo è il motivo per cui mi sono assentato dal blog. Dopo Fulda abbiamo fatto una puntatina nella coloratissima Amsterdam e ... che dire di una città così meltin-pot!!! ... Sono rimasto senza parole!!! Il clima era a me più congeniale rispetto a quelo di Pescara dove risiedo attualmente. Ora devo riordinare le idee per nuovi contenuti sul mio blog ... è stato un viaggio che mi ha colpito molto, ma devo ritornare nell'hic et nunc ed in questo momento ho un pò di difficoltà .... perciò vi saluto con un "a presto"!&lt;br /&gt;Intanto posso linkarvi dei video su youtube ed il link del sito ufficiale dell'Herzberg festival.&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://it.youtube.com/results?search_query=Herzberg+festival&amp;search="&gt;http://it.youtube.com/results?search_query=Herzberg+festival&amp;amp;search=&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.burgherzberg-festival.de/"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;http://www.burgherzberg-festival.de/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7169973204386559521?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7169973204386559521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7169973204386559521' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7169973204386559521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7169973204386559521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/herzberg-festival-e-amsterdam.html' title='Herzberg Festival e Amsterdam'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6240406059622296375</id><published>2007-07-14T10:17:00.000-07:00</published><updated>2007-07-14T10:19:21.730-07:00</updated><title type='text'>Fuoco Cosmico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;"La Vita ha energia miliardi di volte superiore a tutte le fonti conosciute: è il Cristo, a frequenza elevatissima; è la "musica non udita", come sostiene un antico proverbio greco, il fuoco cosmico che alimenta tutte le piante e gli animali del "giardino", il battito che li rende vivi. Energia che è nel cuore di ogni essere".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;"L'uomo è tuttora trattato come Prometeo incatenato, cioè, come carne da macello, ma la sua rinascita è prossima, perchè sta per riconoscere ciò che gli déi e/o i potenti della terra gli hanno tenuto celato. Il fuoco cosmico, necessario per ritrovare l'unità originaria ed "introvabile" sulla terra, batte in verità nel suo cuore perché è la Vita che genera tutto il giardino terrestre e di cui nessuno può essere il proprietario e tanto meno lo sfruttatore a danno di altri".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Dal "Gioco cosmico dell'uomo" di Giuliana Conforto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giulianaconforto.it/Italiano/home.it.htm"&gt;http://www.giulianaconforto.it/Italiano/home.it.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6240406059622296375?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6240406059622296375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6240406059622296375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6240406059622296375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6240406059622296375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/fuoco-cosmico.html' title='Fuoco Cosmico'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1753882444404818785</id><published>2007-07-12T13:27:00.000-07:00</published><updated>2007-07-12T15:00:43.075-07:00</updated><title type='text'>Le stanze di dzyan</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpaTtA6nxQI/AAAAAAAAAC8/onuwQDcJoXE/s1600-h/emb.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpaTtA6nxQI/AAAAAAAAAC8/onuwQDcJoXE/s200/emb.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086415230710826242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Le "stanze di Dzyan" sono un antichissimo testo orientale. Di esso se ne parla per la prima volta in occidente per opera di Helena Petrovna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, che riporta il risultato dei suoi studi nel commentario facente parte della sua opera "La Dottrina Segreta".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:130%;" &gt;Le "stanze di Dzyan" si compongono di due parti: "Evoluzione cosmica" e "Antropogenesi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:130%;" &gt;Nella prima parte viene descritta la storia dell'Universo, dalle sue origini alla formazione della materia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:130%;" &gt;Nella seconda viene trattata l'origine dell'uomo e la sua evoluzione fino alla catastrofe che avrebbe distrutto Atlantide.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:130%;" &gt;Riporto la frase che è più vicina al racconto di Atlantide:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;"...Vennero le prime grandi acque. E inghiottiron&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;o le sette grandi isole."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;È il Diluvio che sommerse e fece sprofondare Atlantide, probabilmente quello che le leggende di diversi paesi e Testi Sacri hanno tramandato col nome di "Diluvio Universale".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Troviamo infatti questa tradizione in popoli lontani tra loro sia geograficamente sia culturalmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;In tutti i racconti comunque si narra come vennero delle grandi acque che sommersero la terra e come si salvò solo una persona con la sua famiglia e gli animali che avrebbero ripopolato la terra quando questa sarebbe stata di nuo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;vo asciutta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;C'è un dato che accomuna popoli distanti tra loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Per gli Aztechi il loro popolo discese da un nucleo che scampò ad una catastrofe che distrusse una terra che era situata nell'Atlantico. Il nome di questa terra era Aztlan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Per i Vichinghi la sede del Valhalla era a sud-ovest, nell'Oceano Atlantico, in una terra meravigliosamente fertile ed assolata, terra di dei ed eroi. Il nome di questa terra era Atlan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Nell’antichità le popolazioni berbere, considerat&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;e come discendenti di un’antica civiltà posta ad occidente, erano chiamati Atlantoi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;I Baschi ritengono di provenire da una terra che essi chiamavano Atlaintika e che per i Portoghesi si chiamava Atlantida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Si può ravvisare quasi un sintomo di ciclicità, se si fa un confronto con quanto è scritto nell'Apocalisse, in cui verrà salvata solo la parte più meritevole dell'umanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Qui, più che una sorta di "castigo divino", potrei ipotizzare che la distruzione del continente, oltre ad un evento naturale, potesse essere stata anche causata dal cattivo uso che gli Atlantidi fecero delle loro conoscenze (e quindi delle "Leggi Divine" che regolano i fenomeni della natura).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Gli Atlantidi erano riusciti ad accedere a quest&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;e energie, riuscendo a controllarle per loro beneficio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Poterono attuare ciò tramite l'uso dell'energia che è propria delle forme e che sfruttarono costruendo quelle che si potrebbero definire "macchine litiche".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Testimonianza ne è rimasta nelle strutture megalitiche e nella Grande Piramide.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;L'uso indiscriminato ed incontrollato di queste energie da quella parte d'uomini che volevano usarle solo per gratificare il potere personale (cosa che, in modo diverso, sta di nuovo accadendo oggi), provocò lo squilibrio nelle energie che equilibravano la natura, causando gli immensi sconvolgimenti c&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;he portarono alla distruzione del continente ed allo sconvolgimento di gran parte delle terre emerse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Perirono nel cataclisma coloro che l'avevano provocato, accecati fino alla fine dalla loro sete di potere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Ebbe invece modo di salvarsi quella parte d'umanità che, mantenendo la saggezza, comprese ciò che stava per accadere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;E ritroviamo qui i vari "Noè", comuni a molte tradizioni, che scamparono al Diluvio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;"Quando i quattro Dei videro che il cielo era caduto sulla terra, e questo accadde quattro anni dopo che cessasse il sole e piovve &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;molto, essi ordinarono che per il centro della terra si facessero quattro cammini, in modo da percorrerli e risollevare il cielo. Affinché li aiutassero a risollevare il cielo essi crearono quattro uomini: Tzontemoc, Itzcatl, Itzmalin, e Tenechxochitl.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Una volta creati questi quattro uomini gli Dei si convertirono in grandi alberi. Tezcatlipoca si trasformò nell’albero che chiamano l’albero dello specchio e Quetzalcoatl si trasformò nell’albero che chiamano Albero del Gran Fiore. Con l’aiuto degli uomini e gli alberi e gli altri Dei, alzarono l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;e stelle come sono ora." (1) Vi sono storie affascinanti che parlano della teoria delle zolle idriche, che non è mai stata presa seriamente dalla scienza ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA I&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) La Genitrice Eterna, raccolta nelle sue vesti invisibili eternamente, era rimasta sopita ancora una volta per sette eternità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) Il Tempo non era, poiché giaceva dormiente nel seno infinito della Durata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) La Mente Universale non era, poiché non vi erano Ah-Hi per contenerla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) Le sette vie della Beatitudine non erano. Non erano le grandi cause del Dolore poiché non vi era alcuno per produrle ed esserne avvinto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) Solo le Tenebre riempivano il Tutto illimitato, poiché Padre-Madre e Figlio erano insieme Uno, ed il Figlio non si era ancora risvegliato per la nuova Ruota e per il pellegrinaggio su di essa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) I Sette Sublimi Signori e le Sette Verità avevano cessato di essere e l’Universo Figlio della necessità era immerso in Paranishpanna, pronto ad essere esalato da ciò che è eppure non è. Nulla esisteva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;7) Erano state anche abolite le Cause dell’Esistenza: il visibile che fu e l’invisibile che è riposavano nell’eterno Non-Essere. Essere Unico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;8) Sola, l’unica forma di Esistenza si estendeva nel Sonno senza Sogni; e la vita pulsava inconsapevole nello spazio universale, attraverso quella Onnipresenza che è percepita dall’occhio aperto di Dangma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;9) Ma dove era Dangma, quando l’Alaya dell’Universo era Paramartha, e la Grande Ruota era Anupadaka?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA II&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) Dove erano i Costruttori Divini, luminosi figli dell’Aurora manvantarica? Nella Tenebra ignota, nei loro Ah-Hi Paranishpanna. I produttori della forma e della non forma - la Radice del Mondo - Devamatri e Svâbhâvat, riposavano nella beatitudine del Non-Essere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt; 2) Dove si trovava il Silenzio? Dove erano gli orecchi per percepirlo? No; non vi era né Silenzio né Suono; nulla salvo l’incessante Alito Eterno, che non conosce se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) L’Ora non era scoccata, e il Raggio non aveva dardeggiato nel Germe; la Matripadma non era ancora diventata turgida.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) Il suo cuore non era ancora aperto per lasciare entrare il Raggio Unico e quindi cadere, come il Tre nel Quattro, nel grembo di Maya.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) I Sette non erano ancora nati nella Trama di Luce. Le Tenebre sole erano Padre e Madre, Svâbhâvat; e Svâbhâvat era nelle Tenebre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;  6) Questi due sono il Germe e il Germe è Uno. L’Universo era tutt’ora celato nel Pensiero Divino e nel Seno Divino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA III&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) L’ultima Vibrazione della Settima Eternità freme attraverso l’infinitudine. La madre si gonfia espandendosi dall’interno verso l’esterno, come un bocciuolo di loto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) La Vibrazione trascorre, toccando con la sua rapida ala l’Universo intero ed il Germe, che dimora nelle Tenebre, che alitano sulle sopite acque della vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) La Tenebra irradia la Luce e la Luce lascia cadere un Raggio Solitario nelle acque, nella profondità-madre. Il Raggio dardeggia attraverso l’Uovo Vergine, il Raggio causa un fremito nell’Uovo Eterno del Mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) I Tre cadono nei Quattro. L’Essenza Radiante diventa Sette all’interno e Sette all’esterno. L’Uovo luminoso che in se stesso è Tre si coagula e si espande in grumi bianco latte per tutte le profondità della Madre, la Radice che cresce negli abissi dell’Oceano della vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) La Radice rimane, la Luce rimane e i Grumi rimangono; ancora Oeahooo è Uno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) La Radice della vita era in ogni goccia dell’Oceano dell’Immortalità e l’Oceano era Luce Radiante, che era Fuoco, Calore e Moto. La Tenebra svanì e non fu più; disparve nella propria essenza il Corpo di fuoco e d’acqua del Padre e della Madre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;7) Mira, o Lanu, il radioso figlio dei due, l’incomparabile gloria fulgente, brillante spazio, figlio dello Spazio Tenebroso, che emerge dalle profondità delle grandi Acque Tenebrose. E’ Oeahooo il più giovane. Riluce come il Sole ed è il divino grado fiammeggiante della sapienza; l’Eka è Chatur e Chatur prende a sé Tri e l’unione produce i Sapta in cui sono i sette, che diventano i Tridasha, le Osti e le Moltitudini. Il velo viene alzato e dispiegato dall’oriente all’occidente. Viene chiuso fuori il Disopra e lasciato il Disotto visibile Egli sceglie i posti per i Risplendenti e tramuta il superiore in un mare di fuoco senza rive e l’Uno manifestato tramuta nelle grandi acque.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;8) Dov’era il Germe e dov’é ora la tenebra? Dov’era lo spirito della fiamma che arde nella tua lampada, o Lanu? Il Germe é Quello e Quello è luce, il bianco figlio brillante dell’oscuro Padre Nascosto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;9) La luce è fiamma fredda e fiamma è fuoco, e il fuoco produce calore che dà acqua, l’acqua di vita nella grande madre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;10) Padre-Madre tesse una tela il cui mondo superiore è fissato allo spirito, luce della tenebra una, e l’inferiore è al suo estremo oscuro, la materia; e questa tela è l’Universo, intessuto dalle due sostanze fatte in una che è Svâbhâvat.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;11) La tela si espande quando l’alito del fuoco gli è sopra; si contrae quando l’alito della madre lo tocca. Allora i figli si disgiungono e si disperdono per ritornare nel seno della loro madre, alla fine del grande giorno e ridiventare uno con lei. Quando si raffredda diventa radiante. I suoi figli si espandono e si contraggono in sé stessi e nei propri cuori; essi abbracciano l’infinito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;12) Allora Svâbhâvat manda Fohat a consolidare gli atomi. Ognuno è una parte della Tela. Riflettendo come uno specchio il "Signore che esiste di per sé", ognuno a sua volta diviene un mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA IV&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) Ascoltate, figli della terra i vostri istruttori, figli del fuoco. Imparate che non vi è né primo né ultimo poiché tutto è un numero emerso dal non numero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) Imparate ciò che noi, discendenti dai Sette primordiali, nati dalla fiamma primordiale abbiamo imparato dai nostri padri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) Dal fulgore della luce, raggio dell’eterna tenebra, balzarono nello spazio le energie risvegliate: l’UNO dall’Uovo, i SEI ed i CINQUE. Quindi i TRE, l’UNO, i QUATTRO, l’UNO, i CINQUE-DUE VOLTE SETTE LA SOMMA TOTALE. E questi sono le essenze, le fiamme, gli elementi, i costruttori, i numeri, gli Arûpa, i Rûpa e la forza o uomo divino, somma totale. E dall’uomo divino emanarono le forme, le scintille, gli animali sacri e i messaggeri dei padri sacri entro i quattro Santi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) Questo era l’Esercito della Voce, la Divina Madre dei Sette. Le scintille dei sette sono sottoposte e serventi del primo, del secondo, del terzo, del quarto, del quinto, del sesto e del settimo dei sette. Queste sono chiamate sfere, triangoli, cubi, linee e modellatori; perché così sta l’eterno Nidana, l’Oi-Ha-Hou.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) L’Oi-Ha-Hou che è tenebra, l’illimitato o il non numero, Adi-Nidana, Svâbhâvat, il cerchio:&lt;br /&gt;a) L’Adi-Sanat, il numero, poiché egli è uno.&lt;br /&gt;b) La voce della parola, Svâbhâvat, i numeri, poiché egli è uno e nove.&lt;br /&gt;c) Il quadrato senza forma.&lt;br /&gt;E questi tre racchiusi dentro il cerchio, sono i sacri quattro e i dieci sono l’Universo Arûpa. Indi vengono i figli, i sette combattenti, l’uno, l’ottavo lasciato fuori e il suo alito che è il fattore della luce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) Poi     i secondi sette che sono i Lipika prodotti dai tre. Il figlio reietto è uno. I figli-Soli sono numerosissimi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA V&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) I sette primordiali, i primi sette aliti del drago di sapienza producono a loro volta, dai loro santi aliti roteanti, l’igneo turbine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) Essi fanno di lui il messaggero della loro volontà. Il Dzyu diviene Fohat: il rapido figlio dei figli di Dio, i cui figli sono i Lipika, corre incombenze circolari. Fohat è il corsiere, il pensiero e il cavaliere. Egli passa come il fulmine attraverso le ignee nubi; egli fa’ tre e cinque e sette passi attraverso le sette regioni Disopra e le sette Disotto. Egli alza la sua voce e chiama le innumerevoli scintille e le unisce insieme.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) Egli è lo spirito che le guida e le dirige. Quando comincia a lavorare separa le scintille del regno inferiore che ondeggiano e fremono di gioia nelle loro dimore radianti e ne forma i germi delle ruote. Le colloca nelle sei direzioni dello spazio e una nel mezzo, ruota centrale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) Fohat traccia linee spirali per unire la sesta alla settima - la corona. Un esercito di figli della luce si trova in ogni angolo, i Lipika nella ruota mediana. Essi affermano: "Questo è buono". Il primo mondo divino è pronto; il primo, il secondo. Allora "il divino Arûpa" si riflette in Chhâyã Loka il primo rivestimento di Anupadaka.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) Fohat fa cinque passi e costruisce una ruota alata ad ogni canto del quadrato per i quattro santi... e i loro eserciti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) I Lipika circoscrivono il triangolo, il primo cubo, il secondo è il pentacolo dentro all’uovo. E’ l’anello chiamato "non passare" per coloro che discendono e salgono; che durante il Kalpa progrediscono verso il gran giorno "Sii con noi"... Così furono costruiti l’Arûpa e il Rûpa: dall’una luce, sette luci, da ognuna delle sette, sette volte sette luci. Le ruote vigilano l’anello...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA VI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) Per la potenza della Madre di Misericordia e di sapienza, Kwan-Yin il triplo Kwan-Shai-Yin, che risiede in Kwan-Yin-Tien-Fohat, alito della loro progenie, il figlio dei figli, avendo fatto uscire dall’abisso inferiore la forma illusoria di Sien-Tehan ed i sette elementi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) Il rapido e radiante produce i sette centri Laya, contro i quali nessuno prevarrà fino al gran giorno "Sii con noi"; su queste fondamenta eterne è collocato l’Universo, circondando Sien-Tehan con i germi elementari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) Dei sette - prima uno manifesto - sei celati; due manifesti, cinque celati; quattro manifesti, tre celati; quattro e uno Tsan rivelati; due e mezzo celati; sei da essere manifesti, uno messo da parte. Finalmente, sette piccole ruote che girano, una dando origine all’altra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) Egli le costruisce a somiglianza delle ruote più antiche, collocandole sui centri imperituri. Come le costruisce Fohat?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;Egli raduna la polvere ignea. Fa globi di fuoco, corre attraverso e intorno a loro infondendo vita, quindi li mette in moto, alcuni in modo altri in un altro. Essi sono freddi ed egli li rende roventi. Sono asciutti e li rende umidi. Brillano e ventilando li raffresca. Così agisce Fohat da un crepuscolo all’altro durante sette eternità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) Alla quarta, ai figli è detto di creare le loro immagini. Un terzo rifiuta due obbediscono. La maledizione è pronunciata. Nasceranno nella quarta, soffriranno e faranno soffrire. Questa è la prima guerra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) Le ruote più antiche rotearono in basso ed in alto, gli ovuli materni riempivano il tutto. Vi furono battaglie combattute fra creatori e distruttori e battaglie combattute per lo spazio; il seme appariva e riappariva continuamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;7) Fa i tuoi calcoli o Lanu se vuoi l’età precisa della tua piccola ruota. Il suo quarto raggio è la nostra madre. Raggiungi il quarto frutto del quarto sentiero di sapienza che conduce al Nirvana e comprenderai, poiché vedrai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;-------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;STANZA VII&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;1) Ecco il principio della vita informe e senziente. Prima il divino, l’Uno dallo spirito madre; poi lo spirituale; il tre dall’Uno; il quattro dall’Uno e i cinque dai quali i tre, i cinque ed i sette. Questi sono i triplici e i quadruplici, discendenti; i figli della mente del primo signore; i sette risplendenti. Sono essi che sono te, io, egli, o Lanu; essi che vegliano su di te e su tua madre Bhumi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;2) Il raggio uno moltiplica i raggi minori. La vita precede la forma e la vita sopravvive all’ultimo atomo. Attraverso gli innumerevoli raggi il raggio della vita, l’Uno come un filo attraversa molte perle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;3) Quando l’Uno diventa due, il triplice appare e i tre sono Uno; ed è il nostro filo, o Lanu, il cuore della pianta-uomo chiamata Saptaparna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;4) E’ la radice che non muore mai, la fiamma trilingue dai quattro lucignoli. I lucignoli sono le scintille che traggono dalla fiamma trilingue scoccata dai sette, la loro fiamma, i raggi e le scintille di una Luna riflessa nelle acque correnti di tutti i fiumi della terra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;5) La scintilla è attaccata alla fiamma con un sottilissimo filo di Fohat. Esso viaggia attraverso i sette mondi di Maya. Si ferma nel primo ed è un metallo o è una pietra, passa nel secondo ed ecco una pianta, la pianta passa attraverso sette mutazioni e diventa un animale sacro.&lt;br /&gt;Dalla combinazione degli attributi di questi, Manù, il pensatore è formato. Chi lo forma? Le sette vite e la vita una. Chi lo completa? Il quintuplice Lha. E chi perfeziona l’ultimo corpo? Il pesce, il peccato e Soma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;6) Da primogenito il filo fra il guardiano silenzioso e la sua ombra diviene più forte e raggiante con ogni cambiamento. La luce del sole mattutino è divenuta gloria del meriggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:verdana,arial;font-size:100%;"  &gt;7) "Questa è la tua ruota attuale" disse la fiamma alla scintilla. "Tu sei me stessa, la mia immagine, la mia ombra. Mi sono rivestita di te e tu sei il mio Vâhan fino al giorno ""Sii con noi", quando tu ridiverrai me stessa ed altri, tu stessa e me". Allora i costruttori indossate le loro prime vestimenta, discendono sulla terra radiosa e regnano sugli uomini che sono loro stessi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;div align="right"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpaT4Q6nxRI/AAAAAAAAADE/OdzirrLhI7k/s1600-h/logo130.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpaT4Q6nxRI/AAAAAAAAADE/OdzirrLhI7k/s200/logo130.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086415423984354578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-1753882444404818785?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/1753882444404818785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=1753882444404818785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1753882444404818785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1753882444404818785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/le-stanze-di-dzyan.html' title='Le stanze di dzyan'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpaTtA6nxQI/AAAAAAAAAC8/onuwQDcJoXE/s72-c/emb.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1865245626774345325</id><published>2007-07-09T14:14:00.000-07:00</published><updated>2007-09-29T14:19:47.377-07:00</updated><title type='text'>Antonio Rezza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nato a Novara nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1965" title="1965"&gt;1965&lt;/a&gt;, dopo solo un anno si è trasferito a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nettuno_%28RM%29" title="Nettuno (RM)"&gt;Nettuno (RM)&lt;/a&gt;. Attualmente vive ad &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anzio" title="Anzio"&gt;Anzio&lt;/a&gt;. Insieme a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Flavia_Mastrella&amp;amp;action=edit" class="new" title="Flavia Mastrella"&gt;Flavia Mastrella&lt;/a&gt;, è autore di testi teatrali e cinematografici ed è anche uno scrittore che definirei ... no, non definirei! E' troppo arguto per essere definito, incasellato! Le sue opere, i cui estratti sono stati trasmessi in tv su Rai2 e Rai3 (all'interno di programmi come &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blob_%28programma_televisivo%29" title="Blob (programma televisivo)"&gt;Blob&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fuori_orario_%28programma_televisivo%29" title="Fuori orario (programma televisivo)"&gt;Fuori Orario&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tunnel_%28programma_televisivo%29" title="Tunnel (programma televisivo)"&gt;Tunnel&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;) sono state premiate nei maggiori festival nazionali della comicità. Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1996" title="1996"&gt;1996&lt;/a&gt; ha presentato alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mostra_internazionale_d%27arte_cinematografica_di_Venezia" title="Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia"&gt;Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia&lt;/a&gt; il lungometraggio &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=EsCoriandoli&amp;amp;action=edit" class="new" title="EsCoriandoli"&gt;EsCoriandoli&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, che riflette la vena surreale della sua produzione creativa. Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2002" title="2002"&gt;2002&lt;/a&gt; dirige il suo secondo lungometraggio &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Delitto_sul_Po&amp;amp;action=edit" class="new" title="Delitto sul Po"&gt;Delitto sul Po&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;. È inoltre attivo come attore, autore (e regista) teatrale e come scrittore. Ha pubblicato tre romanzi: &lt;i&gt;Non cogito ergo digito&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998"&gt;1998&lt;/a&gt;), &lt;i&gt;Ti Squamo&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999"&gt;1999&lt;/a&gt;) e &lt;i&gt;Son[N]o&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2005" title="2005"&gt;2005&lt;/a&gt;), oltre a sceneggiare ed interpretare diverse opere teatrali, tra cui &lt;i&gt;Pitecus&lt;/i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1995" title="1995"&gt;1995&lt;/a&gt;), &lt;i&gt;Io&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998"&gt;1998&lt;/a&gt;), &lt;i&gt;Fotofinish&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004" title="2004"&gt;2004&lt;/a&gt;), &lt;i&gt;Bahamut&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006" title="2006"&gt;2006&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Uno dei più incisivi, spettacolari, anticonformisti attori italiani, protagonista in teatro, al cinema e in televisione. Antonio Rezza è anche un valente scrittore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nelle sue performances Rezza crea rara sintesi e ferocia espressiva. I colori mitigano le problematiche. Il pubblico ride suo malgrado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3t-YGso21GI"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3t-YGso21GI" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u3h4XgqIiv8"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/u3h4XgqIiv8" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-1865245626774345325?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/1865245626774345325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=1865245626774345325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1865245626774345325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1865245626774345325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/antonio-rezza.html' title='Antonio Rezza'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-973761123760847072</id><published>2007-07-08T12:03:00.000-07:00</published><updated>2007-07-08T12:17:03.501-07:00</updated><title type='text'>Di ritorno da un breve viaggio ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;Ogni virtù nasconde un vizio ...&lt;br /&gt;date luce ad entrambi valorizzandoli&lt;br /&gt;by Xiriut&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Come direbbe Albanese .. Cazzu, cazzu, Iu, Iu&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Buttate le vostre soffocanti maschere e siate felici e naturali!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-973761123760847072?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/973761123760847072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=973761123760847072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/973761123760847072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/973761123760847072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/di-ritorno-da-un-breve-viaggio.html' title='Di ritorno da un breve viaggio ...'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2129092608565843378</id><published>2007-07-08T04:40:00.000-07:00</published><updated>2007-07-09T14:00:00.953-07:00</updated><title type='text'>Ci vuole equilibrio!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per  avere equilibrio tra saggezza ed ilarità dei contenuti di questo blog sempre più alie-nato, poiché non bisogna mai prendersi sul serio in quanto facenti parte del grande gioco universale ... ecco a voi ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ybdEQwYRqGo"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ybdEQwYRqGo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Allora cosa si può fare?&lt;br /&gt;... Na beata minchia ... na beata minchia ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti ottimisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FucIdJCw054"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FucIdJCw054" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2129092608565843378?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2129092608565843378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2129092608565843378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2129092608565843378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2129092608565843378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/ci-vuole-equilibrio.html' title='Ci vuole equilibrio!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1572905815023372087</id><published>2007-07-08T03:48:00.000-07:00</published><updated>2007-07-08T04:38:38.646-07:00</updated><title type='text'>Helios Creed</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Non poteva mancare su questo blog un post al chitarrista alieno dei Chrome.   Helios Creed, nonchè fautore del suo solo project opera ormai divenuta  monumentale rendendolo uno dei massimi musicisti psichedelici di tutti i tempi che perpetra nel tempo e nello spazio una saga tanto solitaria quanto creativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Un grande essere al quale va tutta la mia stima. Poche parole perchè vi lascio direttamente al suo sito&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.helioscreed.com/"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;www.helioscreed.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chrome&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V3bK8Q3Gym0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V3bK8Q3Gym0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Helios Creed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1KC-24Rv5Qo"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1KC-24Rv5Qo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Helios Creed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_r3uzNAsu2U"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_r3uzNAsu2U" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-1572905815023372087?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/1572905815023372087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=1572905815023372087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1572905815023372087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/1572905815023372087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/helios-creed.html' title='Helios Creed'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-3525420777839394378</id><published>2007-07-07T13:06:00.000-07:00</published><updated>2007-07-07T14:25:38.693-07:00</updated><title type='text'>Babe Ruth The band</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Babe Ruth era un gruppo attivo negli anni settanta, originari di Hatfield, Hertfordshire, Inghilterra. caratterizzati dalla strabiliante Janita Haan con la sua potente voce e gli ottimi arrangiamenti di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Alan Shacklock&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt; Ebbero più successo in Nord America che in inghilterra.  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Il gruppo si formò nel 1971, ma all'epoca il loro nome era "Shacklock", dopo si aggiunsero&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Janita Haan&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Dave Hewitt&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;, poi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Dave Punshon&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Dick Powel.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt; Produssero il loro singolo "Elusive", mentre il primo album fu&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;First Base&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;che ebbe un gran successo in Canada.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;Questo album è davvero grandioso poichè riunisce in modo fluido due stili come l'hard rock ed il progressive. La loro musica colpisce poichè è dettata da una ritmica semplice, soprattutto nei giri di basso a cui fanno da contrasto i suoni più articolati degli arrangiamenti di chitarra di Shackloc e quelli vocali di Janita Haan. Il brano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;"The Mexican"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;fu uno dei gran successi nelle hit degli anni 70 dal quale spicca un eccellente ed emozionante tributo al grande Ennio Morricone.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RMzhaCCG1So"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RMzhaCCG1So" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-3525420777839394378?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/3525420777839394378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=3525420777839394378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3525420777839394378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3525420777839394378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/babe-ruth-band.html' title='Babe Ruth The band'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2778059061199719554</id><published>2007-07-07T05:54:00.000-07:00</published><updated>2007-07-13T05:55:06.009-07:00</updated><title type='text'>Alienarsi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ritengo che in questa Terra sia difficile alienarsi!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Tutti che ti chiedono giudizi, o approvazioni su loro giudizi emessi, tutti che continuano a farmi cadere nel dualismo ... Già devo combattere con me stesso per non farlo!! Da questo momento in poi, più che mai, voglio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;cercare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;con tutto il mio essere  di mettere in pratica l'astensione al giudizio questa abituale e radicata pratica terrestre non voglio che mi appartenga, infatti sono conscio che non mi appartenga nulla!!!. Non ci saranno critiche e così spero di riuscire a rispondere in modo unitario alle domande che amici, conoscenti e terrestri tutti mi pongono! E' dura Ahimè!!! Basta ... ci vogliamo rendere conto che siamo un tutt'uno con l'universo e con tutti gli altri esseri?!! Bè, io comincio e questo non mi stancherò mai di dirlo e di scriverlo, basta con questa Matrix!!!  Io non appartengo ne alla Terrà, nè ad un altro pianeta o stella, appartengo al cosmo e nulla mi può fare paura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2778059061199719554?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2778059061199719554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2778059061199719554' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2778059061199719554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2778059061199719554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/alienarsi.html' title='Alienarsi'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5297934680351259326</id><published>2007-07-06T14:31:00.000-07:00</published><updated>2007-07-07T06:15:29.294-07:00</updated><title type='text'>Musica celeste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;&lt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;La musica celeste ha tutte le caratteristiche della forza che la fisica chiama "debole" e che è il battito del cuore di ogni corpo, dal nucleo dell'atomo, a quello della cellula, corpo, terra, sole, stella o galassia. La relazione "segreta" è debole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;La musica "debole" è la possente sinfonia che unisce l'uomo alle stelle, il poco visibile agli invisibili e infiniti mondi che possono essere anche "dentro" ogni corpo umano&lt;/span&gt; apparente. La&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;coscienza&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;è unità. La&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;scienza&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;nvece divide e rimane nella trappola dei suoi tanti misteri non svelati.&gt;&gt; (Giuliana Conforto:"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 153, 255);"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 153, 255);"&gt;l gioco cosmico dell'uomo LUH&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;").&lt;br /&gt;Cultura, scienze e religioni non hanno fatto altro che esaltare la "divisione". L'armonia dell'universo apparente è data dalla sua sintonia con gli infiniti universi che l'uomo sente ma non vede. L'inganno in fondo è nella "divisione" che in realtà non esiste, ma è un prodotto di una percezione limitata ad una minuscola porzione del tutto e confermata da una cultura che ne perpetra in tutti i modi lo stesso inganno.&lt;br /&gt;L'unità sinfonica dgli universi sgorga dalla Sostanza Madre originaria. lo rivelano i frammenti attribuiti al leggendario Ermete, i libri di Giordano Bruno e tanti altri testi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5297934680351259326?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5297934680351259326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5297934680351259326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5297934680351259326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5297934680351259326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/musica-celeste.html' title='Musica celeste'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6890730367820503055</id><published>2007-07-05T04:04:00.002-07:00</published><updated>2007-07-07T16:11:24.237-07:00</updated><title type='text'>Non capisco la razza umana!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RozqaJdPh2I/AAAAAAAAACk/WEEzc8y3av4/s1600-h/thegrey3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RozqaJdPh2I/AAAAAAAAACk/WEEzc8y3av4/s200/thegrey3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083695814330517346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RozqJZdPh1I/AAAAAAAAACc/Q9EmpUT3HwE/s1600-h/esseriluminosi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RozqJZdPh1I/AAAAAAAAACc/Q9EmpUT3HwE/s200/esseriluminosi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083695526567708498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Rozp45dPh0I/AAAAAAAAACU/ECECjibpL2U/s1600-h/chupacabras.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Rozp45dPh0I/AAAAAAAAACU/ECECjibpL2U/s200/chupacabras.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083695243099866946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;Non capisco perché la maggior parte degli u&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;mani si terrorizzano di fronte ad argomenti di esistenza di civiltà aliene ed altri esseri, non facenti parte del genere umano, che popolano il pianeta Terra.&lt;br /&gt;E' assurdo che nel cosmo formato da tante galassie, pianeti, stelle, ecc. vi dovete ritenere l'unico pianeta pop&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;olato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;Anch'io ho delle opinioni. La prima fra tutte è quella che &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;non siete soli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La seconda è che anche tra di voi vi sono esseri di altre civiltà che non si mostrano per le vostre paure. Ma c'è di più e forse lo dirò in un altro momento.&lt;br /&gt;Un'altra opinione-ipotesi è che voi, probabilmente, siete un progetto, o meglio un esperimento, di queste civiltà.&lt;br /&gt;Comunque se non mi avete preso per matto (cosa che non mi importa assolutamente, perché io non dipendo da&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;l giudizio altrui), andatevi a vedere questo sito. Andate, andate, correte!!! ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.menphis75.com/archivio_ufo_&amp;_mistery.htm"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;http://www.menphis75.com/archivio_ufo_&amp;_mistery.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Frank Drake&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 153);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;       nel 1961 espose la sua teoria riguardo all'esistenza della vita nello       spazio. Lo fece con questa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;equazione:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:180%;"  &gt;N = R* × fp × ne × fl × fi ×fc       × L&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vediamo cosa significa ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpAcA5dPh4I/AAAAAAAAAC0/ZN6X78lcwoM/s1600-h/Tabella.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RpAcA5dPh4I/AAAAAAAAAC0/ZN6X78lcwoM/s200/Tabella.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084594781050341250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Quindi facendo il calcolo con i dati approssimativi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51);" align="center"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  lang="DE" &gt;N= 25'000'000'000 × [(1/5) × 2 × (1/100) × (1/10) × (1/10) × (1/1'000'000)]=&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 204);" lang="DE"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;= 25'000'000'000 × [0,2 × 2 × 0,01 × 0,1 × 0,1 × 0,000001] =&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 204);"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;= 25'000'000'000 × 0,00000000004&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial Black;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 255);font-family:Arial Black;" &gt;&lt;img src="http://www.menphis75.com/images/alieno_cromato.gif" border="0" height="22" width="26" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Già teoricamente ora esiste una civiltà progredita &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;come la nostra nella Via Lattea!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 128, 128);font-size:180%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;       &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;img src="http://www.menphis75.com/images/foto_varie/alieno_3d.GIF" border="0" height="91" width="63" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial Black;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 255);font-family:Arial Black;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6890730367820503055?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6890730367820503055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6890730367820503055' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6890730367820503055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6890730367820503055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/non-capisco-la-razza-umana_05.html' title='Non capisco la razza umana!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RozqaJdPh2I/AAAAAAAAACk/WEEzc8y3av4/s72-c/thegrey3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-4475668072572316920</id><published>2007-07-05T04:04:00.001-07:00</published><updated>2007-07-05T07:06:24.902-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-4475668072572316920?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/4475668072572316920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=4475668072572316920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4475668072572316920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4475668072572316920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/non-capisco-la-razza-umana.html' title=''/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-8611603723545744334</id><published>2007-07-04T23:36:00.000-07:00</published><updated>2007-07-04T23:58:15.546-07:00</updated><title type='text'>Aldous Huxley</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoyWdJdPhwI/AAAAAAAAAB0/nXOoJHqX6n0/s1600-h/coster1.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoyWdJdPhwI/AAAAAAAAAB0/nXOoJHqX6n0/s400/coster1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083603506893391618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldous Huxley nasce il 26 luglio 1894 a Godalming, nella contea del Surrey, da una famiglia illustre. Suo nonno era il noto biologo Thomas Henry Huxley, uno dei più accesi sostenitori delle teorie darviniane in Inghilterra, mentre suo padre, Leonard, aveva per lungo tempo diretto la Cornhill Magazine, fondata da William Thackeray nel 1860. La madre, Julia Arnold, era invece nipote del poeta Matthew Arnold.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica;font-size:130%;"  &gt;Huxley deve la sua fama anche alla sua attività di critico, di poeta, di drammaturgo e, soprattutto, di saggista. Le sue opere più significative in questo campo sono, oltre alla già citata &lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Filosofia perenne&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Le&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;porte della Percezione&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;del 1954 e &lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Paradiso e inferno&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;del 1956. Questi due volumi parlano degli esperimenti di Huxley con le droghe. Lo scrittore parte dalla considerazione che la scienza contemporanea ha dimostrato che gran parte della felicità e dell'infelicità è una questione di composizioni chimiche: la linea di demarcazione tra pazzia e sanità mentale, tra malattia e benessere, può essere tracciata dalla presenza o dall'assenza di un elemento o di una vitamina nel nostro cibo. I due saggi raccontano anche in modo molto dettagliato come ottenere quelle visioni che ci consentono di diventare consapevoli dell'esistenza di un mondo ulteriore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica;font-size:130%;"  &gt;Un'attenta analisi, ancora dei temi utopici di Huxley, e quindi riferita a &lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Il mondo nuovo&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;La scimmia&lt;/span&gt; e &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;l'essenza&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;L'isola&lt;/span&gt;, &lt;/i&gt;si trova nel bel libro di Stefano Manferlotti &lt;i&gt;Anti-utopia, Huxley Orwell Burgess&lt;/i&gt;, dove si analizza, nei tre autori, il tema dell'utopia negativa, o distopia, così ricorrente nella cultura britannica: "Da un lato" scrive Manferlotti "l'affermarsi delle strutture-individuali dei grandi apparati produttivi e dei monopoli, con i relativi corollari della reificazione e mercificazione dell'esistenza, concorre a distruggere il mito di un progresso lineare illimitato e, con ciò stesso, le premesse per descrizioni utopiche che chiameremo per comodità di sintesi, "conservatrici". Dall'altro lato il fallimento pragmatico dell'ipotesi marxista in tutti i Paesi del cosiddetto "socialismo reale", sembra dimostrare l'impossibilità di dar vita a narrazioni assiologicamente organizzate intorno all'ideologia marxista e che chiameremo, per comodità di sintesi, "di sinistra" o progressiste".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondimenti:&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 255);" href="http://www.riflessioni.it/enciclopedia/huxley.htm"&gt;http://www.riflessioni.it/enciclopedia/huxley.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/mondonuovo.htm"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;http://www.disinformazione.it/mondonuovo.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-8611603723545744334?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/8611603723545744334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=8611603723545744334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8611603723545744334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8611603723545744334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/aldous-huxley.html' title='Aldous Huxley'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoyWdJdPhwI/AAAAAAAAAB0/nXOoJHqX6n0/s72-c/coster1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6038266210696752475</id><published>2007-07-03T00:22:00.000-07:00</published><updated>2007-07-03T01:20:28.855-07:00</updated><title type='text'>Van Der Graaf Generator</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Ron_55dPhuI/AAAAAAAAABk/SPCMI_K9Fbc/s1600-h/van_generator1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Ron_55dPhuI/AAAAAAAAABk/SPCMI_K9Fbc/s400/van_generator1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082875024605415138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella compilation del jukebox ho inserito un pezzo dei Van der Graaf Generator a me molto caro, "Still Life", quindi non posso esimermi dal parlare un pò di questa band e di Peter Hammill leader indiscusso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="intestazione"&gt;    &lt;div id="floating"&gt;         &lt;div&gt;                       &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il prog-rock esistenziale&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;           &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="intromonografie"&gt;Gli psicodrammi della band di Peter Hammill hanno rappresentato alcuni dei vertici dell'intero movimento progressive. Nelle suite del "generatore" non ci sono fiabe, elfi e gnomi, ma l'angoscia del vivere, espressa attraverso un sound lirico ed epico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se c'è un gruppo &lt;a href="http://www.ondarock.it/progressive.htm"&gt;progressive&lt;/a&gt; che merita l'aggettivazione di "esistenziale" questi sono sicuramente i Van Der Graaf Generator e se c'è un gruppo, in tale ambit&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o, che si è salvato, per lo meno nella considerazione critica, dal terremoto punk della fine degli anni settanta questi sono ancora i VDGG.&lt;br /&gt;Troppo bravi, troppo lontani da cascami esibizionistici e da derive virtuosistiche, troppo profondi e drammatici e in fondo troppo proiettati sul futuro per non essere ricordati e stimati anche ai giorni nostri.&lt;br /&gt;L'estetica e la filosofia che sottende la musica dei VDGG, poi, non trascende il reale nel favolistico, come nei &lt;a href="http://www.ondarock.it/rockedintorni/genesis.htm"&gt;Genesis&lt;/a&gt;, non lo dissolve nell'indeterminato, come nella grande progettualità musicale dei &lt;a href="http://www.ondarock.it/rockedintorni/kingcrimson.htm"&gt;King Crimson&lt;/a&gt;, non lo avviluppa in forme estetizzanti e alla fine rassicuranti, come nel formalismo degli Emerson, Lake and Palmer o degli &lt;a href="http://www.ondarock.it/roxkedintorni/yes.htm"&gt;Yes&lt;/a&gt;, bensì lo sviluppa nel simbolismo e nella metafor&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a dello psicodramma, nella forza catartica dell'angoscia del divenire.&lt;br /&gt;Non fiabe, elfi, gnomi, ma l'angoscia del reale in una musica che quasi fin dall'inizio vive il senso del dramma in una chiave che è sì epica, ma al contempo quotidiana e suburbana; in tal senso un gruppo molto avanti sui suoi tempi, esilmente ma inequivocabilmente già proiettato verso il superamento del &lt;a href="http://www.ondarock.it/progressive.htm"&gt;progressive&lt;/a&gt; come determinazione stilistica, spostando invece i criteri del genere in un'ottica di strategia compositiva e di progettualità artistica ed emozionale.&lt;br /&gt;Il gruppo esordisce discograficamente nel 1969 con &lt;b&gt;Aerosol Grey Machine&lt;/b&gt; ed è costituito da Hugh Banton alle tastiere, Keith Ellis al basso, Guy Evans alla batteria, un misterioso Jeff al flauto e da Peter Hammill, autore della totalità dei brani e leader indiscusso, alla chitarra e alla voce.&lt;br /&gt;Il disco è generalmente poco considerato e giudicato di transizione, ma in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; realtà contiene in sé, in maniera se si vuole incompleta e confusa, già tutti gli elementi degli anni a venire: musica percorsa da una strana tensione sotterranea, tenuta assieme dall'organo di Hugh Banton, antieroe delle tastiere in un'epoca di solisti, e percorsa dai fremiti della vocalità di Hammill, all'esordio ancora timida e flautata; i pezzi però hanno una struttura melodica che se già contiene elementi complessi e una forte tendenza al chiaroscuro, dall'altra appare poco limpida e coinvolgente, con il risultato di musica emotivamente forte ma di forma confusa, indeterminata; spesso i pezzi sono condotti dalla chitarra acustica, che il gruppo successivamente abbandonerà quasi del tutto, dando a volte una nota quasi cantautorale a livello di arrangiamento; comunque il disco contiene due pezzi notevoli: "Afterward" e "The Necromancer".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Passa un anno, esce &lt;b&gt;The least we can do is wave to each other&lt;/b&gt;, con un line-up composto da Hammill, Banton, Evans e da David Jackson ai fiati, e sembra che ne siano passati dieci tanto il salto è notevole; il songwriting di Hammill è molto più maturo e strutturato, l'organo di Banton descrive volute armoniche inconfondibili, la voce appare più piena e convincente, guadagnando in personalità e aggressività, poi a far quadrare il cerchio c'è l'acquisizione del sax di Jackson, che con il suo stile lirico e dissonante caratterizzerà il sound del gruppo per gli anni a venire. La prima facciata del vecchio LP, poi, è splendida, con la tensione e la raffinatezza armonica di "Darkness" e "White Hammer" e il crescendo lirico della straordinaria ballata "Refugee", certamente uno dei brani più famosi del gruppo.&lt;br /&gt;Il disco non ha successo di vendita ma non passa inosservato se sua maestà Fripp in persona scomoda la sua chitarra per suonare in un brano del successivo &lt;b&gt;H&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt; to he who am the only one&lt;/b&gt;, disco compiuto e impeccabile in tutti i suoi 5 brani, tra cui si stagliano la melanconica e pianistica "House with no door", la inquietante, romantica "Lost" e l'aggressiva "Killer". &lt;b&gt;H to he&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, però, è un disco di transizione, e ce ne accorgiamo l'anno successivo, il 1972, quando esce&lt;a href="http://www.ondarock.it/pietremiliari/vandergraafgenerator_pawn.htm"&gt;Pawn Hearts&lt;/a&gt;, considerato giustamente il capolavoro dei VDGG e uno dei dischi cardine del &lt;a href="http://www.ondarock.it/progressive.htm"&gt;progressive&lt;/a&gt; tutto. Difficile descrivere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la suite "The plague of lighthouse keeper", con i suoi saliscendi emotivi, con la teatralità dell'impostazione vocale, con lo splendore delle parti in cui Hammill al piano stempera l'angoscia e la risolve in un romanticismo drammatico e letterario; difficile descrivere la tensione estraniante di un brano che racconta di un mondo altro ma incombente, di una musicalità quasi aliena ma presente, impossibile da ignorare. Tale splendore rischia di far passare in secondo piano gli altri due brani, altri due capolavori, "Man-erg" e "Lemmings".&lt;br /&gt;Dopo &lt;a href="http://www.ondarock.it/pietremiliari/vandergraafgenerator_pawn.htm"&gt;Pawn Hearts&lt;/a&gt; Hammill scioglie il gruppo per proseguire i suoi proge&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tti solisti, per poi ricompattarlo a sorpresa nel 1975 con &lt;b&gt;Godbluff&lt;/b&gt;. Parte qui la seconda fase dell'esperienza dei Van Der Graaf, una fase evolutiva di estremo interesse ma sostanzialmente ignorata e sottovalutata dal pubblico, anche quello legato al genere, e dalla critica.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Godbluff&lt;/b&gt; è un disco buono. Tra pezzi di retrogusto romantico come "Undercoverman" e l'aggressività urlata di "Sleepwalker", il gruppo sembra non poter ripetere le meraviglie del periodo precedente, comincia però ad affiorare una maggiore urgenza e secchezza negli arrangiamenti con la voce di Hammill ch&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e spesso si erge in un urlo disperato.&lt;br /&gt;Meglio farà "Still Life" l'anno successivo. Se l'iniziale "Pilgrim" ci porta indietro di qualche anno, il successivo brano che dà il titolo all'album è qualcosa di terrificante e in qualche modo di inedito e ineguagliato, con un inizio inquietante per voce e organo e con il successivo intervento di tutto l'organico in un brano disperato nel suo dispiegarsi contorto.&lt;br /&gt;Il successivo &lt;b&gt;World Record&lt;/b&gt; farà ancora meglio, i pezzi assumono qualcosa di alienante, gli arrangiamenti sono articolati ma anche più schematici r&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ispetto al passato, la tensione esistenziale dei brani rimane altissima tra un potenziale hit come la solenne "Wondering" e il minimalismo che fa capolino nella lunga e complessa "Meurglis III". L'involucro rimane legato al rock progressivo, ma sottotraccia si erge un'estetica diversa, più ruvida e meno consolatoria.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;World record&lt;/b&gt; è il disco migliore della seconda fase del gruppo, se non altro per la presenza degli oltre 20 minuti della già citata "Meurglis III", in assoluto una delle migliori composizioni di Hammill, brano articolato, fortemente pittorico e teatrale, e per il livello quasi perfetto di interplay strumentale, in particolare tra l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;organo di Banton e il sax di Jackson.&lt;br /&gt;L'anno successivo esce "The quiet zone/the pleasure dome" con il violino di Graham Smith che sostituisce il sax di Jackson. Siamo sempre su livelli ottimi e l'introduzione del violino accentua ancor più gli aspetti lirici e melodrammatici della musica interagendo alla perfezione con la voce di Hammill. Il disco, comunque, contiene alcuni brani deboli e non è al livello dei precedenti.&lt;br /&gt;Forse Hammill è conscio che il generatore sta esaurendo la sua carica e nel 1978 il gruppo conclude definitivamente la sua parabola, ma prima esce un live, &lt;b&gt;Vital&lt;/b&gt;; in copertina i musicisti sono statuine inanimate e ciò introduce un disco che è la logica conclusione della parabola musicale dei VDGG e in qualche modo la s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ua sintesi estrema: un disco di una tensione insostenibile, quasi brutale, cattiva e disperata, suonato in maniera aspra e ruvida, spesso guidato da secchi accordi di chitarra elettrica e dalla vocalità del leader, sempre più drammatica e teatrale, ma al contempo lontanissimo da derive rumoristiche e cacofoniche e da ingenui spontaneismi; a suo modo un disco molto più vicino a una certa new wave che al &lt;a href="http://www.ondarock.it/progressive.htm"&gt;progressive&lt;/a&gt; e che rappresenta il precipitato emotivo di ciò che il gruppo è sempre stato e che ha convogliato di volta in volta in forme espressive diverse.&lt;br /&gt;Con &lt;b&gt;Vital&lt;/b&gt; si conclude la storia del gruppo, proseguirà Hammill da solista con risultati alterni ma sempre onesti, un gruppo estraneo alle facili trappole del manierismo e influente anche al di là dei confini, per quanto vasti e labili, del &lt;a href="http://www.ondarock.it/progressive.htm"&gt;progressive&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;A sorpresa, 27 anni dopo, il gruppo si ricostituisce e pubblica l'album &lt;a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2005_vandergraafgenerator.htm"&gt;&lt;b&gt;Present&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;: 2 cd, uno breve (38') di canzoni e uno lungo (più di un'ora) di improvvisazioni in studio. Parte "Every Bloody Emperor" e già è un tuffo al cuore, pochi accordi di liquido piano elettrico e un sax dall'aria conosciuta e quando parte il vocione di Hammill hai già le antenne dritte. Poi un flauto accompagna la voce, Hammill sbuffa nel microfono, il pezzo sale di tono e tu cominci a sorridere. Melodia orecchiabile, entra l'organo, prova un giro che si infrange contro un solo di sax a stento tenuto in carreggiata, ripresa del tema iniziale e tanti saluti a casa. Bello. Molto bello. "Boleas Panic", scritta da Jackson, è uno strumentale a tratti lancinante, tutto giocato tra un bel tema di sax e un organo che spinge e si contorce nelle retrovie. Un gorgo magmatico e ribollente. Un urlo senza liriche. I nuovi VDGG scelgono la presa diretta, sembra di assistere a un &lt;i&gt;live&lt;/i&gt; in studio, si annusano istinto e imperfezione, fatica e passione ad alto coefficiente drammaturgico. "Nutter Alert" è il secondo brano orecchiabile del lotto, percorso da un Hammill declamante come non &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;mai, con un sax che imperversa tra ordine ed epilessia.&lt;br /&gt;Poi "Abandon Ship" e "In Babelsberg", febbrili e frementi, partono da dove era finiti i VDGG negli anni 70, con "Vital", dal furore istintuale, aspro, tagliente, abrasivo di quel loro epilogo momentaneo, partono da dove il progressive si era arenato come una balena bianca, luccicante ma inerte, partono da traiettorie mutevoli e irregolari che l'Hammill solista ha toccato senza però penetrarvi appieno, partono dal presupposto che un gruppo di ultracinquantenni può anche suonare come una &lt;i&gt;indie-band&lt;/i&gt;, tangenti all'intensità del caos senza sposarne mai la scorciatoia creativa. Chiude il primo cd "On The Beach", con Hammill malinconico &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;al piano accompagnato da un Jackson in vena di &lt;i&gt;cool jazz&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Dopo 37' e 34" ascoltati svariate volte, la sensazione di stare ascoltando un bel ritorno a casa è molto forte. Dopo aver ascoltato il secondo cd, ti accorgi che gli ospiti stanno ripartendo. Improvvisazioni. Un gruppo progressive che pubblica un'ora di improvvisazioni. Dei gruppi storici solo i &lt;a href="http://www.ondarock.it/rockedintorni/kingcrimson.htm"&gt;King Crimson&lt;/a&gt; hanno dimostrato finora di aver avuto dimestichezza con il genere. Tutti i brani nascono da intuizioni musicali e atmosferiche che si avviluppano, si sgretolano per poi ricomporsi, in un in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;cessante lavorio di fatica creativa posta nell'immediatezza del rapporto con lo strumento. Suono assolutamente rock e assolutamente vandergraffiano, addirittura un paio di brani, come ad esempio "Crux", sembrano abbozzi strumentali di canzoni in divenire e forse lo sono.&lt;br /&gt;è un disco nel quale prende piena forma e coscienza il sound cupo e drammatico, ma sempre estremamente raffinato e non scevro da efficacissime aperture melodiche, del gruppo.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RooAJJdPhvI/AAAAAAAAABs/qg3kEaaVyQc/s1600-h/peter+Hammill.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RooAJJdPhvI/AAAAAAAAABs/qg3kEaaVyQc/s400/peter+Hammill.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082875286598420210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FbcZIzpanaw"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FbcZIzpanaw" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su PH: &lt;a href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2007/03/24/su-peter-hammill-il-poeta-del-rock/"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2007/03/24/su-peter-hammill-il-poeta-del-rock/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6038266210696752475?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6038266210696752475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6038266210696752475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6038266210696752475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6038266210696752475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/van-der-graaf-generator.html' title='Van Der Graaf Generator'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/Ron_55dPhuI/AAAAAAAAABk/SPCMI_K9Fbc/s72-c/van_generator1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6785501748922071512</id><published>2007-07-02T00:43:00.000-07:00</published><updated>2007-07-02T00:54:27.175-07:00</updated><title type='text'>Tyatron</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;Ho fatto di nuovo un salto su Dreemya ...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;... purtroppo, anche se Luxhalon si è ripreso, da un momento di annebiamento, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;grazie a Petruk&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt; capisce che Zoraghot sta architettando qualcosa di veramente malefico. Egli è intento a distruggerlo facendo riaffiorare la "Terra Abbandonata": Tyatron; una zona di Dreemya abitata da demoni che si cibano delle paure degli esseri viventi. Onyria era riuscita a farla sprofondare negli abissi di Dreemya, ma Zoraghot sapendo della sete di potere inesauribile dei Tryatroniani, cerca di farla riemergere per attirare a sè i demoni e scagliarli conto le truppe di Luxhalon.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;I demoni tryatroniani saranno dei perfidi nemici difficili da sconfiggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6785501748922071512?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6785501748922071512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6785501748922071512' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6785501748922071512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6785501748922071512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/07/tyatron.html' title='Tyatron'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-8335022585971194362</id><published>2007-06-29T23:03:00.000-07:00</published><updated>2007-07-02T07:02:37.137-07:00</updated><title type='text'>Beat Generation</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoZTapdPhtI/AAAAAAAAABc/-cJk4OSqFbo/s1600-h/trecab.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoZTapdPhtI/AAAAAAAAABc/-cJk4OSqFbo/s400/trecab.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081840946804393682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-size:130%;" &gt;"La Beat Generation&lt;br /&gt;è un gruppo di bambini&lt;br /&gt;allangolo della strada&lt;br /&gt;che parlano della fine del mondo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Jack Kerouack&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-size:130%;" &gt; Fu Jack Kerouac a parlare per la prima volta di beat (=battuto) riferendosi non al ritmo musicale e di certo neppure all'idea di beatificazione, ma riprendendo il topos dell'uomo moderno battuto, appunto, e sconfitto di fronte alla società, alla falsa comunicazione, all'avidità per il denaro, alla violenza, alla sete di potere.  Quindi, in seguito alla brillante pubblicazione di una rivista, si cominciò a parlare di movimento&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-size:130%;" &gt; e di gruppo confondendo inequivocabilmente le comparse travestite della strada, che già nei &lt;i&gt;"Vagabondi del Dharma"&lt;/i&gt; Kerouac esplicitamente attaccava, con i &lt;i&gt;Beats&lt;/i&gt;: gli scimmiottatori con la minoranza di artisti. Una tale confusione li accomunò ben presto alla piccola delinquenza, date le brevi esperienze carcerarie di alcuni di loro, e così la gente comune raramente realizzò il vero atteggiamento e stile che il termine beat identifica: "aiuteremo a modificare le leggi che governano i cosiddetti paesi civili di oggi: leggi che hanno co&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-size:130%;" &gt;perto la Terra di polizia segreta, campi di concentramento, oppressione, schiavitù, guerra, morte".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Gli scrittori beat furono     dapprima un piccolo gruppo di amici, e soltanto più tardi divennero un vero e proprio     movimento.  La Beat Generation letteraria comprende un numero relativamente ristretto     di scrittori, orbitanti intorno alla &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255); font-style: italic;"&gt;Columbia University di New     York&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt; &lt;/span&gt; nella metà degli anni quaranta, rimasti     grandi amici, incoraggiandosi continuamente  l'un l'altro circa le proprie capacità     letterarie.  Dovettero passare altri dieci anni, quando negli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoZTAJdPhsI/AAAAAAAAABU/fUwQiTf-P0E/s1600-h/cityligh.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoZTAJdPhsI/AAAAAAAAABU/fUwQiTf-P0E/s400/cityligh.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081840491537860290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt; anni cinquanta gli     editori cominciarono a prendere sul serio il loro lavoro. La Beat Generation era     costituita da un piccolo gruppo di scrittori adulti, con sede a New York o nella zona     della Baia di San Francisco  e strettamente correlati all'industria editoriale.      Si può dire che il nome ed il numero di telefono di ogni scrittore beat, fosse     nell'agenda di Allen Ginsberg.   Spesso si pensa alla Beat Generation come ad un     fenomeno degli anni cinquanta, ma il termine fu coniato da Jack Kerouac nel 1948, e     successivamente divennne di dominio della pubblica opinione nel 1952 quando un amico di     Kerouac, John Clellon Holmes scrisse un articolo sulla nascente Beat generation.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;La Beat     Generation ebbe due sedi, una a New York e una sulla Baia di San Francisco. L'atmosfera     della West Coast e di San Francisco stemperò i bollenti spiriti degli scrittori beat di     New York - molti si convertirono al Buddismo e furono attratti dalla natura splendida e     selvaggia della California -. San Francisco allo stesso modo ebbe beneficio dalla loro     presenza: la scena musicale dal sapore acido di San Francisco degli anni sessanta nata     con Ken Kesey's beneficia proprio dell'ispirazione della cultura beat.       San Francisco stessa, inclusa North Beach, divenne la Times Square  dei beat negli     anni  50 e   60, e la mitica libreria "&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;City     Lights bookstore&lt;/span&gt;" di Lawrence Ferlinghetti è ancora all'angolo     fra  Broadway e Columbus.  Più a sud troviamo Monterey, Carmel-by-the-Sea     e la costa montuosa nota come &lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Big Sur&lt;/span&gt;,     dove  Jack Kerouac passò un estate immerso nella naura e nella solitudine della     meditazione nel 1961.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;...il beat è qualunque uomo, qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per seguire il sentiero destinato...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);font-size:85%;" &gt;Jack Kerouac:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://biografie.leonardo.it/biografia.htm?BioID=818&amp;biografia=Jack+Kerouac"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;http://biografie.leonardo.it/biografia.htm?BioID=818&amp;biografia=Jack+Kerouac&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Allen Ginsberg:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://web.tiscali.it/Pensiero_Individuale/ginsberg.htm"&gt;http://web.tiscali.it/Pensiero_Individuale/ginsberg.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Neal Cassady:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://web.dsc.unibo.it/%7Elvolpe/ig/cassady.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;http://web.dsc.unibo.it/~lvolpe/ig/cassady.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Lawrence Ferlinghetti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ware.it/Ferlinghetti/autore.htm"&gt;http://www.ware.it/Ferlinghetti/autore.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Gary Snyder:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zam.it/home.php?id_autore=2303"&gt;http://www.zam.it/home.php?id_autore=2303&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;William Burroughs:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.chinaski-edizioni.com/biografie/burroughs/index.htm"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;http://www.chinaski-edizioni.com/biografie/burroughs/index.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Philip Whalen:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://qn1.quotidiano.net/chan/musica:3493900:/2002/07/02:"&gt;http://qn1.quotidiano.net/chan/musica:3493900:/2002/07/02:&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;Beat Generation:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beat_generation"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Beat_generation&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-8335022585971194362?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/8335022585971194362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=8335022585971194362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8335022585971194362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8335022585971194362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/beat-generation.html' title='Beat Generation'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoZTapdPhtI/AAAAAAAAABc/-cJk4OSqFbo/s72-c/trecab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7358136066748714241</id><published>2007-06-28T01:09:00.000-07:00</published><updated>2007-06-28T05:19:42.136-07:00</updated><title type='text'>David Icke</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;David Icke&lt;/b&gt; (nato il &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/29_aprile" title="29 aprile"&gt;29 aprile&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1952" title="1952"&gt;1952&lt;/a&gt;) è un ex commentatore professionista di &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calcio_%28sport%29" title="Calcio (sport)"&gt;calcio&lt;/a&gt;, &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalista" title="Giornalista"&gt;giornalista&lt;/a&gt;, telecronista sportivo per la &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/BBC" title="BBC"&gt;BBC&lt;/a&gt; e portavoce nazionale del &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Partito_Verde_Britannico&amp;action=edit" class="new" title="Partito Verde Britannico"&gt;Partito Verde Britannico&lt;/a&gt;. Dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1990" title="1990"&gt;1990&lt;/a&gt; si autodefinisce "&lt;i&gt;un cittadino che indaga su coloro che dominano realmente il mondo&lt;/i&gt;". I Verdi inglesi si sono distanziati da lui nel &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991"&gt;1991&lt;/a&gt;, dopo che egli dichiarò in un’intervista di essere "&lt;i&gt;figlio della divinità&lt;/i&gt;". Da quel momento in poi ha incominciato a vestirsi soltanto in turchese e ad affermare la sua teoria secondo la quale il mondo è dominato da una ristretta cerchia di "eletti", che chiama "gli illuminati", legati ai &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocolli_dei_Savi_di_Sion" title="Protocolli dei Savi di Sion"&gt;Protocolli dei Savi di Sion&lt;/a&gt;, un testo antisemita pubblicato in forma di opuscolo nel &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1905" title="1905"&gt;1905&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999"&gt;1999&lt;/a&gt; ha pubblicato un libro in cui sviluppa una tesi secondo la quale una razza di rettili umanoidi, chiamati la Fratellanza Babilonese, avrebbe conquistato il mondo e alcuni tra i più illustri personaggi storici sarebbero in realtà lucertole. Tra questi ci sono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_H.W._Bush" title="George H.W. Bush"&gt;George H.W. Bush&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Clinton" title="Bill Clinton"&gt;Bill Clinton&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Regina_Madre&amp;action=edit" class="new" title="Regina Madre"&gt;Regina Madre&lt;/a&gt;, e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kris_Kristofferson" title="Kris Kristofferson"&gt;Kris Kristofferson&lt;/a&gt;. Icke ha anche affermato che i membri della famiglia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_W._Bush" title="George W. Bush"&gt;George W. Bush&lt;/a&gt; si dedicano a sacrifici umani e bevono sangue umano; che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Kissinger" title="Henry Kissinger"&gt;Henry Kissinger&lt;/a&gt; è colpevole di violenza carnale su dei minorenni e che la regina &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elisabetta_II_del_Regno_Unito" title="Elisabetta II del Regno Unito"&gt;Elisabetta II del Regno Unito&lt;/a&gt; sarebbe una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satanismo" title="Satanismo"&gt;satanista&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke inoltre sostiene che un gruppo di ebrei, in particolare la Famiglia Rothschild, avrebbe finanziato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adolf_Hitler" title="Adolf Hitler"&gt;Adolf Hitler&lt;/a&gt; e favorito l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto" title="Olocausto"&gt;Olocausto&lt;/a&gt;. Queste teorie gli hanno ottenuto il sostegno sia di alcuni gruppi affini al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neonazismo" title="Neonazismo"&gt;neonazismo&lt;/a&gt;, e in particolare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combat_18&amp;action=edit" class="new" title="Combat 18"&gt;Combat 18&lt;/a&gt;, sia di alcuni ebrei attivisti per l'anti-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo" title="Razzismo"&gt;razzismo&lt;/a&gt;. In risposta a queste affermazione, Icke ha fortemente negato di essere antisemita e ha anzi affermato che gli "illuminati" come la famiglia Rothschild sarebbero &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucertola" title="Lucertola"&gt;lucertole&lt;/a&gt;, non ebrei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke afferma d'aver sviluppato una visione morale e politica che unisce una denuncia appassionata di ciò che egli giudica come tendenze totalitarie nel mondo moderno a uno spiritualismo di carattere &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_Age" title="New Age"&gt;New Age&lt;/a&gt;. Secondo il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Political_Research_Associates&amp;amp;action=edit" class="new" title="Political Research Associates"&gt;Political Research Associates&lt;/a&gt;, un gruppo di ricerca americano attento agli estremisti di destra, le idee di Icke sono popolari in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canada" title="Canada"&gt;Canada&lt;/a&gt;, ove l'aspetto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_Age" title="New Age"&gt;New Age&lt;/a&gt; della sua filosofia oscura le sue credenze più controverse &lt;a href="http://www.publiceye.org/Icke/IckeBackgrounder.htm" class="external autonumber" title="http://www.publiceye.org/Icke/IckeBackgrounder.htm" rel="nofollow"&gt;[1]&lt;/a&gt;. Icke ha ricevuto una standing ovation dopo un discorso di cinque ore rivolto agli studenti dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/University_of_Toronto" title="University of Toronto"&gt;Università di Toronto&lt;/a&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999"&gt;1999&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Biografia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke nasce nella città di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leicester" title="Leicester"&gt;Leicester&lt;/a&gt; nelle Midlands inglesi da una famiglia operaia e trascorre la sua giovinezza in una casa popolare o un alloggio pubblico, stando alla biografia contenuta nel suo sito web. Lascia la scuola per giocare a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rugby" title="Rugby"&gt;rugby&lt;/a&gt; per il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coventry_City_F.C." title="Coventry City F.C."&gt;Coventry City F.C.&lt;/a&gt; e successivamente con il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hereford_United_F.C.&amp;action=edit" class="new" title="Hereford United F.C."&gt;Hereford United&lt;/a&gt;, in cui ha il ruolo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portiere" title="Portiere"&gt;portiere&lt;/a&gt; fino a quando non è stato costretto a ritirarsi a 21 anni a causa dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Artrite" title="Artrite"&gt;artrite&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Trovato lavoro in un giornale locale a Leicester diviene reporter, ma successivamente si trasferisce prima in una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_%28comunicazione%29" title="Radio (comunicazione)"&gt;radio&lt;/a&gt; locale, poi in una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione" title="Televisione"&gt;rete televisiva&lt;/a&gt; regionale prima e nazionale poi, fino ad arrivare alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/BBC" title="BBC"&gt;BBC&lt;/a&gt; dove diviene conduttore sportivo. Lascia la BBC per diventare un attivista del partito Verde, raggiungendo in breve la posizione di portavoce nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nella sua biografia online, scrive che nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marzo" title="Marzo"&gt;marzo&lt;/a&gt; del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1990" title="1990"&gt;1990&lt;/a&gt;, ricevette un messaggio dal mondo spirituale attraverso una medium. Questa gli disse che egli era un guaritore mandato a sanare la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terra" title="Terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, che era stato scelto per il suo coraggio e che era stato indirizzato al rugby per imparare la disciplina. Avrebbe lasciato la politica e sarebbe divenuto famoso, scrivendo cinque libri in tre anni. Un giorno ci sarebbe stato un grande &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto" title="Terremoto"&gt;terremoto&lt;/a&gt; in cui "&lt;i&gt;il mare reclamerà la terra&lt;/i&gt;", a causa del cattivo comportamento degli esseri umani che stanno abusando delle risorse terrestri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando Icke disse alla dirigenza dei &lt;i&gt;Verdi&lt;/i&gt; quel che aveva sentito, venne immediatamente espulso dal partito. Iniziò a vestirsi solo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Turchese" title="Turchese"&gt;turchese&lt;/a&gt; ed in diverse interviste dichiarò di essere &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dio" title="Dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Terry_Wogan&amp;action=edit" class="new" title="Terry Wogan"&gt;Terry Wogan&lt;/a&gt; nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991"&gt;1991&lt;/a&gt;, due sue controverse affermazioni (prima si autoproclamò "&lt;i&gt;Figlio della divinità&lt;/i&gt;" e successivamente disse che la&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna" title="Gran Bretagna"&gt; Gran Bretagna&lt;/a&gt; sarebbe stata devastata dalle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maree&amp;amp;action=edit" class="new" title="Maree"&gt;maree&lt;/a&gt; e dai &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto" title="Terremoto"&gt;terremoti&lt;/a&gt;) furono accolte con risa dal pubblico in studio mentre i giornalisti, con aria a volte ironica a volte preoccupata, si chiedevano se Icke fosse malato di mente. I suoi sostenitori affermano che in realtà stava descrivendo tutti gli esseri umani come figli di Dio, o di un'altra divinità, e che la confusione nacque dal suo sforzo volto a spiegare la propria &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apoteosi" title="Apoteosi"&gt;apoteosi&lt;/a&gt;. o il figlio di Dio. In un'intervista nello show di &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Terry_Wogan&amp;action=edit" class="new" title="Terry Wogan"&gt;Terry Wogan&lt;/a&gt; nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991"&gt;1991&lt;/a&gt;, due sue controverse affermazioni (prima si autoproclamò "&lt;i&gt;Figlio della divinità&lt;/i&gt;" e successivamente disse che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna" title="Gran Bretagna"&gt;Gran Bretagna&lt;/a&gt; sarebbe stata devastata dalle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maree&amp;amp;action=edit" class="new" title="Maree"&gt;maree&lt;/a&gt; e dai &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto" title="Terremoto"&gt;terremoti&lt;/a&gt;) furono accolte con risa dal pubblico in studio mentre i giornalisti, con aria a volte ironica a volte preoccupata, si chiedevano se Icke fosse malato di mente. I suoi sostenitori affermano che in realtà stava descrivendo tutti gli esseri umani come figli di Dio, o di un'altra divinità, e che la confusione nacque dal suo sforzo volto a spiegare la propria &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apoteosi" title="Apoteosi"&gt;apoteosi&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo esser stato ampiamente ridicolizzato, scomparve dalla vista pubblica per un breve periodo. Ha scritto che, per diversi anni, non poteva camminare lungo la strada senza venire additato e deriso dalla gente, e che tale esperienza lo aiutò a trovare il coraggio di sviluppare le sue idee rettiliane, poiché non temeva più quello che la gente pensava di lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(25, 25, 112);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Uno dei miei più grandi timori era quello di essere ridicolizzato dal pubblico come se fossi un bambino. E questo è davvero accaduto. Come presentatore televisivo, ero rispettato. La gente mi riconosceva per strada e mi stringeva la mano, parlandomi in modo educato. Ma una notte, improvvisamente, sono stato trasformato in 'Icke il pazzo' ed ormai non posso più attraversare una via della Gran Bretagna senza essere deriso: questo è un incubo! Mio figlio ne è rimasto devastato psicologicamente in quanto non immaginava che il padre potesse essere considerato ridicolo dall'oggi al domani "&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Attualmente egli vive a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ryde&amp;action=edit" class="new" title="Ryde"&gt;Ryde&lt;/a&gt;, nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Wight" title="Isola di Wight"&gt;Isola di Wight&lt;/a&gt;, dove a partecipa occasionalmente a dibattiti pubblici. Alcuni giornali hanno scritto nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004" title="2004"&gt;2004&lt;/a&gt; che Icke aveva accettato di partecipare al &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reality_show" title="Reality show"&gt;reality show&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; inglese &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Fratello" title="Grande Fratello"&gt;Grande Fratello&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; per l'edizione &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2005" title="2005"&gt;2005&lt;/a&gt;, ma successivamente egli smentì tale notizia sostenendo che egli era interessato "&lt;i&gt;al "vero" Grande Fratello e non a qualche operazione commerciale&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke ha pubblicato quindici libri esponendo le sue opinioni, che sono un insieme di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_Age" title="New Age"&gt;New Age&lt;/a&gt;, cospirazionismo politico ed apocalittico, mescolate con quello che molti considerano una visione &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antisemitismo" title="Antisemitismo"&gt;antisemitica&lt;/a&gt;. Michael Barkun, nel suo studio del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2003" title="2003"&gt;2003&lt;/a&gt; sulla sottocultura della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto" title="Teoria del complotto"&gt;cospirazione&lt;/a&gt;, &lt;i&gt;A Culture of Conspiracy: Apocalyptic Visions in Contemporary America&lt;/i&gt;, scrive che Icke è "il più fluente degli autori cospirazionisti, e dà ai suoi scritti una chiarezza raramente trovata in testi del genere."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il cuore delle idee di Icke è la credenza che il mondo è sotto il controllo di un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo" title="Governo"&gt;governo&lt;/a&gt; segreto. Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1996" title="1996"&gt;1996&lt;/a&gt;, nel suo libro &lt;i&gt;... and the truth will set you free&lt;/i&gt; (La verità vi renderà liberi), affermò che questo governo era finanziato da banchieri e affaristi come i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mayer_Amschel_Rothschild&amp;amp;action=edit" class="new" title="Mayer Amschel Rothschild"&gt;Rothschild&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_D._Rockefeller" title="John D. Rockefeller"&gt;Rockefeller&lt;/a&gt;, sebbene in seguito abbia chiarito che considera gli ebrei membri della classe dirigente non "ebrei" ma "lucertole". Secondo il giornalista inglese Simon Jones, Icke afferma che:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"La gente comune è indotta in massa a credere che la normale causa degli eventi del mondo siano le conseguenze di forze politiche note, o eventi casuali e incontrollabili. Tuttavia, la storia dell'umanità è manipolata ad ogni livello... Ora potreste chiedervi fino a quali terribili attività questa gente possa arrivare. Icke ha la risposta. Questi individui organizzano incidenti in tutto il mondo, che poi richiedono una risposta dall'opinione pubblica ("bisogna fare qualcosa"), e in cambio permettono a questi potenti di fare qualsiasi cosa questi abbiano desiderato fare sin dall'inizio"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke cita l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto" title="Olocausto"&gt;Olocausto&lt;/a&gt;, l'attentato di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oklahoma_City" title="Oklahoma City"&gt;Oklahoma City&lt;/a&gt;, l'attentato del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Volo_Pan_103&amp;action=edit" class="new" title="Volo Pan 103"&gt;Volo Pan 103&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Guerra_serbo-bosniaca&amp;amp;action=edit" class="new" title="Guerra serbo-bosniaca"&gt;conflitto in Bosnia&lt;/a&gt;, e gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attacchi_terroristici_dell%2711_settembre_2001" title="Attacchi terroristici dell'11 settembre 2001"&gt;attacchi terroristici dell'11 settembre 2001&lt;/a&gt; come esempi di eventi causati dal "governo segreto".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999"&gt;1999&lt;/a&gt;, Icke scrisse e pubblicò &lt;i&gt;The Biggest Secret: The Book That Will Change the World&lt;/i&gt;, nel quale affermava che il pianeta è controllato da un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nuovo_Ordine_Mondiale&amp;action=edit" class="new" title="Nuovo Ordine Mondiale"&gt;Nuovo Ordine Mondiale&lt;/a&gt;, manovrato da una razza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Umanoidi&amp;amp;action=edit" class="new" title="Umanoidi"&gt;umanoidi&lt;/a&gt; rettiliani chiamati la "Fratellanza di Babilonia" ("Babylonian Brotherhood"). Scrisse:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Le mie ricerche [nota: scritto "resaerch" nel testo originale] suggeriscono che sia da un'altra dimensione, la quarta dimensione inferiore ("lower fourth dimension"), che il controllo e la manipolazione sono orchestrati. Altre persone sanno che è dalla dimensione astrale ("lower astral dimension"), la leggendaria casa dei demoni e delle entità [nota: scritto "antities" nel testo] nei loro rituali di magia nera..."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Secondo Icke, il DNA "ibrido &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rettile" title="Rettile"&gt;rettile&lt;/a&gt;-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umano" title="Umano"&gt;umano&lt;/a&gt;" dei rettiliani permetterebbe loro di cambiare dalla forma originaria a quella umana se questi consumano del sangue umano. Icke stende un parallelo con la serie &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/TV" title="TV"&gt;TV&lt;/a&gt; degli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1980" title="Anni 1980"&gt;anni '80&lt;/a&gt; "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/V_%28serie_televisiva%29" title="V (serie televisiva)"&gt;V&lt;/a&gt;" in cui la Terra è conquistata da rettiloidi alieni camuffati da umani. &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il gruppo rettiliano secondo Icke comprende molti personaggi importanti e in pratica ogni leader mondiale dalla defunta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Bowes-Lyon" title="Elizabeth Bowes-Lyon"&gt;Regina Madre&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inghilterra" title="Inghilterra"&gt;inglese&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_H.W._Bush" title="George H.W. Bush"&gt;George H.W. Bush&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Clinton" title="Bill Clinton"&gt;Bill Clinton&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harold_Wilson" title="Harold Wilson"&gt;Harold Wilson&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Blair" title="Tony Blair"&gt;Tony Blair&lt;/a&gt;, e persino &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Hope" title="Bob Hope"&gt;Bob Hope&lt;/a&gt;. Queste persone o sono essi stessi rettiliani, o lavorano per loro in quella che Icke chiama "sindrome dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Personalit%C3%A0_multipla&amp;action=edit" class="new" title="Personalità multipla"&gt;personalità multipla&lt;/a&gt; simile a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavit%C3%B9" title="Schiavitù"&gt;schiavitù&lt;/a&gt;":&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"I &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rothschild" title="Rothschild"&gt;Rothschild&lt;/a&gt;, i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rockefeller&amp;amp;action=edit" class="new" title="Rockefeller"&gt;Rockefeller&lt;/a&gt;, la Famiglia Reale inglese e le famiglie dominanti della politica e dell'economia negli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America"&gt;USA&lt;/a&gt; e nel resto del mondo vengono dalle STESSE discendenze. Non è perché sono snob, è per mantenere al meglio la loro struttura &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genetica" title="Genetica"&gt;genetica&lt;/a&gt;: il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/DNA" title="DNA"&gt;DNA&lt;/a&gt; rettiliano-mammifero che gli permette di cambiare forma ("shape-shifting")".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke ha scritto che la famiglia Rothschild pianificò la ascesa al potere di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adolf_Hitler" title="Adolf Hitler"&gt;Adolf Hitler&lt;/a&gt;, e che lo stesso Hitler era un Rothschild.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Descrive lo "shape-shifting" come un "&lt;i&gt;Fenomeno riportato da testimoni che hanno visto persone (molto spesso in posizioni di potere) trasformarsi di fronte ai loro occhi, da una forma umana a una forma rettiliana e poi ritornare a quella originale&lt;/i&gt;". Secondo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Christine_Fitzgerald&amp;action=edit" class="new" title="Christine Fitzgerald"&gt;Christine Fitzgerald&lt;/a&gt;, una confidente della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diana_Spencer" title="Diana Spencer"&gt;Principessa Diana&lt;/a&gt;, Diana stessa credeva che la Famiglia Reale inglese fosse collegata ai rettiliani e che loro stessi fossero in grado di trasformarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke da allora ha pubblicato un gran numero di altri testi sugli stessi temi. I suoi ultimi lavori vedono in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_W._Bush" title="George W. Bush"&gt;George W. Bush&lt;/a&gt;, anch'egli un rettiloide, uno dei ruoli centrali in quella che Icke definisce la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cospirazione" title="Cospirazione"&gt;Cospirazione&lt;/a&gt; dell'11 settembre ("9/11 conspiracy").&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;David icke si riferisce a questi rettiliani anche come Illuminati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli &lt;b&gt;Illuminati&lt;/b&gt;, o più precisamente l'&lt;b&gt;Ordine degli Illuminati&lt;/b&gt;, è il nome di una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_segreta" title="Associazione segreta"&gt;società segreta&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baviera" title="Baviera"&gt;bavarese&lt;/a&gt; del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secolo_XVIII" title="Secolo XVIII"&gt;secolo XVIII&lt;/a&gt;. Il nome è però stato associato, generalmente a torto, a numerose società segrete di matrice &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occulto" title="Occulto"&gt;occulta&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'Ordine degli Illuminati (in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_tedesca" title="Lingua tedesca"&gt;tedesco&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;Illuminatenorden&lt;/i&gt;) venne fondato a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ingolstadt" title="Ingolstadt"&gt;Ingolstadt&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Germania" title="Germania"&gt;Germania&lt;/a&gt;) il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1_maggio" title="1 maggio"&gt;1 maggio&lt;/a&gt; del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1776" title="1776"&gt;1776&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adam_Weishaupt" title="Adam Weishaupt"&gt;Johann Adam Weishaupt&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1748" title="1748"&gt;1748&lt;/a&gt;-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1830" title="1830"&gt;1830&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' interessantissima la sua teoria che si riallaccia anche all'esperienza di U.G che noi viviamo in una realtà fittizia, denominata da lui Matrix, esistente solo nel nostro cervello e che è possibile modificarla. Secondo le ricerche di D. I. il nostro Dna ha delle parti che non sono state attivate e che non si conoscono (ciò che gli scienziati chiamano "DNA spazzatura"), noi abbiamo il potere di attivarle e vedere oltre Matrix. ("L'Amore infinito è l'unica verità tutto il resto è illusione").&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La cosa orribile è che questa illusione viene generata e manipolata per tenerci prigionieri. Secondo Icke noi viviamo in una sorta di internet olografico nel quale le nostre menti sono connesse ad un computer centrale che ci nutre con la stessa realtà collettiva che noi decodifichiamo poi nell'universo olografico tridimensionale che tutti siamo convinti di vedere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Icke mette in evidenza che le varie discipline della scienza tradizionale hanno già scoperto molte di queste informazioni, le cui diverse parti però non sono mai state assemblate. Si è focalizzata l'attenzione sui ramoscelli senza che ci si accorgesse della foresta, poiché le forze che manipolano la società globale non desiderano farci giungere alla conoscenza di quella verità che ci renderebbe liberi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per approfondire l'argomento guardate i video sulla colonna di destra e andate al suo sito:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;a style="color: rgb(255, 153, 0);" href="http://www.davidicke.com/index.php/"&gt;http://www.davidicke.com/index.php/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per saperne di più sugli Illuminati:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 153);" href="http://www.disinformazione.it/Nuovo%20Ordine%20Mondiale.htm"&gt; http://www.disinformazione.it/Nuovo%20Ordine%20Mondiale.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I libri:&lt;a style="color: rgb(255, 153, 255);" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_david_icke.php"&gt; http://www.macrolibrarsi.it/autori/_david_icke.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7358136066748714241?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7358136066748714241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7358136066748714241' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7358136066748714241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7358136066748714241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/david-icke.html' title='David Icke'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7290935912039013334</id><published>2007-06-27T08:43:00.000-07:00</published><updated>2007-06-27T11:58:50.044-07:00</updated><title type='text'>M'ero perso ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;... E sì, m'ero perso! Per un giorno ho dimenticato dove mi trovavo!!!. Vi sono mancato?!!! Preso dalle vicende di Luxhalon che sta impazzendo su Dreemya non riuscivo a ritornare sul pianeta Terra. Per fortuna qualcuno è riuscito ad aiutare il buono e saggio mago. Ma non ve l'avevo detto che anche i saggi perdono il lume della ragione? Ed e proprio allora che diventano più saggi!!!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Ieri notte ho riassaporato un Mojito, un tipico cocktail terrestre dal sapore fresco. E' bello dimenticare i sapori perchè ogni volta si ha una nuova e diversa sensazione. Non abituatevi: "Pantarei" il tutto scorre!!! Scorrete insieme a questa energia, abbandonatevi!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;Mojito&lt;/b&gt; è un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cocktail" title="Cocktail"&gt;cocktail&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alcol" title="Alcol"&gt;alcolico&lt;/a&gt; a base di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rum" title="Rum"&gt;rum&lt;/a&gt;. L'origine di questa bevanda è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caraibi" title="Caraibi"&gt;caraibica&lt;/a&gt;. Gli ingredienti del mojito sono: hierba buena (si può usare semplicemente menta), rum chiaro, zucchero di canna bianco, lime e acqua frizzante.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 255, 153);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;Viene servito freddo e ha un gusto decisamente pungente dovuto alla combinazione della freschezza della menta e al gusto molto forte del rum.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 255, 153);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;Bisogna tener presente che un mojito servito in inverno potrebbe presentarsi amaro a causa della menta, per questo è importante che la menta sia fresca e che ovviamente tutti gli ingredienti siano di prima qualità. Per questo è preferibile consumare il Mojito in estate, nei mesi in cui la menta è più matura e meno aspra.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Curiosity:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;Il Mojito è stato ideato dal barman Angelo Martinez, un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cuba" title="Cuba"&gt;cubano&lt;/a&gt; che gestiva il famoso bar Bodeguita del Medio a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Avana" title="L'Avana"&gt;l'Avana&lt;/a&gt;, del quale si racconta che mescolava il cocktail fino a stancarsi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 255, 153);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;Il Mojito era uno dei cocktail preferiti da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ernest_Hemingway" title="Ernest Hemingway"&gt;Ernest Hemingway&lt;/a&gt; insieme al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daiquiri" title="Daiquiri"&gt;Daiquiri&lt;/a&gt; ("My mojito at La Bodeguita, my daiquiri at El Floridita").&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 255, 153);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="color: rgb(153, 255, 153); text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;Una piccola variante consiste nel mescolare due tipi di rum, il primo chiaro invecchiato da 1 a 3 anni ed il secondo ambrato invecchiato per un periodo che va dai 7 anni in su.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Per realizzare un ottimo mojito:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table style="border: 1px solid rgb(170, 170, 170); margin: 1em 0px; background: rgb(249, 249, 249) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; border-collapse: collapse; font-size: 95%; width: 100%; color: rgb(255, 0, 0); text-align: left;" border="2" cellpadding="4" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;2 cucchiaini di zucchero di canna&lt;/li&gt;&lt;li&gt;succo di 1/5 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lime" class="extiw" title="w:Lime"&gt;Lime&lt;/a&gt; (senza la schiacciare la buccia, perchè renderebbe il tutto amaro).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;4/5 rum cubano bianco&lt;/li&gt;&lt;li&gt;foglie di menta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;(soda water se si vuole allungarlo)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: center;"&gt;Mixing Glass&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: center;"&gt;Tumbler&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Le foglie di menta vanno pestate con lo zucchero di canna. &lt;p&gt;I rametti vanno schiacciati contro il lato del bicchiere per farne uscire l'aroma. Pestarci anche il succo di lime. Riempire il bicchiere di ghiaccio. Questo cocktail può essere fatto "alla cubana" o "all'europea". I cubani riempiono il bicchiere di ghiaccio a pezzi grandi o cubetti, mentre gli europei mettono il ghiaccio tritato fino a riempire il bicchiere. Aggiungere il rum ed eventualmente la schweppes. Mescolare circolarmente. Decorare con un rametto di menta.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);font-size:180%;" &gt;Vietato ai minori ovviamente!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;...Avendo, la mattina dopo, un vago ricordo di freschezza del mojito bevuto ed istantaneamente reso evanescente dal forte caldo, mi sono ritrovato a discorrere, non so come, di U.G e di cintura fotonica!!! Ma cos'è? ... eh? ... Attenti, attenti che ve lo dice, come al solito, il vostro piccolo alie-nato!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La cintura fotonica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;"Sembra che il governo statunitense ed un gruppo di oltre 18 università di ricerca, lavorino a questo progetto con un budget di oltre 100 milioni di dollari, per esplorare le due cinture fotoniche. Questo progetto sottostà alla massima segretezza, ed avviene in luoghi diversi: nello stato Utah/USA e in Argentina. Sono venuto a conoscenza di questi progetti casualmente, perché nell’estate 1996 qualcuno, che dichiarava di essere una specie di inviato scientifico, mi ha consegnato fotografie, videonastri e importanti informazioni riguardanti la cintura fotonica". (vedi pag.Internet: &lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" href="http://www.blogger.com/http//:www.portal.ca/-ground/crew"&gt;http//:www.portal.ca/-ground/crew&lt;/a&gt;, mi sembra però non sia attivo, controllate). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Potete accedere ad ulteriori e sconvolgenti notizie da qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etanali.it/cintura_fotonica.htm"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;http://www.etanali.it/cintura_fotonica.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.omeonet.info/federazione/capitolo1.htm"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);"&gt;http://www.omeonet.info/federazione/capitolo1.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Have a good trip!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;UNA SERATA TRA AMICI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoKqHJdPhrI/AAAAAAAAABM/m3utSF2RvdM/s1600-h/teletubbies+modificato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoKqHJdPhrI/AAAAAAAAABM/m3utSF2RvdM/s400/teletubbies+modificato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080810369401718450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7290935912039013334?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7290935912039013334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7290935912039013334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7290935912039013334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7290935912039013334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/mero-perso.html' title='M&apos;ero perso ...'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RoKqHJdPhrI/AAAAAAAAABM/m3utSF2RvdM/s72-c/teletubbies+modificato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-2051212031347334457</id><published>2007-06-25T08:13:00.000-07:00</published><updated>2007-06-25T08:29:57.374-07:00</updated><title type='text'>ALIE-NATO TODAY!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi sono proprio Alie-nato! Ossia, il 25 (calcolato in giorni terrestri) di tot tempo fà questo organismo si è materializzato qui sul pianeta terra. Sono davvero sbalordito!!! Le mie sensazioni di questa giornata sono molte e confuse, poichè ho passato questi ultimi tre giorni in modo traumatico, ritrovandomi a salutare due care persone che, invece, hanno lasciato questo pianeta  forse per non farvi più ritorno.&lt;br /&gt;Si è sempre impreparati a questi eventi ... poi riaffiorano mille ricordi di tutte le persone care che hai conosciuto e che si trovano a viaggiare nel cosmo senza più essere atterrate qui! Mi mancano! Ma sicuramente è il mio egoismo a parlare. E' così che deve essere e lo dobbiamo accettare. Si crea sempre troppa dipendenza dagli affetti e spesso ci si annulla in essi. Questo non fa altro che generare aspettative disilluse.&lt;br /&gt;Se tutti imparassimo a non aspettarci nulla dagli altri e da noi stessi vivremmo sicuramente meglio! Ma chi riesce a farlo al 100%? La mia risposta è probabilmente nessuno! La vostra?!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-2051212031347334457?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/2051212031347334457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=2051212031347334457' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2051212031347334457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/2051212031347334457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/alie-nato-today.html' title='ALIE-NATO TODAY!!!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-6869770064272621431</id><published>2007-06-23T13:08:00.000-07:00</published><updated>2007-06-25T00:22:11.688-07:00</updated><title type='text'>psichedelia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Visto che c'è un genere musicale tra i miei preferiti è d'uopo,allora, aprire una parentesi perchè non tutti ne saranno al corrente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Che cosa s'intende per psichedelia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Cominciamo             dalla parola. Il termine nasce dal lemma greco psyche (coscienza,             anima) e dal verbo deléin (rivelare, mostrare). Ma tanto per             complicarci le cose possiamo cominciare col dire che la psychedelia             (dal lato teorico) è un processo “filosofico-mentale” grazie al             quale le nostre più intime sensazioni ed i nostri profondi stati             d’ animo vengono alla luce, scaturendo dal pensiero in un’             estasi che pone l’ accento su quel mistico che è in ogni nostra             azione ma di cui spesso non ci accorgiamo. Qui è bene fermarsi, si             rischia di navigare in un mare di sofismi incontrollati che non             permettono di arrivare in porto. Molti si chiederanno: Si, ma tutto             questo che cosa c’ entra con la musica? E’ vero, ad una occhiata             superficiale questo discorso poco o nulla è coerente con la storia             della composizione; ma si sa, questa non può prescindere dalla             storia dell’ uomo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Possiamo             dire, senza correre il rischio di sbagliare, che il suo periodo d’             oro va dal 1967 al 1970. Partiamo dal 1965 però, periodo in cui la             musica beat (ricordate&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;i &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Beatles&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;             &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;             e &lt;o:p&gt;             &lt;/o:p&gt;             &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;gli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Who&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;) sta              spopolando in tutto il mondo, ma che si avvia verso una             decadenza ormai annunciata; la ricerca di nuove sonorità e nuove             soluzioni musicali diventa a dir poco vitale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La             prima tappa del nostro viaggio sono gli U.S.A., più precisamente la             California. Qui migliaia di giovani, memori delle lezioni di grandi             ribelli della letteratura beat quali Allen Ginsberg, Jack Kerouac e William Borroughs             (solo per citarne alcuni), stanno sperimentando nuove forme di             linguaggio, nuovi stili di vita, un nuovo modo di sentire e vedere             il mondo. Il palcoscenico di questa travolgente cultura giovanile è             la mitica &lt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;unset Strip&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;sunset&gt;&gt; della californiana San             Francisco. Qui masse di giovani che indossano buffi cappellini,             vestono abiti sgargianti e portano i capelli un po’ più lunghi e             disordinati rispetto a qualche anno prima, passeggiano praticando             una vera e propria “via crucis” nei vari clubs e cantine dove si             suona musica dal vivo; qualcuno parla di diritti civili e nuovi             mondi. Questi giovani sono dei veri e propri hippies “acerbi”             che tra qualche anno matureranno nei trip mistici della grande epoca             dei fiori, che faranno esplodere il loro messaggio di “Peace and             Love” nei grandi raduni di fine anni ’60.&lt;/sunset&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;Il primo "linguaggio" rock da esaminare è il cosiddetto&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Garage Blues&lt;/span&gt;&lt;garage&gt;&gt; (si chiama così perchè per lo più             suonato da gruppi di giovani che non possono permettersi una vera             sala prove). Questo tipo di musica è fortemente caratterizzato dal             suono sporco delle chitarre e dalla semplicità imbarazzante della             linea melodica; un blues "rude" ed accattivante, capace di             graffiare con i suoi suoni "acidi". Ecco              un primo passo             verso il nostro &lt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Acid Rock&lt;/span&gt;&lt;acid&gt;&gt;, "soprannome"             della psychedelia.&lt;o:p&gt;             &lt;/o:p&gt;             &lt;/acid&gt;&lt;/garage&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;             &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;I             primi ad accostare questo termine a creazioni             musicali sono stati i &lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Blues Magoos&lt;/span&gt;               ed i  &lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;13th Floor Elevators&lt;/span&gt;                          (rispettivamente con gli&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt; LP Psychedelic             Lollipop &lt;/span&gt; [ ‘66] e             &lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;The             Psychedelic Sound &lt;/span&gt;Of 13th Floor Elevators&lt;/span&gt;             [ ‘66]),             due bands che emergono dalla scena garage.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;             &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;Ovviamente             &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;la             Psichedelia non è un discorso che abbraccia solo il Garage Blues:             una band, infatti, che ha portato questo genere a definirsi (un pò             involontariamente) è stata &lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;The Byrds&lt;/span&gt;,  gruppo di ispirazione "dylaniana"             votata al folk rock elettrico, che nel 1965 fa uscire sul mercato             il singolo &lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Mr. Tambourine Man,&lt;/span&gt;             successo intriso di sonorità brillanti ed atmosfere  vagamente             lisergiche, il quale riesce in modo perfetto a trasportare sul             pentagramma quella che è l’ esperienza psichedelica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 255, 51); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;L'             indimenticabile &lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Timothy Leary,&lt;/span&gt; professore universitario (ex Harvard)             che in quegli anni, tramite una serie di seminari, elogia le virtù             degli allucinogeni e ne consiglia a tutti l’ uso, rappresenta il             profeta dell' esperienza allucinogena come fase introspettiva e             riflessiva che permette di mettere a nudo l' inconscio (Leary             diventerà poi il “guru” del movimento hippy e conierà il motto: accenditi, sintonizzati, distaccati (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:BellBottom;font-size:130%;"  &gt;&lt;a name="begin"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0); font-style: italic;"&gt;Turn             On, Tune In, Drop Out&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;. Ne combinerà di tutti i             colori nel corso della sua avventurosissima vita [approfondire l’             argomento su&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.leary.com/"&gt;www.leary.com&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;, ancora incompleto e &lt;a href="http://www.timothyleary.us/"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;http://www.timothyleary.us/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ].&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Un altro link per approfondire l'argomento è:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 153);" href="http://www.storiadellamusica.it/La_psichedelia.p0-c9"&gt;http://www.storiadellamusica.it/La_psichedelia.p0-c9&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-6869770064272621431?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/6869770064272621431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=6869770064272621431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6869770064272621431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/6869770064272621431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/psichedelia.html' title='psichedelia'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-7604025557985032518</id><published>2007-06-23T04:56:00.000-07:00</published><updated>2007-06-23T05:01:02.385-07:00</updated><title type='text'>Ad una cara viaggiatrice</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Ieri sera alle ore 21.30 una persona a me molto cara ha intrapreso un viaggio senza stabilire una precisa  meta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Un affettuoso grazie, a lei per avermi dato modo di fare la sua conoscenza e per tutto l'affetto che mi ha dimostrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-7604025557985032518?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/7604025557985032518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=7604025557985032518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7604025557985032518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/7604025557985032518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/ad-una-cara-viaggiatrice.html' title='Ad una cara viaggiatrice'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-4332890555853140998</id><published>2007-06-22T05:33:00.000-07:00</published><updated>2007-06-22T06:21:56.412-07:00</updated><title type='text'>Caro Carmelo Bene</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Sabato 16 marzo 2002, all'età di 64 anni, è scomparso a Roma Carmelo Bene, autore, attore,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;regista e filosofo discusso, criticato, amato, ma soprattutto un grande innovatore del linguaggio teatrale e un superbo interprete.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Non avrà nessun funerale pubblico: conformemente alle sue ultime volontà, la sua salma sarà cremata in forma strettamente privata e le sue ceneri verranno portate nella tomba di &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;famiglia a santa cesarea in Puglia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Nato a Campi Salentina, in provincia di Lecce, nel 1937, Bene fece i primi studi classici presso un collegio di gesuiti, e nel 1957 si iscrisse all'Accademia d'Arte Drammatica per lasciarla appena l'anno dopo, definendola semplicemente "inutile".&lt;br /&gt;In teatro debuttò a Roma nel 1959, come attore protagonista del &lt;i&gt;Caligola&lt;/i&gt; di Albert Camus, per poi diventare regista di se stesso ed iniziare quella operazione di manipolazione e di "massacro" dei classici che divenne la sua cifra caratteristica e che egli si limitò a definire "variazioni". Fu in tal modo che esplose il "caso Carmelo Bene" e che il regista-attore-autore riuscì ad affascinare personaggi del calibro di Pier Paolo Pasolini, il quale lo volle come interprete del suo &lt;i&gt;Edipo Re&lt;/i&gt; e con il quale ebbe inizio la sua parentesi cinematografica.&lt;br /&gt;Nel 1965 pubblicò il romanzo &lt;i&gt;Nostra signora dei turchi&lt;/i&gt;, che verrà messo in scena l'anno seguente. Trasformato in film, &lt;i&gt;Nostra signora dei turchi&lt;/i&gt; venne presentato al festival del cinema di Venezia, dove ricevette il premio speciale della giuria.&lt;br /&gt;Seguirono altri film: &lt;i&gt;Capricci&lt;/i&gt; (1969), &lt;i&gt;Don Giovanni &lt;/i&gt;(1970), &lt;i&gt;Salome&lt;/i&gt; (1972) e &lt;i&gt;Un Amleto in meno&lt;/i&gt; (1973), con cui si concluse la sua esperienza cinematografica.&lt;br /&gt;Tornato al teatro con "La cena delle beffe", subì un'importante svolta "concertistica" che culminò con il poema sinfonico &lt;i&gt;Manfred&lt;/i&gt;, del 1980, costruito su musiche di Schumann ed apprezzato tanto dalla critica quanto dal pubblico.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Bene viene ricordato, da chi lo ha conosciuto da piccolo, come un ragazzo taciturno, educato forse con troppa rigidità, e probabilmente proprio per questo teso a manifestare la propria prorompente espressività in maniera rivoluzionaria, dirompente, assolutamente fuori dagli schemi. Ma c'è di più: al di là dell'idea provocatoria ed eccessiva che Carmelo Bene ha potuto e può suscitare, resta viva l'impressione di una fusione fragile e affilata tra l'uomo e l'artista, di una personalità mai sottoponibile a schematizzazioni agili, ma anzi generosa in maniera multiforme e contraddittoria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Per citare le sue medesime parole: "Il problema è che l'io affiora, per quanto noi vogliamo schiacciarlo, comprimerlo. Ma finalmente, prima o poi, questa piccola volontà andrà smarrita. Come dico sempre: il grande teatro deve essere buio e deserto".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Carmelo Bene disse “È con infinita agape, molto più che schopenhaueriana, che ho compreso, senza per questo immedesimarmi, di essere di fronte a una platea di morti”.Fu la frase d’esordio alla puntata del Maurizio Costanzo show del 27 giugno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" class="content" &gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;"&lt;i&gt;Non appena, volendo tentare, scendiamo in noi stessi e, drizzando la conoscenza verso il nostro interno, vogliamo renderci di noi consci appieno, ci perdiamo in un vuoto senza fondo, simili a cava sfera di vetro dal cui vuoto parli una voce, della quale non è possibile trovar nella sfera una causa: e mentre facciamo per ghermire noi stessi, rabbrividendo non afferriamo altro che un vano fantasma&lt;/i&gt;" (A. Schopenhauer, &lt;i&gt;Il Mondo come volontà e rappresentazione&lt;/i&gt;, IV).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" class="content" &gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Se volete approfondire andate a vedere questo  sito:&lt;br /&gt;http://www.immemorialecarmelobene.it/images/intro.html&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-4332890555853140998?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/4332890555853140998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=4332890555853140998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4332890555853140998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4332890555853140998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/caro-carmelo-bene.html' title='Caro Carmelo Bene'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-4580744224914464898</id><published>2007-06-21T15:02:00.000-07:00</published><updated>2007-06-21T15:55:37.043-07:00</updated><title type='text'>U. G. KRISHNAMURTHI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Fin da piccolo avevo la sensazione di non percepire la mia identità, ma tutti, compreso il mio stesso pensiero, non facevano altro che ribadirla: il battesimo, la signatura all'anagrafe, le etichette sociali, la scuola, l'assegnazione di un determinato tipo psicologico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Tutti in un modo o nell'altro abbiamo bisogno di incasellare, etichettare, fare riferimento a scale di valori creando così una gigantesca struttura fittizia nella quale muoverci ed esprimerci. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Ebbene, capitatomi per caso tra le mani un libro di U.G., esso non ha fatto altro che divenire per me l'espressione dell'inesprimibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Cercate di abbandonare gli schematismi, il pensiero, i giudizi e lasciate così, semplicemente, fluire le parole che leggerete in questo sito:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 255, 51);" href="http://www.well.com/user/jct/ITALIAN/unidia.html"&gt;http://www.well.com/user/jct/ITALIAN/unidia.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Grazie U.G.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-4580744224914464898?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/4580744224914464898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=4580744224914464898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4580744224914464898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/4580744224914464898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/u-g-krishnamurthi.html' title='U. G. KRISHNAMURTHI'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-5347724578985695376</id><published>2007-06-21T06:57:00.000-07:00</published><updated>2007-06-21T14:08:16.849-07:00</updated><title type='text'>Hot very Hot!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqOMHdLivI/AAAAAAAAAAc/9fcZkSRthQM/s1600-h/Alieni_03.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqOMHdLivI/AAAAAAAAAAc/9fcZkSRthQM/s400/Alieni_03.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078527868624669426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Eccomi di nuovo a scrivere il mio diario di viaggio, ma prima volevo chiedere un piccolissimo sforzo a voi lettori che mi state seguendo! Cercate di abbattere in primis uno dei tanti vostri  schematismi mentali e di non pensare a quale categoria possa appartenere, in modo da potervi scrivere in tutta tranquillità senza ricorrere al o/a. Se non vi è chiaro scrivetemi pure! Commentate, commentate pure!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Credetemi che se riusciste ad applicare questo in ogni momento (hic et nunc) siete a cavallo!! Se riusciste a liberarvi da giudizi, classificazioni, categorie e soprattutto scale di valori avrete capito che non c'è niente da capire!!!&lt;br /&gt;Questo continua ad essere il blog dell'irrazionale del non-pensiero e vada così ancora hic et nunc!!!&lt;br /&gt;Ergo, da qui in poi mi espimerò in questo modo:&lt;br /&gt;visto che sono approdato qui in Italia, precisamente a Pescara (non chiedetemi come, perchè lo ignoro) devo dire che mi sono accorto di essere stato aggredito da un'alta temperatura, 32°. Per il mio organismo questa è un'informazione fondamentale!&lt;br /&gt;Svelato l'arcano di dove mi trovo (sempre hic et nunc) posso dirvi che sta diventando difficile respirare con questa cappa mostruosa di umidità. Allora ... che fare? Osserviamo altro ... e concentriamoci sul blog!!!&lt;br /&gt;Bene ... .... ... vi stavo dicendo che mi trovo a Pescara, ma contemporaneamente anche su Dreemya dove ho conosciuto oltre ai già citati personaggi altri insoliti figuri!!! Uno ad esempio è LemyK l'ingegnere e custode del fabbricatore di nanosfere che ci permettono di viaggiare nello spazio raggiungendo in un nano secondo tutti i pianeti del cosmo.&lt;br /&gt;Mi sono dimenticato di dirvi, tornando a Dreemya, che è un pianeta regolato dalla luce di due soli e dall'innalzarsi di una serie di sfere di luce colorata. La loro rotazione è riportata sulla "tavola  delle gemme" all'interno della terra di Onyria, una sorta di regina di Dreemya.&lt;br /&gt;... Per ora è tutto ... vi continuerò a raccontare qualche altra cosa su Dreemya più in là.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-5347724578985695376?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/5347724578985695376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=5347724578985695376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5347724578985695376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/5347724578985695376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/hot-very-hot.html' title='Hot very Hot!!!'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqOMHdLivI/AAAAAAAAAAc/9fcZkSRthQM/s72-c/Alieni_03.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-3120164436859374976</id><published>2007-06-20T22:28:00.000-07:00</published><updated>2007-06-21T10:15:25.957-07:00</updated><title type='text'>Dreemya</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Bene, oggi è una splendida giornata e vi voglio raccontare di un mio viaggio intrapreso un pò di tempo fà. La meta è rag&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;giungere un pianeta lontano, appartenente ad un'altra galassia dove purtroppo si sta diffondendo il male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La regina Onyria è alla prese con un ribelle mago che ha aderito agli oscuri poteri, diventando sinistro e malvagio. Chiama a sè Luxhalon al quale affida l'arduo compito di ristabilire l'equilibrio su tutto il pianeta.&lt;br /&gt;Anch'egli è un mago, molto saggio che per quest'i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;mpresa decide di avvalersi dei valorosi capi dei più importanti villaggi di Dreemya e... non solo ... raggiungerà anche un'altro pianeta Xirio 9, in cui incontrerà uno dei suoi più cari e stimati amici: Shasa che gli illuminerà la via.&lt;br /&gt;Luxhalon nel suo viaggio incontrrà diversi personaggi particolarissimi e farà scoprire a coloro i quali diventeranno i suoi compagni di avv&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;entura (Siggarth, Xhannamara e Petruk) anche un mondo sotteraneo con uno dei più bei villaggi mai visti: quello dei Fagus.&lt;br /&gt;Che cosa succederà di qui al futuro? ... Vedremo ... se siete interessati vi farò sapere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;Questo è uno scorcio di Dreemya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqhW3dLixI/AAAAAAAAAAs/PWeY5K_0QUY/s1600-h/Dreemya72+copy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqhW3dLixI/AAAAAAAAAAs/PWeY5K_0QUY/s400/Dreemya72+copy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078548944029190930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-3120164436859374976?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/3120164436859374976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=3120164436859374976' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3120164436859374976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/3120164436859374976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/dreemya.html' title='Dreemya'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnqhW3dLixI/AAAAAAAAAAs/PWeY5K_0QUY/s72-c/Dreemya72+copy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-8277486212070398649</id><published>2007-06-19T13:39:00.001-07:00</published><updated>2007-06-23T13:38:54.070-07:00</updated><title type='text'>Intro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Scusatemi è la prima volta che mi accingo a creare un blog, le cose che vorrei inserire sono tante, ma devo organizzarle ancora bene. Comunque un caloroso e solare benvenuto a chiunque varchi questo alie-nato blog!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7123695933678672816-8277486212070398649?l=alie-nato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alie-nato.blogspot.com/feeds/8277486212070398649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7123695933678672816&amp;postID=8277486212070398649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8277486212070398649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7123695933678672816/posts/default/8277486212070398649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alie-nato.blogspot.com/2007/06/scusatemi-la-prima-volta-che-mi-accingo.html' title='Intro'/><author><name>xiriut</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15560408087573681361</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://www.comicus.it/diegozilla/alieno5.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7123695933678672816.post-1683744802972350725</id><published>2007-06-19T12:48:00.000-07:00</published><updated>2007-06-21T05:08:26.440-07:00</updated><title type='text'>alie-nato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnhBcHdLiuI/AAAAAAAAAAU/8PY3RwNNxag/s1600-h/Alieni_03.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQbNjV5tfwU/RnhBcHdLiuI/AAAAAAAAAAU/8PY3RwNNxag/s400/Alieni_03.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077880531153816290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Eccomi approdato/a finalmente sul web terrestre!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Non ho un'esatta percezione di me, ed ecco perchè il titolo alie-nato: in quale senso di alienato o nato alieno? Non lo so e non lo voglio sapere! Decidete voi, tanto non ha molta importanza descrivere me,&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;ma i miei viaggi sì!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt; Mi raccomando: per chiunque si trovasse nei paragi di questo blog ... non prendetemi alla lettera!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;Il vero motivo per cui mi sto impegnando a tenere questa sorta di diario elettronico è quello di usarlo, con modestia e umiltà, come mezzo mediatico, come se le mie parole fossero quadri, sculture o musica in modo tale che ogni visitatore vi possa accedere a modo proprio e intendere tutto a suo piacimento&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Intanto, per iniziare, e per fare di voi dei buoni ascoltatori, qui sotto ho p
